Eddy Baggio

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Eddy Baggio
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
1991-1994 Fiorentina
Squadre di club1
1994-1995 Palazzolo 27 (6)
1995-1996 Prato 6 (0)
1996-1998 Giorgione 61 (25)
1998-1999 Ancona 32 (11)
1999-2000 Ascoli 30 (23)
2000-2001 Ancona 26 (7)
2001-2002 Catania 29 (18)
2002-2003 Salernitana 36 (6)
2003-2004 Vicenza 24 (8)
2004-2005 Catania 11 (2)
2005 Spezia 15 (6)
2005-2008 Pisa 35 (15)
2008 Portogruaro 5 (0)
2008-2009 Sangiovannese 31 (4)
2009-2010 600px HEX-1D2B79 HEX-D31E26.svg Campitello 13 (9)
2010 600px Blue HEX-0000FF White.svg Amerina 13 (13)
Nazionale
1991 Italia Italia U-17 2 (0)
Carriera da allenatore
2011-2012 Pisa Allievi Naz.
2012-2013 Fiorentina Allievi Naz.
2013- Fiorentina Giovanissimi
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Eddy Baggio (Caldogno, 23 agosto 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È il fratello minore di Roberto Baggio. Deve il suo nome al fatto che il padre Fiorindo aveva voluto omaggiare Eddy Merckx.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresce calcisticamente nella Fiorentina, ma non esordisce mai nella prima squadra toscana, che nella stagione 1993-1994 milita in Serie B, in quanto l'allenatore Claudio Ranieri gli preferisce i più quotati Batistuta, Robbiati, Banchelli, Baiano e Flachi.

La stagione successiva esordisce come professionista vestendo la maglia del Palazzolo, in Serie C1, dove segna all'esordio nel pareggio per 1-1 contro il Bologna.[2] Nel 1995 torna in Toscana al Prato, dove trova poco spazio e a gennaio viene ceduto al Giorgione, in Serie C2. Nella stagione 1996-1997 raggiunge con la formazione veneta le semifinali play-off per il passaggio in C1.[3] Viene poi acquistato dall'Ancona, in Serie C1, dove segna 11 gol in 32 partite.[4]

La stagione della svolta è quella successiva, 1999-2000: Eddy gioca sempre in Serie C1, stavolta nell'Ascoli con cui segna 22 gol nella regular season e 1 nei play-off, in quello che rimarrà il suo miglior periodo sotto il profilo realizzativo, seppur non sufficiente alla squadra bianconera per salire di categoria.[5]

La prolifica stagione ascolana gli vale il ritorno ad Ancona, che aveva pareggiato contro l'Ascoli nella finale play-off, ma risulta vincitrice per il miglior piazzamento in classifica.[senza fonte] All'esordio nella categoria, in Serie B segna 6 gol, tra cui una tripletta nel 4-1 contro la Salernitana del 5 novembre 2000:[6] nelle Marche si ritrova curiosamente a fare coppia in attacco con un altro fratello d'arte del calcio italiano, ovvero Max Vieri, fratello minore di Christian.[7]

L'anno dopo scende nuovamente di categoria, vestendo la maglia del Catania, ma quella in C1 è solo una parentesi: con gli etnei ottiene una nuova promozione siglando ben 18 gol in B e nei successivi tre campionati veste le maglie di Salernitana, Vicenza e di nuovo Catania, in Serie B. Nel gennaio 2005 torna in Serie C1, acquistato dallo Spezia di Marco Alessandrini,[8] realizzando 5 reti in 17 partite, una delle quali in rovesciata allo Zini di Cremona.[senza fonte]

Nella stagione 2005-2006 viene acquistato dal Pisa nell'ambito dell'operazione di mercato che porta Saverio Guariniello a La Spezia. A causa di un infortunio occorsogli poco prima del trasferimento e delle scelte tecniche della coppia di allenatori Mariani-Toma, resta nei primi mesi fuori dalla formazione titolare e solo da gennaio inizia a essere impiegato stabilmente come prima scelta. Grazie agli 11 gol realizzati in 21 gare di campionato, e alla rete segnata nella finale di ritorno dei play-out contro la Massese al 98', diviene l'uomo-simbolo della salvezza pisana.[9][10]

