D'eux

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D'eux
ArtistaCéline Dion
Tipo albumStudio
Pubblicazione30 marzo 1995
Durata47:16
Dischi1
Tracce12
GenerePop
Pop rock
Rhythm and blues
EtichettaColumbia, Epic
ProduttoreJean-Jacques Goldman, Erick Benzi
Certificazioni
Dischi d'oroNuova Zelanda Nuova Zelanda[1]
Regno Unito Regno Unito[2]
Dischi di platinoPaesi Bassi Paesi Bassi[3]
Polonia Polonia[4]
Svizzera Svizzera[5] (4)
Belgio Belgio[6] (6)
Canada Canada[7] (7)
Europa Europa[8] (8)
Dischi di diamanteFrancia Francia[9]
(Vendite: 4.400.000+)
Céline Dion - cronologia
Album precedente
(1994)
Album successivo
(1995)
Singoli
  1. Pour que tu m'aimes encore
    Pubblicato: 13 marzo 1995
  2. Je sais pas
    Pubblicato: 10 luglio 1995
  3. Destin
    Pubblicato: 15 gennaio 1996
  4. Le ballet
    Pubblicato: gennaio 1996
  5. J'irai où tu iras
    Pubblicato: 6 maggio 1996

D'eux è il ventunesimo album ed il tredicesimo in studio in lingua francese della cantante canadese Céline Dion, pubblicato da Sony Music il 30 marzo 1995 in Canada e il 3 aprile 1995 in Francia. È stato rilasciato in altri paesi nei mesi successivi; negli Stati Uniti, è stato pubblicato con il titolo The French Album. È stato preceduto dal singolo principale, Pour que tu m'aimes encore. L'album è stato principalmente scritto e prodotto dal cantautore francese Jean-Jacques Goldman. D'eux ottenne recensioni favorevoli da parte della e divenne l'album in lingua francese più venduto di tutti i tempi, con vendite di dieci milioni di copie.

Nel febbraio del 1994, Jean-Jacques Goldman, una delle maggiori star in Francia e solo all'inizio della sua amicizia con Céline, decise di scrivere un intero album per Céline incentrato sulla sua vita amorosa (Pour que tu m'aimes encore, Je sais pas and J 'attendais) e la sua vita professionale (Destin). L'album permette a Céline di esplorare molti nuovi stili musicali, tra cui blues (Le ballet), rock 'n' roll (J'irai où tu iras), rhythm 'n' blues (Regarde-moi), gospel (Prière païenne) pop ( Les derniers seront les premiers, Cherche encore) e ballate (La mémoire d'Abraham). D'eux si conclude con la straziante Vole, una canzone dedicata alla nipote di Céline, Karine, che è passata dalla Fibrosi Cistica l'anno precedente.

Nel corso degli anni D'eux è diventato l'album francese più venduto di tutti i tempi, vendendo oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo.

Antefatti, pubblicazione e contenuti[modifica | modifica wikitesto]

(FR)

« J'irai chercher ton cœur si tu l'emportes ailleurs, même si dans tes danses d'autres dansent tes heures... »

(IT)

« Andrò a prendermi il tuo cuore se tu lo porti via, anche se le tue ore sono occupate dalle danze di qualcun altro... »

(Dal testo di Pour que tu m'aimes encore.)

D'eux ("(di) loro" oppure "riguardo a loro" un gioco di parole con deux, "due") è stato registrato nel Mega Studio di Parigi, in Francia, tra novembre e dicembre 1994. Jean-Jacques Goldman, famoso cantautore francese, decise nel febbraio 1994 di scrivere un intero album per Céline, nonostante fosse solo all'inizio della sua amicizia con la cantante. L'album fu incentrato sulla vita sentimentale (Pour que tu m'aimes encore, Je sais pas e J'attendais) e sulla vita professionale della Dion (Destin). L'album permise a Céline di sperimentare nuovi generi musicali, tra cui il blues in Le ballet, il rock'n'roll di J'irai où tu iras (cantata in duetto con Goldman), l'R&B in Regarde-moi e il gospel di Prière païenne.

