Dei di Kobol

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Dei di Kobol
gruppo
UniversoBattlestar Galactica
AutoreRonald D. Moore
Luogo di nascitaKobol

Gli Dei di Kobol (in originale Lords of Kobol) sono un gruppo di divinità immaginarie e di umani divinizzati nominati nella serie televisiva di fantascienza Battlestar Galactica. Secondo la sceneggiatura, si dice siano coloro ad aver guidato gli abitanti di Kobol verso i Dodici Mondi (le Dodici Colonie di Kobol) e la Terra.

Le due colonie più religiose sono Geminion (caratterizzata dall'interpretazione letterale delle Sacre Pergamene) e Sagittarian (che dà invece maggior risalto alle tradizioni popolari).

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Non si conosce molto delle cerimonie religiose degli abitanti delle Dodici Colonie. Si sa che esiste una casta sacerdotale (di cui è nota solo una sacerdotessa, Elosha) e che i testi sacri di questa religione sono le Sacre Pergamene, tramandate dai Padri fondatori di Kobol, che racchiudono la storia della razza umana dalla partenza delle dodici tribù da Kobol e iniziano con la frase "La vita qui dentro si è sviluppata là fuori"[1] In questo vi sono invece evidenti richiami all'Esodo dell'Antico Testamento ebraico-cristiano. Le pergamene sono infatti suddivise in libri come la Bibbia, il più noto dei quali è il Libro di Pizia, scritto dall'omonima profetessa e le cui profezie indicano il luogo dove si trova la Tomba di Atena, e svolgeranno un ruolo fondamentale nella serie.

Le preghiere vengono solitamente concluse con la frase "Così diciamo tutti!" (So say we all in originale), frase che ricorda molto l'Amen cristiano. È tradizione, inoltre, che il Presidente delle Dodici Colonie giuri sulle Sacre Pergamene, prima di assumere la carica (cosa che rimanda al giuramento sulla Bibbia del Presidente degli Stati Uniti).

Elenco delle divinità[modifica | modifica wikitesto]

I nomi degli Dei di Kobol s'ispirano principalmente alle divinità greco-romane. Secondo quanto riportato dalle pergamene anticamente uomini e dei vivevano in pace sul pianeta Kobol in una condizione paradisiaca (riferimento al Giardino dell'Eden), fino allo scoppio di una guerra che costrinse l'umanità all'Esodo. Anche se i Cyloni non sembrano dubitare della loro esistenza storica mettono in dubbio la loro divinità.

  • Afrodite: dea della nascita
  • Apollo: divinità sconosciuta, ma si sa che un antico artefatto chiamato Freccia di Apollo indica la rotta per la Terra
  • Ares (Marte): dio della guerra
  • Artemide: divinità particolarmente venerata da Kara Thrace
  • Asclepio: dio della salute
  • Aurora: dea dell'alba
  • Atena: molto probabilmente si tratta di una donna umana divinizzata, poiché sulla Tomba di Atena sita su Kobol è indicata la rotta per la Terra. Secondo la leggenda si è suicidata in seguito all'esodo della tredicesima tribù.
  • Ecate: dea dell'oltretomba
  • Era: regina degli dei, a cui è consacrata una montagna su Kobol (I Cancelli di Era)
  • Poseidone: dio nominato da Gaius Baltar
  • Zeus (Giove): re degli dei e marito di Era. Un artefatto noto come Occhio di Giove, è stato lasciato dalla Tredicesima Tribù nel Tempio dei Cinque, sito sul "pianeta delle alghe".

Altri dei[modifica | modifica wikitesto]

  • Iside: sorella di Era; è l'unica divinità del pantheon di Kobol ad avere il nome ispirato da una divinità egizia.
  • Mitra: dio venerato da una setta monoteista, non riconosciuta dalla religione ufficiale.

Dio dei Cyloni[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie remake, i Cyloni venerano un Dio unico e considerano gli dei di Kobol come "falsi dei". In accordo con le Sacre Pergamene, il Tempio dei Cinque è stato dedicato ad una divinità sconosciuta da cinque preti e sembrerebbe essere un punto di contatto tra il Dio Cylone e quelli di Kobol, inoltre la guerra che condusse all'esodo dell'umanità scoppiò a causa di un Dio geloso che volle elevarsi al di sopra delle altre divinità[2].

Secondo i Cyloni, Dio ha creato l'umanità, ma essi ritengono che sia una creazione fallita e che il loro compito sia quello di sostituirsi ad essa e di diventare la prossima generazione di umani, difatti cercano la strada della riproduzione genetica poiché uno dei comandamenti di Dio è di essere fecondi e di moltiplicarsi. Visto che per loro ciò non è possibile, hanno deciso di provare a creare degli ibridi umani-cyloni.

Nella serie TV prequel Caprica viene mostrato che nelle Dodici Colonie, prima della loro caduta esisteva un culto monoteistico chiamato Chiesa Monade considerato eretico e pericoloso dalla maggior parte degli abitanti, cosa che produsse la creazione di un gruppo terroristico armato chiamato i Soldati dell'Unico (in originale Soldiers The One o in breve STO) a cui apparteneva Zoe Graystone, creatrice dell'intelligenza artificiale olografica (un proprio clone virtuale che sopravviverà alla morte della ragazza) da cui poi suo padre Daniel svilupperà i Cyloni[3], e i successivi modelli Cyloni ereditarono dalla Zoe virtuale la tendenza al monoteismo. Il finale di Caprica mostra inoltre Clarice Willow (leader dei Soldati dell'Unico a Caprica City) parlare ad un gruppo di Cyloni delle loro libertà e dei loro diritti in quanto esseri senzienti (definendoli non solo figli dell'umanità, ma anche figli di Dio) e la sua determinazione ad ottenere dalla Benedetta Madre della chiesa il "divino riconoscimento dei diversamente coscienti"[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Battlestar Galactica (miniserie), seconda parte
  2. ^ da una scena censurata dell'episodio 12 della prima serie Kobol's Last Gleaming
  3. ^ Caprica episodio 1x1
  4. ^ Caprica, Episodio 1x18 Apoteosi
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