Nella stagione 2006-2007 gioca poche partite, ma risulta comunque decisivo per la promozione in B, segnando 5 importanti reti nella prima parte della stagione, prima di infortunarsi nel mese di gennaio. Durante il campionato di Serie C1 ha indossato una speciale fascia di capitano, regalatagli appositamente per l'occasione dal fratello Roberto.[11] Nella stagione 2007-2008 l'allenatore Gian Piero Ventura non lo inserisce nella lista dei 21 obbligatoria per poter giocare in Serie B e rimane fuori rosa[12] fino al 24 gennaio 2008 quando firma un contratto fino a giugno con il Portogruaro, squadra di Serie C2.[13] Nel 2008-2009 è alla Sangiovannese, squadra militante in Seconda Divisione, al termine di questa stagione si è ufficialmente ritirato dal calcio attivo.[14]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato convocato nella rappresentativa italiana Under-17, con la quale ha partecipato al campionato mondiale di categoria del 1991.[15]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dall'agosto 2011 è alla guida della formazione allievi nazionali del Pisa.[16]

Dalla stagione 2012-2013 diventa l'allenatore degli Allievi Lega Pro della Fiorentina.[17] Per l'annata 2013-2014 passa ad allenare i Giovanissimi nazionali della Fiorentina.[18] Nel 2014 porta i Giovanissimi B 2002 della Fiorentina alla vittoria del Memorial Fabbrini.[19]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Spezia: 2004-2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Germano Bovolenta, Il calcio di Baggio ai raggi X, Milano, La Gazzetta dello Sport, 2011, p. 12.
  2. ^ EDDY BAGGIO SUBITO IN GOL, FERMATO IL BOLOGNA IN CASA - la Repubblica.it, in la Repubblica. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  3. ^ Storia – Giorgione Calcio, su giorgionecalcio.it. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  4. ^ Sports Interactive/Eidos, Database Championship Manager 03/04, in Championship Manager 03/04, Edizione 2003, nº 11.
  5. ^ ESCLUSIVA. Eddy Baggio: “Retrocedemmo ma per me giocare a Salerno fu come vincere”, su solosalerno.it, 31 ottobre 2013. URL consultato il 18 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  6. ^ Mondo CALCIO - Serie B 2000/2001: BAGGIO, su www2.raisport.rai.it. URL consultato il 18 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  7. ^ Binda Nicola, Dopo Eddy Baggio ecco Max Vieri, Ancona presenta i «fratelli d'arte», in La Gazzetta dello Sport, 22 settembre 2000.
  8. ^ Eddy Baggio - Carriera. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  9. ^ BAGGIO Eddy, su calciatori.com. URL consultato il 18 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  10. ^ Le gare storiche dei nerazzurri: Pisa - Massese. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  11. ^ Calcio, serie C1 girone A: Pisa, la doppietta di Eddy Baggio e la fascia di suo fratello!, su nove.firenze.it. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  12. ^ Eddy Baggio lascia il Pisa, su nove.firenze.it. URL consultato il 17 maggio 2008.
  13. ^ UFFICIALE: Eddy Baggio è del Portogruaro, su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 17 maggio 2008.
  14. ^ Eddy Baggio - Profilo giocatore. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  15. ^ La storia. Ruggero Trevisan, dal rugby serie A al seminario, 29 agosto 2015. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  16. ^ Allievi Nazionali: Organigramma[collegamento interrotto] Primavera.ilpisasiamonoi.it
  17. ^ Fiorentina e un nome pesante... torna un Baggio dentro la famiglia viola fiorentina.it
  18. ^ Mazzantini fa un passo avanti nelle giovanili viola, Baggio indietro Archiviato il 30 settembre 2013 in Internet Archive. fiorentinanews.com
  19. ^ Buona la prima per i Giovanissimi B 2002: vinto il "Memorial Fabbrini", su canteraviola.com, 31 agosto 2014. URL consultato il 18 dicembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]