Goldman scrisse undici tracce dell'album mentre una fu scritta da Erick Benzi: Cherce encore.[10]

L'album include una canzone dedicata alla nipote di Céline, morta di fibrosi cistica, Vole, che va a chiudere il disco. Pour que tu m'aimes encore, Je sais pas e Vole sono state registrate in inglese e incluse, più tardi nell'album, Falling into You,[11] rispettivamente con i seguenti nomi: If That's What It TakesI Don't Know e Fly. D'eux fu pubblicato il 30 marzo 1995 in Canada e il 3 aprile 1995 in Francia, mentre in altri paesi europei, fu lanciato tra aprile e novembre 1995 e negli Stati Uniti nel maggio 1995 (fu il primo album in francese della Dion ad essere pubblicato negli USA). D'eux è stato rilasciato anche nel gennaio 1996 in Nuova Zelanda e nell'ottobre successivo in Giappone. Il titolo dell'album di Cèline del 2007, D'elles, si riferisce a D'eux, fu pensato come versione specificamente femminile dell'album.

Céline Dion nel video di Je sais pas, singolo arrivato alla numero 1 in Francia e Belgio Vallonia

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Il singolo apripista, Pour que tu m'aimes encore, fu pubblicato in Quebec e in Francia nel marzo 1995. Successivamente fu lanciato in altri paesi, selezionati, del mondo. Il singolo ebbe molto successo nei paesi francofoni, scalò la classifica dei singoli in Francia, rimanendo in prima posizione per dodici settimane, mentre nel Belgio Vallonia rimase primo per quindici settimane consecutive.[12][13] La canzone raggiunse la numero uno anche in Quebec e vi rimase per quattro settimane.[14] Divenne il singolo più venduto dell'anno 1995 sia in Francia che in Vallonia.[15][16] Solo in Francia, Pour que tu m'aimes encore vendette quasi un milione di copie. La canzone ebbe successo anche in altri paesi, raggiungendo la top ten in Belgio, nelle Fiandre, nei Paesi Bassi e in Svezia. In particolare, raggiunse la settima posizione nel Regno Unito e la sesta in Irlanda, un risultato eccezionale per una canzone in lingua francese. Nella European Hot 100 Singles, il singolo raggiunse la quarta posizione.[17]

Il secondo singolo, Je sais pas, uscì in Quebec nel luglio del 1995, in Belgio nell'agosto del 1995 e in Francia nell'ottobre dello stesso anno. Scalò le classifiche, rimanendo in prima posizione, di Francia (per sette settimane), di Belgio Vallonia (per due settimane) e del Quebec (per quattro settimane).[18][19][20] Nella European Hot 100 Singles, la canzone si posizionò alla numero sette[21] e divenne uno dei singoli più venduti in Francia e in Vallonia del '95, raggiungendo rispettivamente i numeri sei e nove delle classifiche di fine anno. In Francia, Je sais pas ha venduto oltre mezzo milione di copie.[22]

