Gemelli Kray

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Reginald Kray, detto Reggie (Londra, 24 ottobre 1933Norwich, 1° ottobre 2000), e Ronald Kray, detto Ronnie (Londra, 24 ottobre 1933Crowthorne, 17 marzo 1995), sono stati due gemelli, capi di un'organizzazione criminale britannica che era attiva nell'East End di Londra negli anni cinquanta e sessanta. Sono considerati i maggiori esponenti del gangsterismo inglese. Ronald molto probabilmente soffriva di schizofrenia paranoide.[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nati nell'area di Hoxton, i Kray sono stati coinvolti in rapine a mano armata, incendio doloso, racket delle protezioni, aggressioni violente, compresa la tortura e negli omicidi di Jack "The Hat" McVitie e George Cornell[2]. Erano anche proprietari di un night club nel West End, frequentato da personalità politiche e in cui si esibirono tra gli altri Diana Dors, Frank Sinatra e Judy Garland. James Henry Kensit (1915-1987), padre della cantante Patsy Kensit, era un gangster a loro affiliato.

I Kray erano molto temuti nel loro ambiente e negli anni Sessanta divennero celebrità, tanto da essere fotografati da David Bailey e intervistati in televisione[3]. Furono arrestati il 9 maggio 1968, processati l'anno seguente a seguito degli sforzi di una squadra di polizia guidata dal detective capo Leonard Read e condannati entrambi all'ergastolo. Ronald, dichiarato infermo di mente, rimase all'ospedale psichiatrico giudiziario Broadmoor Hospital fino alla morte avvenuta il 17 marzo 1995, mentre Reginald fu scarcerato per motivi umanitari nell'agosto 2000, otto settimane prima della sua morte per cancro.

Nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie