Flotta Coloniale

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La Flotta Coloniale è una flotta militare immaginaria presente nell'universo fantascientifico di Battlestar Galactica. La Flotta Coloniale era il principale corpo militare che le Dodici Colonie di Kobol avessero a disposizione, istituita probabilmente durante la Prima Guerra Cylone e rimasta in funzione negli anni a venire. L'intera Flotta era sotto la giurisdizione del Ministro della Difesa. A capo della Flotta c'era un ammiraglio (ai tempi dell'invasione Cylone era l'Ammiraglio Negala), mentre le varie battlestar erano guidate da un comandante e da un XO (ufficiale esecutivo), solitamente un colonnello, che sostituiva il comandante. In tempo di pace, il quartier generale della Flotta era l'ancoraggio di Picon. Con l'attacco dei Cyloni e la Caduta delle Dodici Colonie, praticamente il 90% della Flotta Coloniale venne distrutta, inclusi la Battlestar Atlantia, nave dell'Ammiraglio Negala, e l'ancoraggio di Picon. Le uniche battlestar a sopravvivere furono la Battlestar Galactica e la Battlestar Pegasus, anche se presero strade diverse. La nuova Flotta Coloniale si componeva del Galactica alla sua testa, del Coloniale I (la nuova nave presidenziale), e di decine di altre navi civili. A capo della Flotta vi erano il Presidente Laura Roslin ed il Comandante Adamo. La Flotta Coloniale era tutto ciò che restava dell'umanità e dovette essere costantemente difesa dagli attacchi dei Cyloni. Per un breve periodo di tempo, dopo il ricongiungimento della Battlestar Pegasus, a capo della Flotta vi fu l'Ammiraglio Helena Cain, ma a seguito della sua morte il potere militare passò nuovamente a William Adamo.

Veicoli militari[modifica | modifica wikitesto]

Basi Stellari[modifica | modifica wikitesto]

Galactica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Galactica (astronave).

Il Galactica fu una delle poche navi riuscite a resistere all'attacco dei Cyloni. Il Galactica era una delle originali 12 Basi Stellari di classe Jupiter costruite durante la Prima Guerra Cylone. Era la nave ammiraglia del Gruppo Stellare 75 (BSG-75) e fu sponsorizzata da Caprica.

Pegasus[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda stagione la Pegasus si riunisce alla Flotta essendo anche lei riuscita a salvarsi dall'attacco dei Cyloni. È una nave tecnologicamente più avanzata del Galactica e appartiene alla classe Mercury. Ultima superstite del Gruppo Stellare 62 (BSG-62), è comandata dall'ammiraglio Helena Cain, che verrà uccisa da una cylone liberata da Baltar. la nave viene infine distrutta da 4 navi base cyloni dopo aver salvato il Galactica (distruggendo 3 navi base su 4). L'ultimo comandante fu Lee "Apollo" Adama.

Valkyrie[modifica | modifica wikitesto]

Di una classe non nominata, prese parte alla Ghost Fleet Offensive nel YR58, decimo anno della Prima Guerra Cylone. Comandata da William Adamo tre anni prima della caduta delle Dodici Colonie. La missione che doveva compiere finì con la perdita del pilota Daniel "Bulldog" Novacek e Adama venne trasferito sul Galactica per assistere alla messa in disarmo. La Valkyrie faceva parte del Gruppo Stellare 41 (BSG-41) e fu distrutta, insieme alla Yashuman e a una terza nave della stessa classe, in orbita intorno a Caprica durante la Caduta.

Columbia[modifica | modifica wikitesto]

Ci furono due navi con il nome Columbia, la prima, di classe Jupiter, venne distrutta durante la prima guerra contro i Cyloni. William Adama ha servito sulla prima nave come pilota di un Viper. La seconda nave di nome Columbia fu distrutta insieme all'Atlantia durante la seconda guerra contro i Cyloni.

Atlantia[modifica | modifica wikitesto]

La Atlantia è la nave ammiraglia della flotta coloniale e viene distrutta assieme alle basi stellari Triton, Solaria e Columbia.

Prometheus[modifica | modifica wikitesto]

La Prometheus è una Base stellare addetta alla difesa del sistema Helios Delta. Gruppo Stellare 73 (BSG-73). Classe Mercury. Non canon. Distrutta.

