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EHF Champions League (maschile)

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EHF Champions League
Sport
TipoSquadre di club
FederazioneEuropean Handball Federation
ContinenteEuropa
OrganizzatoreEuropean Handball Federation
TitoloCampione d'Europa
CadenzaAnnuale
AperturaSettembre
Partecipanti16
FormulaFase a gironi + playoff
Sito Interneteurohandball.com
Storia
Fondazione1956
DetentoreMagdeburgo
Record vittorieBarcellona (12)
Ultima edizioneEHF Champions League 2024-2025
Edizione in corsoEHF Champions League 2025-2026

La EHF Champions League è la massima competizione europea di pallamano maschile per club.

Dalla stagione 2010-2011 alla stagione 2021-2022 il suo nome è stato legato all'industria danese di finestre Velux, mentre dalla stagione 2022-2023 il naming sponsor della competizione è Machineseeker, azienda tedesca di ricerca e compravendita di macchine.

È organizzata dall'EHF ed è riservata ai club campioni o meglio piazzati nei campionati di massima divisione appartenenti alle federazioni di pallamano affiliate alla EHF; essa vide la luce nel 1956 e da allora si è sempre disputata con le eccezioni negli anni 1958, 1961 e 1964 che non si disputarono a causa della Coppa del mondo.

Attuale campione d'Europa, e detentore della Coppa, è il Magdeburgo che ha battuto in finale il Füchse Berlino per 32-26.

Ad oggi è il Barcellona la squadra che vanta più titoli vinti, 12; a seguire, Magdeburgo e Gummersbach con 5. A livello di federazioni, invece, la Germania vanta 22 vittorie seguita dalla Spagna con 18 vittorie.

Denominazione

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  • 1957 - 1993: European Champions Cup - (Coppa dei Campioni)
  • 1993 - 2010: EHF Champions League
  • 2010 - 2022: EHF VELUX Champions League
  • 2022 - oggi: Machineseeker EHF Champions League

La European Champions Cup venne istituita nel 1956 e, solo per la prima edizione della coppa, vi parteciparono le selezioni delle principali città europee. A partire dalla seconda edizione invece vi parteciparono solo squadre di club. Il primo titolo fu vinto dalla selezione della città Praga.

Durante gli anni sessanta vi furono tre interruzioni del torneo, nel 1958, nel 1961 e nel 1964, a causa della concomitanza con la Coppa del Mondo. Nel 1969 la coppa fu annullata perché diverse squadre stavano protestando contro l'occupazione della Cecoslovacchia.

Fino ai primi anni ottanta ci fu un dominio delle squadre tedesche capaci di vincere ben 14 edizioni della coppa. Il VfL Gummersbach in questi anni diventa la squadra più titolata capace divincere ben cinque titoli continentali.

Durante la prima metà degli anni ottanta sono le squadre dell'Europa orientale come l'Urss o la Jugoslavia a dominare la scena.

Nel 1994 il torneo viene ridenominata EHF Champions League. Da questo momento inizia l'ascesa delle squadre spagnole che culmina con l'epopea del Barcellona capace di vincere per ben cinque consecutivamente il trofeo, dal 1996 al 2000. Durante le ultime edizioni si è avuto un ritorno delle squadre tedesche al vertice del maggior torneo continentale.

Formato della manifestazione

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Criteri di qualificazione

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Alla manifestazione prendono parte 16 squadre di 27 delle 52 federazioni affiliate alla EHF.

I primi 9 club sono qualificati secondo la seguente tabella[1]:

Posizione della federazione in base al Ranking EHF 2019-2020[2] Numero di squadre partecipanti
1º e 9º posto 1
Dal 10º al 18º posto Estrazione di 7 tra i club che ne fanno richiesta
Dal 19º al 49º posto 0

Svolgimento della competizione

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La Champions League è articolata su cinque fasi e più precisamente:

  • Fase di qualificazione e Wild Card
  • Fase a gironi
  • Ottavi di finale
  • Quarti di finale
  • Final Four

Fase di qualificazione e Wild Card

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A questa prima fase partecipano 20 squadre e più precisamente:

  • le squadre campioni nazionali dei Paesi con posizione nel ranking dal 12º al 27º posto;
  • le squadre invitate dall'EHF come Wild Card.

I club vengono divise in 5 raggruppamenti da quattro squadre; generalemte si svolgono in casa della squadra con il miglior posizionamento nel ranking e vengono disputati con la formula dell'eliminazione diretta con gara singola di semifinali e finali 1º e 3º posto.

Le vincenti dei vari gruppi si qualificano alla successiva fase a gironi; le squadre classificate al 2º e al 3º posto accedono al 3º turno di EHF Cup mentre le squadre classificate al 4º posto accedono al 2º turno della suddetta manifestazione[3].

Fase a gironi

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A questa fase vi partecipano 24 squadre e più precisamente:

  • le squadre campioni, la 2ª e la 3ªclassificate nei tornei nazionali dei Paesi con posizione nel ranking dal 1º al 2º posto;
  • le squadre campioni e la 2ª classificata nei tornei nazionali dei Paesi con posizione nel ranking dal 3º al 6º posto;
  • le squadre campioni nazionali dei Paesi con posizione nel ranking dal 7º all'11º posto;
  • le 5 squadre vincenti il primo turno;

Le 24 squadre sono divise in 4 gironi da 6 club ciascuno e vengono disputato con la formula del girone all'italiana con partite di andata e ritorno.
Ai fini della determinazione del punteggio finale in ogni girone, il sistema di assegnazione punti è il seguente:

  • 2 punti per la vittoria;
  • 1 punto per il pareggio;
  • 0 punti per la sconfitta.

Qualora in caso di parità di punti fosse necessario stabilire la precedenza tra due squadre, si terrà conto nell'ordine dei fattori come segue:

  • differenza reti generale
  • gol segnati;
  • reti segnate;
  • punti realizzati nello scontro diretto;
  • differenza reti nello scontro diretto;
  • gol segnati nello scontro diretto.

Accedono alla fase successiva le prime 4 di ogni gruppo[3].

Ottavi di finale

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Come detto sopra agli ottavi di finale del torneo prendono parte le 16 squadre qualificate dal turno precedente e cioè le prime quattro classificate di ciascun gruppo.

Gli ottavi di finale vengono disputati con la formula dell'eliminazione diretta con partite di andata e ritorno in cui le squadre classificate al 1º e al 2º posto nella fase a gironi giocano la gara di ritorno in casa.

Gli accoppiamenti vengono determinati per sorteggio con il seguente criterio:

  • le prime classificate dei vari gruppi contro le quarte;
  • le seconde classificate dei vari gruppi contro le terze.

Quarti di finale

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Ai quarti di finale del torneo prendono parte le 8 squadre qualificate dagli ottavi di finale.

I quarti di finale vengono disputati con la formula dell'eliminazione diretta con partite di andata e ritorno in cui le squadre meglio classificate nella fase a gironi giocano la gara di ritorno in casa.

L'interno della Lanxess Arena di Colonia dove vengono disputate le final four della Champions League

A partire dalla stagione 2009-2010 vengono disputate le final four della manifestazione. Vi prendono parte le 4 squadre qualificate dai quarti di finele e generalmente si disputano tra la fine di maggio e l'inizio di giugno con la formula dell'eliminazione diretta tramite singola gara.

Le vincenti delle due semifinali accedono alla finale per il 1º e per il 2º posto mentre le sconfitte giocano la finalina per il 3º e per il 4º posto. La vincente della finale per il 1º e 2º posto è proclamata campione d'Europa.

Fin dalla loro istituzione si sono sempre disputate a Colonia, presso la Lanxess Arena.

Oltre al prestigio sportivo derivante dalla vittoria della EHF Champions League, la competizione offre anche ricompense finanziarie ai club partecipanti. Per la EHF FINAL4, l'EHF assegna un montepremi totale di 750.000 euro: i vincitori ricevono 300.000 euro, i secondi classificati 225.000 euro, mentre le squadre al terzo e quarto posto ottengono rispettivamente 150.000 euro e 75.000 euro.[4]

I club ricevono inoltre un compenso durante tutta la durata della competizione. Durante la fase a gironi, ogni squadra partecipante guadagna 10.000 euro per ogni partita giocata, oltre a 5.000 euro aggiuntivi per ogni punto conquistato. Le prime due squadre di ogni girone ricevono un ulteriore bonus di qualificazione di 20.000 euro per l'accesso diretto ai quarti di finale. Nei play-off e nei quarti di finale, le squadre continuano a ricevere 10.000 euro per partita, con bonus compresi tra 6.000 e 7.000 euro per punto a seconda della fase.[5]