Le ballet, quarto singolo dell'album, fu pubblicato in Francia nel gennaio 1996 come. Raggiunse il quinto posto nella classifica airplay e fu incluso nel lato-B del prossimo singolo commerciale uscito in Francia, Falling into You. grazie al successo di D'eux, le stazioni radio in Québec iniziarono a suonare Destin nel gennaio 1996. La canzone passò per oltre otto mesi sulla Airplay Chart, raggiungendo il terzo posto.[23] Nel maggio 1996, le stazioni radio iniziarono a suonare J'irai où tu iras, un duetto con Jean-Jacques Goldman. Questa canzone raggiunse il quattordicesimo posto nella classifica Airplay Chart del Quebec.[24] Tutti i singoli di D'eux sono stati inclusi nella raccolta dei più grandi successi del 2005 della Dion, On ne change pas.[25]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Céline Dion promosse D'eux in televisione in Quebec e in Francia a fine marzo e all'inizio di aprile 1995. A metà giugno 1995, esibì Pour que tu m'aimes encore negli Stati Uniti su Good Morning America e al The Tonight Show. Queste furono le sue prime esibizioni di una canzone in lingua francese sulla televisione americana. Registrò anche l'esibizione di Pour que tu m'aimes encore a New York per il programma televisivo britannico di musica, Top of the Pops. Nel settembre del 1995, Céline intraprese il D'eux Tour, iniziando con i concerti in Quebec. Successivamente, tra l'ottobre 1995 e il febbraio 1996, si esibì in oltre quaranta concerti in Europa. Gli spettacoli a Le Zénith de Paris sono stati registrati e pubblicati nell'album-live, Live à Paris e nell'home video Live à Paris, entrambi pubblicati nel 1996.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ai Juno Award del 1996, D'eux fu nominato in tre categorie: Album dell'Anno, Album più venduto (straniero o nazionale) dell'Anno e Album francofono più venduto dell'Anno. La Dion vinse in quest'ultima categoria, mentre fu anche nominata nella categoria Artista Femminile dell'Anno Femminile. Nel 1995, Céline fu nominata per sette Félix Award, vincendo in tre categorie: Artista dell'Anno ad aver raggiunto il maggior successo fuori dal Quebec, Album Pop/Rock dell'Anno (D'eux) e Canzone più popolare dell'Anno (Pour que tu m'aimes encore).[26] Nel 1996, Cèline fu candidata ai Félix Award, queata volta in otto categorie, vincendo sei premi: Artista dell'Anno ad aver raggiunto il maggior successo fuori dal Quebec, Artista Femminile dell'Anno, Album più venduto dell'Anno (D'eux) e Show dell'Anno (D'eux Tour).[27] Je sais pas è stata nominata nelle categorie: Canzone più popolare dell'Anno e Video dell'Anno. Inoltre, i due speciali televisivi di Cèline Dion: Céline Dion - D'eux e Céline Dion - spécial d'enfer sono stati nominati per Prix Gémeaux nel 1995 e nel 1996.[28]

In Francia nel 1996, la Dion è stata nominata per tre Victoires de la Musique: Artista francofono dell'Anno, Canzone dell'Anno (Pour que tu m'aimes encore) e Miglior Video Musicale dell'Anno (Pour que tu m'aimes encore), vincendo nelle prime due categorie.[29] Pour que tu m'aimes encore ha anche vinto il Premio Radio France Internationale nel 1996 (Conseil Francophone de la chanson).[30] Nel 1996, Céline ricevette la Médaille des Arts et Lettres (Medaglia delle Arti e delle Lettere) per il miglior artista di lingua francese della storia. Lo stesso anno, vinse un World Music Award per il Miglior Artista canadese dell'Anno nel mondo.[31]

Recensioni da parte della critica[modifica | modifica wikitesto]

D'eux ha ricevuto recensioni positive da parte della critica. Stephen Thomas Erlewine di AllMusic gli diede tre stelle su cinque. Egli notò che "il canto di Jean-Jacques Goldman, che ha scritto quasi tutte le canzoni dell'album, è straordinariamente simile al pop contemporaneo per adulti che ha ampliato il successo internazionale della Dion." Erlewine scrisse che "l'album è un disco pop per adulti ben costruito e divertente e, nel complesso, suona bene."[32]

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

D'eux è stato un enorme successo commerciale. È diventato l'album in lingua francese più venduto della storia, con vendite di dieci milioni di copie in tutto il mondo.[33][34][35][36][37] In Francia, ha debuttato al primo posto ed è rimasto in cima alla classifica per un record di quarantaquattro settimane.[38] Quando il prossimo album della Dion, Falling into You, uscì nel marzo del 1996, debuttò alla numero due mentre la posizione più alta era ancora occupata da D'eux. L'album superò la classifica di fine d'anno 1995 in Francia e di fine anno 1996, dove scese alla quarta posizione. Nell'agosto del 1995, l'album fu certificato disco di diamante in Francia. Alla fine, vendette 4,5 milioni di copie e divenne l'album più venduto di tutti i tempi in Francia.[39][40]