Hades[modifica | modifica wikitesto]

La Hades è come la Prometheus una nave del sistema Helios Delta. Gruppo Stellare 54 (BSG-54). Classe Mercury. Non canon.

Titan[modifica | modifica wikitesto]

La Titan (BSG-69) è una base stellare di classe non nominata e probabilmente è l'unica nave del suo tipo. La nave, infatti, ha due "ali" per parte, ciò vuol dire che ha ben 8 piste di atterraggio, Diversamente dalla classe Mercury tradizionale, che ha solo 4 piste e un'ala per parte. La sua "testa d'alligatore" è più simile a quelle delle navi della stessa classe della Valkyrie che alle Mercury. Non canon.

Mercury[modifica | modifica wikitesto]

La Mercury è la nave che da il nome alla classe di cui fa parte la Pegasus. Non confermato.

Triton[modifica | modifica wikitesto]

BSG-39, il tenente Alex "Crashdown" Quartararo era assegnato alla Triton durante la Caduta.

Solaria[modifica | modifica wikitesto]

Distrutta insieme all'Atlantia e alla Columbia in orbita intorno a Virgon durante la Caduta.

Osiris[modifica | modifica wikitesto]

Una piccola Base Stellare di classe Orion, assegnata al Gruppo Stellare 54 (BSG-54). Presunta distrutta, la nave avrebbe dovuto far parte della Ghost Fleet Offensive. Fu distrutta poco prima dell'inizio dell'offensiva in orbita intorno a Djerba, nel YR58, il decimo anno della Prima Guerra Cylone.

Acheron[modifica | modifica wikitesto]

Base Stellare di classe Jupiter. Distrutta nella battaglia del Settore 12 nel YR58, decimo anno della Prima Guerra Cylone.

Athena[modifica | modifica wikitesto]

Base Stellare di classe Jupiter. Una delle 12 originali e una delle 3 a sopravvivere alla Prima Guerra Cylone (insieme al Galactica e a una non nominata). Saul Tigh afferma di aver servito sulla Athena. Se il videogioco Battlestar Galactica: Deadlock è considerato canon, la Athena era stata commissionata dalla Colonia di Picon.

Yashuman

Distrutta insieme alla Valkyrie in orbita intorno a Caprica durante la Caduta. Della stessa classe della Valkyrie.

Uned

Anastasia "Dee" Dualla riceve un resoconto di un malfunzionamento dei sistemi di bordo durante la Caduta dalla Uned e dalla Vortex. Presumibilmente distrutta.

Vortex

Anastasia "Dee" Dualla riceve un resoconto di un malfunzionamento dei sistemi di bordo durante la Caduta dalla Uned e dalla Vortex. Presumibilmente distrutta.

Night Flight

Il nome appare su un documento mentre Adama cerca un nuovo CAG all'inizio della seconda stagione.

Erasmus

Il nome appare su un documento mentre Adama cerca un nuovo CAG all'inizio della seconda stagione.

Flotta civile[modifica | modifica wikitesto]

Colonial One[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'attacco alle Dodici Colonie, il Colonial One è un'astronave di linea chiamata Colonial Heavy 798 ed è una nave dotata di tecnologia FTL.

Durante l'attacco dei Cyloni alle Dodici Colonie di Kobol sull'astronave si trova Laura Roslin, sottosegretario all'Educazione del Governo coloniale, che ha partecipato alla cerimonia di dismissione della base stellare Galactica. Con la distruzione delle Colonie viene spazzata via anche l'intera nomenclatura di governo e Laura Roslin, quarantatreesima in linea di successione, giura come nuovo Presidente delle Colonie.

Da questo momento, trasportando il nuovo Presidente, l'astronave viene ribattezzata Colonial One. A seguito della scoperta e della colonizzazione di New Caprica, il Colonial One viene fatto atterrare sulla superficie del pianeta e funge da residenza e ufficio di Gaius Baltar, eletto Presidente immediatamente prima della colonizzazione. Tale rimane la sua funzione anche durante l'occupazione di New Caprica da parte dei Cyloni.

Durante la liberazione di New Caprica e l'evacuazione di tutta la popolazione umana, il Colonial One viene recuperato dai ribelli e lascia il pianeta con a bordo Laura Roslin e il suo staff, mentre Gaius Baltar rimane con le forze di occupazione.

Il Colonial One viene pesanetemente danneggiato dopo una collisione con un Raptor pilotato dal tenente Margaret "Racetrack" Edmondson, a causa di impurità presenti nel carburante del Raptor.[1]

Cloud 9[modifica | modifica wikitesto]

È una nave da crociera civile, che si salva durante l'attacco cylone e si unisce al Galactica. La sua struttura principale è una cupola, al cui interno sono riprodotte artificialmente condizioni atmosferiche terrestri, quali ad esempio la luce solare. Viene utilizzata per il consiglio delle Dodici Colonie di Kobol, ed è qui che Gaius Baltar viene eletto vicepresidente di Laura Roslin. Inoltre veniamo a sapere nella seconda serie che i militari, in periodo di riposo, vengono alloggiati sulla Cloud 9. La Cloud 9 viene infine distrutta, sempre nella seconda serie, da una copia di numero 6, tramite una testata nucleare datale da Gaius Baltar come pegno di fiducia.

Caccia[modifica | modifica wikitesto]

Viper[modifica | modifica wikitesto]

Il Viper è il modello di caccia spaziale più utilizzato dalla Flotta Coloniale. Nati per contrastare i caccia Cyloni, i Viper sono eccezionalmente veloci agili e manovrabili. Ci sono quattro serie di Viper: i Mark I, i primi modelli di caccia, i più vecchi e meno efficaci (nella serie ne appare uno nel museo a bordo del Galactica); Mark II, obsoleti ma insensibili ai sabotaggi informatici dei Cyloni perché non hanno tecnologie moderne (e di conseguenza non possono essere sabotati da eventuali virus Cyloni); i Mark III, simili ai MkII ma leggermente più grossi e pesanti (appaiono in Blood and Chrome e in Razor Flashbacks, probabilmente l'ultimo modello di caccia sviluppato durante la Prima Guerra Cylone), infine i Mark VII, più moderni ma sensibili ai virus Cyloni (per ovviare questo inconveniente la Flotta Coloniale arretrò la tecnologia dei Mark VII, rendendo così anch'essi insensibili ai sabotaggi dei Cyloni).

La popolarità dell'originale serie di Battlestar Galactica fu tale negli USA che i piloti dell'USAF (aviazione militare statunitense) misero il soprannome semiufficiale di "Viper" ai loro aerei F-16 Fighting Falcons.

Raptor[modifica | modifica wikitesto]

Ricognitore da trasporto dotato di tecnologia FTL. Non è molto veloce, ma è armato più pesantamente dei Viper e può portare ordigni nucleari. "Occhio e orecchio" della flotta coloniale, il Raptor, grazie ai suoi eccezionali sensori e al sistema di comunicazione, è adibito al riconoscimento rapido e all'assistenza in combattimento. Può inoltre essere dotato di una serie di cannoni automatici leggeri e contenitori missili per operazioni offensive e difensive. Come nave di comando, il Raptor può essere dotato di più sistemi computerizzati rispetto agli altri mezzi d'attacco che ne migliorano le capacità di assistenza e guerra elettronica.

Blackbird[modifica | modifica wikitesto]

Il blackbird è un ricognitore invisibile al dradis (radar). Viene progettato e costruito dal capo Tyrol e dai suoi uomini, viene creato in un periodo di stress per allentare la tensione, è servito per distruggere la nave cylone resurrection.

Stealthstar[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stealthstar è un caccia coloniale invisibile al dradis assegnato alla Base Stellare Valkyrie (BSG-41). Questo caccia è stato usato durante una missione comandata dall'ammiraglio Adamo per infiltrarsi nel territorio cylone superando la linea di armistizio. Qualcosa andò storto e il ricognitore fu individuato e danneggiato da un caccia cylone. L'ammiraglio Adamo decise di abbatterlo per evitare che il caccia fosse riconosciuto come coloniale, cosa che avrebbe scatenato l'inizio di una guerra; fatto che avverrà perché il pilota del ricognitore si lanciò nello spazio salvandosi, venendo catturato.

Note[modifica | modifica wikitesto]