Edizione Data Vincitore Risultato Finalista Sede/i finale/i Spettatori
Dal 1956 al 1993 la competizione è denominata Coppa dei Campioni
1956 - 1957 9 marzo 1957 Cecoslovacchia (bandiera) Dukla Praga 21-13 Svezia (bandiera) Örebro Parigi
L'edizione 1957-1958 non si è disputata
1958 - 1959 18 aprile 1959 Svezia (bandiera) Redbergslids 18-13 Germania (bandiera) Frisch Auf Göppingen Parigi
1959 - 1960 12 marzo 1960 Germania (bandiera) Frisch Auf Göppingen 18-13 Danimarca (bandiera) SAH-Aarhus Parigi
L'edizione 1960-1961 non si è disputata
1961 - 1962 7 aprile 1962 Germania (bandiera) Frisch Auf Göppingen 13-11 Jugoslavia (bandiera) Partizan Bjelovar Parigi
1962 - 1963 6 aprile 1963 Cecoslovacchia (bandiera) Dukla Praga 15-13 (dts) Romania (bandiera) Dinamo Bucarest Parigi
L'edizione 1963-1964 non si è disputata
1964 - 1965 4 aprile 1965 Romania (bandiera) Dinamo Bucarest 13-11 Jugoslavia (bandiera) Medveščak Lione
1965 - 1966 22 aprile 1966 Germania Est (bandiera) Lipsia 16-14 Ungheria (bandiera) Honvéd Parigi
1966 - 1967 28 aprile 1967 Germania (bandiera) Gummersbach 17-13 Cecoslovacchia (bandiera) Dukla Praga Dortmund
1967 - 1968 6 aprile 1968 Romania (bandiera) Steaua Bucarest 13-11 Cecoslovacchia (bandiera) Dukla Praga Francoforte sul Meno
L'edizione 1968-1969 non si è disputata
1969 - 1970 26 aprile 1970 Germania (bandiera) Gummersbach 14-11 Germania Est (bandiera) Dynamo Berlino Dortmund
1970 - 1971 2 aprile 1971 Germania (bandiera) Gummersbach 17-16 Romania (bandiera) Steaua Bucarest Dortmund
1971 - 1972 19 febbraio 1972 Jugoslavia (bandiera) Partizan Bjelovar 19-14 Germania (bandiera) Gummersbach Dortmund
1972 - 1973 7 aprile 1973 Unione Sovietica (bandiera) MAI Mosca 26-23 Jugoslavia (bandiera) Partizan Bjelovar Dortmund
1973 - 1974 21 aprile 1974 Germania (bandiera) Gummersbach 19-17 Unione Sovietica (bandiera) MAI Mosca Dortmund
1974 - 1975 13 aprile 1975 Germania Est (bandiera) Vorwärts Francoforte 19-17 Jugoslavia (bandiera) Borac Banja Luka Dortmund
1975 - 1976 11 aprile 1976 Jugoslavia (bandiera) Borac Banja Luka 17-15 Danimarca (bandiera) Fredericia KFUM Banja Luka
1976 - 1977 22 aprile 1977 Romania (bandiera) Steaua Bucarest 21-20 Unione Sovietica (bandiera) CSKA Mosca Sindelfingen
1977 - 1978 22 aprile 1978 Germania Est (bandiera) Magdeburgo 28-22 Polonia (bandiera) Śląsk Wrocław Magdeburgo
1978 - 1979 Andata: 22 aprile 1979
Ritorno: 29 aprile 1979
Germania (bandiera) Großwallstadt Andata: 14-10
Ritorno: 16-18
Germania Est (bandiera) Empor Rostock Andata: Monaco di Baviera
Ritorno: Rostock
1979 - 1980 30 aprile 1980 Germania (bandiera) Großwallstadt 21-12 Islanda (bandiera) Valur Monaco di Baviera
1980 - 1981 Andata:
Ritorno:
Germania Est (bandiera) Magdeburgo Andata: 23-25
Ritorno: 29-18
Jugoslavia (bandiera) Slovan Andata: Magdeburgo
Ritorno: Lubiana
1981 - 1982 Andata: 2 maggio 1982
Ritorno: 8 maggio 1982
Ungheria (bandiera) Honvéd Andata: 25-16
Ritorno: 24-18
Svizzera (bandiera) St. Otmar San Gallo Andata: Budapest
Ritorno: San Gallo
1982 - 1983 Andata: 24 aprile 1983
Ritorno: 1º maggio 1983
Germania (bandiera) Gummersbach Andata: 29-15
Ritorno: 13-14
Unione Sovietica (bandiera) CSKA Mosca Andata: Mosca
Ritorno: Gummersbach
1983 - 1984 Andata:
Ritorno:
Cecoslovacchia (bandiera) Dukla Praga Andata: 21-17
Ritorno: 17-12 (4-2 dtr)
Jugoslavia (bandiera) Metaloplastika Šabac Andata: Praga
Ritorno: Šabac
1984 - 1985 Andata: 13 aprile 1985
Ritorno: 20 aprile 1985
Jugoslavia (bandiera) Metaloplastika Šabac Andata: 19-12
Ritorno: 30-20
Spagna (bandiera) Atlético Madrid Andata: Šabac
Ritorno: Madrid
1985 - 1986 Andata: 4 maggio 1986
Ritorno: 10 maggio 1986
Jugoslavia (bandiera) Metaloplastika Šabac Andata: 24-29
Ritorno: 30-23
Polonia (bandiera) Wybrzeże Gdańsk Andata: Danzica
Ritorno: Šabac
1986 - 1987 Andata:
Ritorno:
Unione Sovietica (bandiera) SKA Minsk Andata: 32-24
Ritorno: 30-25
Polonia (bandiera) Wybrzeże Gdańsk Andata: Minsk
Ritorno: Danzica
1987 - 1988 Andata: 16 maggio 1988
Ritorno: 23 maggio 1988
Unione Sovietica (bandiera) CSKA Mosca Andata: 18-15
Ritorno: 18-21
Germania (bandiera) Essen Andata: Mosca
Ritorno: Essen
1988 - 1989 Andata:
Ritorno:
Unione Sovietica (bandiera) SKA Minsk Andata: 24-30
Ritorno: 37-23
Romania (bandiera) Steaua Bucarest Andata: Bucarest
Ritorno: Minsk
1989 - 1990 Andata: 20 maggio 1990
Ritorno: 8 giugno 1990
Unione Sovietica (bandiera) SKA Minsk Andata: 26-21
Ritorno: 27-29
Spagna (bandiera) Barcellona Andata: Minsk
Ritorno: Barcellona
1990 - 1991 Andata: 5 maggio 1991
Ritorno: 19 maggio 1991
Spagna (bandiera) Barcellona Andata: 23-21
Ritorno: 17-20
Jugoslavia (bandiera) Proleter Zrenjanin Andata: Zrenjanin
Ritorno: Barcellona
1991 - 1992 Andata: 2 maggio 1992
Ritorno: 15 maggio 1992
Croazia (bandiera) Zagabria Andata: 22-20
Ritorno: 28-18
Spagna (bandiera) Cantabria Andata: Zagabria
Ritorno: Santander
1992 - 1993 Andata: 23 maggio 1993
Ritorno: 30 maggio 1993
Croazia (bandiera) Zagabria Andata: 22-17
Ritorno: 18-22
Germania (bandiera) Wallau-Massenheim Andata: Zagabria
Ritorno: Hofheim am Taunus
Dal 1993 a oggi la competizione è denominata Champions League
1993 - 1994 Andata: 23 aprile 1994
Ritorno: 30 aprile 1994
Spagna (bandiera) Cantabria Andata: 22-17
Ritorno: 18-22
Portogallo (bandiera) Braga Andata: Braga
Ritorno: Santander
2 000 Spet.
3 000 Spet.
1994 - 1995 Andata: 17 aprile 1995
Ritorno: 22 aprile 1995
Spagna (bandiera) Bidasoa Irun Andata: 30-20
Ritorno: 26-27
Croazia (bandiera) Zagabria Andata: Bidasoa
Ritorno: Zagabria
3 000 Spet.
12 000 Spet.
1995 - 1996 Andata: 20 aprile 1996
Ritorno: 26 aprile 1996
Spagna (bandiera) Barcellona Andata: 23-15
Ritorno: 23-23
Spagna (bandiera) Bidasoa Irun Andata: Barcellona
Ritorno: Irun
8 500 Spet.
3 000 Spet.
1996 - 1997 Andata: 12 aprile 1997
Ritorno: 19 aprile 1997
Spagna (bandiera) Barcellona Andata: 31-22
Ritorno: 30-23
Croazia (bandiera) Zagabria Andata: Barcellona
Ritorno: Zagabria
6 500 Spet.
11 000 Spet.
1997 - 1998 Andata: 18 aprile 1998
Ritorno: 25 aprile 1998
Spagna (bandiera) Barcellona Andata: 28-18
Ritorno: 28-22
Croazia (bandiera) Zagabria Andata: Barcellona
Ritorno: Zagabria
8 000 Spet.
10 000 Spet.
1998 - 1999 Andata: 10 aprile 1999
Ritorno: 17 aprile 1999
Spagna (bandiera) Barcellona Andata: 22-22
Ritorno: 29-18
Croazia (bandiera) Zagabria Andata: Zagabria
Ritorno: Barcellona
10 000 Spet.
8 000 Spet.
1999 - 2000 Andata: 22 aprile 2000
Ritorno: 29 aprile 2000
Spagna (bandiera) Barcellona Andata: 25-28
Ritorno: 29-24
Germania (bandiera) Kiel Andata: Kiel
Ritorno: Barcellona
7 500 Spet.
7 500 Spet.
2000 - 2001 Andata: 21 aprile 2001
Ritorno: 28 aprile 2001
Spagna (bandiera) San Antonio Andata: 30-24
Ritorno: 22-25
Spagna (bandiera) Barcellona Andata: Pamplona
Ritorno: Barcellona
3 000 Spet.
9 000 Spet.
2001 - 2002 Andata: 21 aprile 2002
Ritorno: 27 aprile 2002
Germania (bandiera) Magdeburgo Andata: 21-23
Ritorno: 30-25
Ungheria (bandiera) Veszprém Andata: Veszprém
Ritorno: Magdeburgo
2 500 Spet.
8 000 Spet.
2002 - 2003 Andata: 26 aprile 2003
Ritorno: 4 maggio 2003
Francia (bandiera) Montpellier Andata: 19-27
Ritorno: 31-19
Spagna (bandiera) San Antonio Andata: Pamplona
Ritorno: Montpellier
3 000 Spet.
3 000 Spet.
2003 - 2004 Andata: 18 aprile 2004
Ritorno: 24 aprile 2004
Slovenia (bandiera) Celje Andata: 34-28
Ritorno: 28-30
Germania (bandiera) Flensburg-Handewitt Andata: Celje
Ritorno: Flensburg
5 000 Spet.
6 000 Spet.
2004 - 2005 Andata: 30 aprile 2005
Ritorno: 7 maggio 2005
Spagna (bandiera) Barcellona Andata: 27-28
Ritorno: 29-27
Spagna (bandiera) Ciudad Real Andata: Ciudad Real
Ritorno: Barcellona
5 500 Spet.
8 200 Spet.
2005 - 2006 Andata: 22 aprile 2006
Ritorno: 30 aprile 2006
Spagna (bandiera) Ciudad Real Andata: 25-19
Ritorno: 37-28
Spagna (bandiera) San Antonio Andata: Pamplona
Ritorno: Ciudad Real
3 300 Spet.
5 500 Spet.
2006 - 2007 Andata: 22 aprile 2007
Ritorno: 29 aprile 2007
Germania (bandiera) Kiel Andata: 28-28
Ritorno: 29-27
Germania (bandiera) Flensburg-Handewitt Andata: Flensburg
Ritorno: Kiel
6 300 Spet.
10 300 Spet.
2007 - 2008 Andata: 4 maggio 2008
Ritorno: 11 maggio 2008
Spagna (bandiera) Ciudad Real Andata: 27-29
Ritorno: 31-25
Germania (bandiera) Kiel Andata: Ciudad Real
Ritorno: Kiel
5 500 Spet.
10 300 Spet.
2008 - 2009 Andata: 24 maggio 2009
Ritorno: 31 maggio 2009
Spagna (bandiera) Ciudad Real Andata: 34-39
Ritorno: 33-27
Germania (bandiera) Kiel Andata: Kiel
Ritorno: Ciudad Real
10 300 Spet.
5 500 Spet.
2009 - 2010 30 maggio 2010 Germania (bandiera) Kiel 36-34 Spagna (bandiera) Barcellona Colonia 19 374 Spet.
2010 - 2011 29 maggio 2011 Spagna (bandiera) Barcellona 27-24 Spagna (bandiera) Ciudad Real Colonia 19 250 Spet.
2011 - 2012 27 maggio 2012 Germania (bandiera) Kiel 26-21 Spagna (bandiera) Atlético Madrid Colonia 20 000 Spet.
2012 - 2013 2 giugno 2013 Germania (bandiera) Amburgo 30-29 Spagna (bandiera) Barcellona Colonia 19 250 Spet.
2013 - 2014 1º giugno 2014 Germania (bandiera) Flensburg-Handewitt 30-28 Germania (bandiera) Kiel Colonia 19 800 Spet.
2014 - 2015 31 maggio 2015 Spagna (bandiera) Barcellona 28-23 Ungheria (bandiera) Veszprém Colonia 19 500 Spet.
2015 - 2016 29 maggio 2016 Polonia (bandiera) Kielce 34-33 Ungheria (bandiera) Veszprém Colonia 20 000 Spet.
2016 - 2017 4 giugno 2017 Macedonia del Nord (bandiera) Vardar 24-23 Francia (bandiera) Paris-Saint Germain Colonia 19 500 Spet.
2017 - 2018 27 maggio 2018 Francia (bandiera) Montpellier 32-26 Francia (bandiera) Nantes Colonia 20 000 Spet.
2018 - 2019 2 giugno 2019 Macedonia del Nord (bandiera) Vardar 27-24 Ungheria (bandiera) Veszprém Colonia 19 500 Spet.
2019 - 2020 29 dicembre 2020 Germania (bandiera) Kiel 33-28 Spagna (bandiera) Barcellona Colonia 0 Spet.[6]
2020 - 2021 13 giugno 2021 Spagna (bandiera) Barcellona 36-23 Danimarca (bandiera) Aalborg Colonia 1 000 Spet.
2021 - 2022 19 giugno 2022 Spagna (bandiera) Barcellona 37-35 Polonia (bandiera) Kielce Colonia 19 250 spet.
2022 - 2023 18 giugno 2023 Germania (bandiera) Magdeburgo 30-29 Polonia (bandiera) Kielce Colonia 19 750 Spet.
2023 - 2024 9 giugno 2024 Spagna (bandiera) Barcellona 31-30 Danimarca (bandiera) Aalborg Colonia 19 750 Spet.
2024 - 2025 15 giugno 2025 Germania (bandiera) Magdeburgo 32-26 Germania (bandiera) Füchse Berlino Colonia 20 074 Spet.

Riepilogo edizioni vinte per squadra

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Squadra Vittorie Secondi posti Anni vittorie Anni secondi posti
Barcellona 12 4 1991, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2005, 2011, 2015, 2021, 2022, 2024 1990, 2001, 2010, 2020
Magdeburgo 5 0 1978, 1981, 2002, 2023, 2025
Gummersbach 5 1 1967, 1970, 1971, 1974, 1983 1972
Kiel 4 4 2007, 2010, 2012, 2020 2000, 2008, 2009, 2014
Ciudad Real 3 2 2006, 2008, 2009 2005, 2011
SKA Minsk 3 0 1987, 1989, 1990
Dukla Praga 3 2 1957, 1963, 1984 1967, 1968
Vardar 2 0 2017, 2019
Montpellier 2 0 2003, 2018
Zagabria 2 4 1992, 1993 1995, 1997, 1998, 1999
Metaloplastika Šabac 2 1 1985, 1986 1984
Großwallstadt 2 0 1979, 1980
Steaua Bucarest 2 2 1968, 1977 1971, 1989
Frisch Auf Göppingen 2 1 1960, 1962 1959
Kielce 1 2 2016 2022, 2023
Flensburg-Handewitt 1 2 2014 2004, 2007
Amburgo 1 0 2013
Celje 1 0 2004
San Antonio 1 2 2001 2003, 2006
Bidasoa Irun 1 1 1995 1996
Cantabria 1 1 1994 1992
CSKA Mosca 1 2 1988 1977, 1983
Honvéd 1 1 1982 1966
Borac Banja Luka 1 1 1976 1975
Vorwärts Francoforte 1 0 1975
MAI Mosca 1 1 1973 1974
Partizan Bjelovar 1 2 1972 1962 , 1973
Lipsia 1 0 1966
Dinamo Bucarest 1 1 1965 1963
Redbergslids 1 0 1959
Füchse Berlino 0 1 2025
Aalborg 0 2 2021, 2024
Nantes 0 1 2018
Paris-Saint Germain 0 1 2017
Veszprém 0 4 2002, 2015, 2016, 2019
Braga 0 1 1994
Wallau-Massenheim 0 1 1993
Proleter Zrenjanin 0 1 1991
Essen 0 1 1988
Wybrzeże Gdańsk 0 2 1986, 1987
Atlético Madrid 0 2 1985, 2012
St. Otmar San Gallo 0 1 1982
Slovan 0 1 1981
Valur 0 1 1980
Empor Rostock 0 1 1979
Śląsk Wrocław 0 1 1978
Fredericia KFUM 0 1 1976
Dynamo Berlino 0 1 1970
Medveščak 0 1 1965
SAH-Aarhus 0 1 1960
Sel. di Örebro 0 1 1957

