Sebastián Silva

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Sebastián Silva nel 2008

Sebastián Silva Irarrázabal (Santiago del Cile, 9 aprile 1979) è un regista, sceneggiatore e musicista cileno.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo di sette fratelli, Silva è nato a Santiago del Cile nel 1979. Dopo essersi diplomato presso la scuola cattolica del Colegio del Verbo Divino a Santiago, ha trascorso un anno a studiare cinematografia alla Escuela de Cine de Chile, prima di andare a studiare animazione a Montréal, in Canada. Qui ha allestito la prima mostra delle sue illustrazioni e ha iniziato a suonare nel gruppo musicale CHC (Congregación de Hermanos Contemplativos),[1] registrando tre album.[2]

La sua seconda mostra lo ha messo in contatto con Hollywood, ma il «periodo frustrante»[1] vissuto a Los Angeles non ha portato a risultati concreti. Dopo aver lasciato Hollywood, Silva ha suonato in altre due band, Yaia e Los Mono.[3][4] A New York ha esposto le sue opere, e nel frattempo ha scritto la sceneggiatura del suo primo lungometraggio, La vida me mata, insieme a Pedro Peirano.

I primi film[modifica | modifica wikitesto]

Tornato in Cile, Silva ha registrato un album da solista, Iwannawin & Friends,[5] e ha diretto La vida me mata. Uscito nel 2007, il lungometraggio ha vinto il premio come miglior film ai Chilean Pedro Sienna Award del 2008.[6]

Nel febbraio del 2008, mettendo da parte una sceneggiatura basata sul suo viaggio a Hollywood, Silva ha co-sceneggiato, con Pedro Peirano, e diretto il suo secondo lungometraggio: Affetti & dispetti (La nana). Il film, uscito nel 2009, racconta la storia di una cameriera che cerca di mantenere il suo posto di lavoro quando questo viene messo in pericolo dopo 23 anni di servizio per una famiglia. Ha vinto diversi premi, tra cui il Grand Jury Prize - World Cinema Dramatic al Sundance Film Festival 2009, ed è stato candidato come miglior film straniero ai Golden Globe 2010[7] e ai NAACP Image Award 2010.

Il riconoscimento internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Silva ha collaborato nuovamente con Pedro Peirano per il suo successivo film, Gatos viejos, che è stato presentato nel 2010 al Valdivia International Film Festival in Cile e al New York Film Festival negli Stati Uniti. Nel 2012 ha fatto il suo debutto televisivo, sceneggiando, dirigendo e producendo per HBO lo show comico The Boring Life of Jacqueline.[8]

Il successo di Affetti & dispetti ha portato Silva a presentare al Sundance Film Festival due suoi nuovi film, Magic Magic e Crystal Fairy & the Magical Cactus, entrambi interpretati dall'attore Michael Cera. Silva ha vinto il premio della regia nella categoria "World Cinema - Dramatic"[9] per Crystal Fairy e il Los Angeles Times ha descritto Magic Magic come «un'esplorazione della follia, dell'egoismo e della brutalità emotiva». Silva ha dichiarato al Los Angeles Times che il personaggio di Cera in Magic Magic è uno dei suoi personaggi preferiti tra quelli che ha creato per i suoi film.[10]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Silva è apertamente gay e ha parlato in merito alle difficoltà che ha vissuto nel periodo scolastico: «Ho sofferto. Sono andato a una scuola privata, una scuola molto dura gestita da soli uomini, e dalla legge della giungla. Mi ricordo l'avere impulsi femminili e il mio sopprimerli. Per sopravvivere, credo».[11]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista e sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Coi CHC[modifica | modifica wikitesto]

  • Bastante real (2003)
  • What it is es lo que es (2004)
  • La cosa (2007)

Con Yaia[modifica | modifica wikitesto]

  • Goor modning (2004)

Coi Los Mono[modifica | modifica wikitesto]

  • Somos los que estamos (2007)

Solista[modifica | modifica wikitesto]

  • Iwannawin & Friends (2005)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Official biography, Elephant Films. URL consultato il 27 gennaio 2012.
  2. ^ (ES) CHC, Oveja Negra record label. URL consultato il 27 gennaio 2012.
  3. ^ (ES) Yaia, MusicaPopular.cl. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  4. ^ (ES) Los Mono, MusicaPopular.cl. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  5. ^ (ES) Iwannawin, MusicaPopular.cl. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  6. ^ (EN) "La vida me mata" gana el máximo galardón en los premios Pedro Sienna, El Mercurio Online. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  7. ^ (ES) La nana logró una histórica nominación para los Globos de Oro, Radio Cooperativa Online, 15 dicembre 2009. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  8. ^ (EN) The Boring Life of Jacqueline, HBO. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  9. ^ (EN) Sundance 2013 Festival Awards Announced, Hollywood Reporter, 26 gennaio 2013. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  10. ^ (EN) Mark Olsen, Sundance 2013: ‘Magic Magic’, with Michael Cera, casts a dark spell, LA Times, 27 gennaio 2013. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  11. ^ (EN) Christian Viveros-Fauné, Sebastián Silva, BOMB Magazine, 2011. URL consultato il 17 luglio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN160273661 · BNF: (FRcb16660191p (data)