Riepilogo edizioni vinte per nazione

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Numero Nazioni Club
22Germania (bandiera) GermaniaGummersbach - 5 titoli
Magdeburgo - 5 titoli
Kiel - 4 titoli
Frisch Auf Göppingen - 2 titoli
Großwallstadt - 2 titoli
Vorwärts Francoforte - 1 titolo
Lipsia - 1 titolo
Amburgo - 1 titolo
Flensburg-Handewitt - 1 titolo
18Spagna (bandiera) SpagnaBarcellona - 12 titoli
Ciudad Real - 3 titoli
Cantabria - 1 titolo
Bidasoa Irun - 1 titolo
San Antonio - 1 titolo
5Unione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaSKA Minsk - 3 titoli
CSKA Mosca - 1 titolo
MAI Mosca - 1 titolo
4Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaMetaloplastika Šabac - 2 titoli
Borac Banja Luka - 1 titolo
Partizan Bjelovar - 1 titolo
3Cecoslovacchia (bandiera) CecoslovacchiaDukla Praga - 2 titoli
Sel. di Praga - 1 titolo
3Romania (bandiera) RomaniaSteaua Bucarest - 2 titoli
Dinamo Bucarest - 1 titolo
2Macedonia del Nord (bandiera) Macedonia del NordVardar - 2 titoli
2Croazia (bandiera) CroaziaZagabria - 2 titoli
2Francia (bandiera) FranciaMontpellier - 2 titoli
1Slovenia (bandiera) SloveniaCelje - 1 titolo
1Svezia (bandiera) SveziaRedbergslids - 1 titolo
1Ungheria (bandiera) UngheriaHonvéd - 1 titolo
1Polonia (bandiera) PoloniaKielce - 1 titolo

La squadra vincitrice della EHF Champions League ritira la coppa al termine della cerimonia di premiazione e dovrà riconsegnarla prima della finale dell'edizione successiva della competizione. In cambio il club riceve una replica del trofeo in forma ridotta rispetto all'originale.

Una squadra che vince la Champions League per cinque volte in totale o per tre volte di seguito può detenere il trofeo originale; al 2012 le uniche due compagini che detengono il trofeo originale sono la formazione spagnola dell'FC Barcellona, che ha vinto il trofeo per 12 volte di cui 5 consecutive, e la squadra tedesca del VfL Gummersbach con 5 successi.

  1. (EN) Place_Distribution_2020_21_European_Cup_Men.pdf (PDF), su cms.eurohandball.com. URL consultato il 9 luglio 2019.
  2. (EN) cms.eurohandball.com, http://cms.eurohandball.com/PortalData/1/Resources/2_cl/3_download_pdf/Placedistribution_20_21.pdf. URL consultato il 9 luglio 2019.
  3. 1 2 (EN) ebook.eurohandball.com/2012-regulations-MCL/MCL/Regulations_CLRegulations.pdf (PDF), su ebook.eurohandball.com. URL consultato il 6 novembre 2012.
  4. (FR) Combien gagnent les participants au Final4 ?, su handnews.fr, 15 giugno 2025.
  5. (FR) Un million pour le vainqueur de la future Champions League, su handnews.fr, 3 settembre 2019.
  6. Incontro disputato a porte chiuse a causa della pandemia di COVID-19

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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