Nel Belgio Vallonia, D'eux ha trascorso trentasette settimane nella prima posizione della classifica, un disco divenne l'album più venduto del 1995. Scalò anche la classifica del Belgio nelle Fiandre per quattro settimane. Nel 1997, D'eux fu certificato sei volte disco di platino in Belgio ed è uno degli album più venduti di tutti i tempi in questo paese. In Svizzera, arrivò in cima alla classifica rimanendo per cinque settimane e divenne il secondo album più venduto dell'anno 1995 e l'album più venduto nel 1996. Nel 1998, D'eux è stato certificato quattro volte disco di platino in Svizzera e uno degli album più venduti di tutti i tempi, sempre in Svizzera.[41] Scalò anche la classifica olandese per due settimane e fu certificato disco di platino.[42] In Canada, l'album raggiunse la posizione numero ventinove, ottenendo sette dischi di platino nel 1997 per vendite di 700.000 copie.

Nonostante D'eux fosse un album in lingua francese, ha tracciato e ottenuto la certificazione in molti paesi di lingua non-francese. Nel Regno Unito, ha raggiunto la settima posizione, stabilendo un record per un album in francese. È stato certificato disco d'oro e ha venduto 250 mila copie. La Dion è diventata la prima e unica artista a ottenere la certificazione d'oro nel Regno Unito con una registrazione in lingua francese.[43] Più tardi, ha ripetuto questo successo con S'il suffisait d'aimer. Anche negli Stati Uniti, dove è stato pubblicato come The French Album, ha venduto 300 mila copie.[44] D'eux ha anche raggiunto la top-ten in Portogallo, Danimarca e Svezia. È stato anche certificato disco di platino in Polonia e disco d'oro in Nuova Zelanda.[45] Nella European Top 100 Albums, l'album ha raggiunto la terza posizione e alla fine è stato certificato otto volte disco di platino dall'IFPI per vendite di otto milioni di copie in Europa.

D'eux – 15ème Anniversaire Edition[modifica | modifica wikitesto]

Per celebrare il 15° anniversario di D'eux, la Legacy Recordings pubblicò nel novembre 2009 in Europa e nel dicembre 2009 in Canada, D'eux – 15ème Anniversaire Edition. Il 27 novembre 2009 in Francia,[46][47][48] l'album fu pubblicato con le tracce originali più tre demo degli archivi personali di Jean-Jacques Goldman (Pour que tu m'aimes encore, Le ballet, J'irai où tu iras) e due versioni strumentali di Vole e Pour que tu m'aimes encore. Contiene anche un open-disc delle fotografie inedite delle altre cover dell'album e un ascolto della versione alternativa di J'attendais con diversi testi di Goldman. Il DVD bonus include lo speciale televisivo di Sonia Benezra, Spécial Dimanche dell'aprile 1995, distribuito esclusivamente in Quebec, dove la Dion interpretò Je sais pas, J'irai où tu iras in duetto con Goldman, Les derniers seront les premiers, Pour que tu m'aimes encore e Vole. Tra le canzoni, ci sono anche delle interviste con la Dion e Goldman. Il DVD comprende anche quattro video musicali: Pour que tu m'aimes encore, Les derniers seront les premiers, J'attendais e Je sais pas. L'album include anche un opuscolo di quaranta pagine in un doppio digipack. Comprende due testi inediti di Goldman, uno del 1995 per il lancio dell'album, e l'altro appositamente per D'eux – 15ème Anniversaire Edition.[49][50][51][52]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Pour que tu m'aimes encore" (Jean-Jacques Goldman) – 4:14
  2. "Le ballet" (Goldman) – 4:25
  3. "Regarde-moi" (Goldman) – 3:56
  4. "Je sais pas" (Goldman, J. Kapler) – 4:33
  5. "La mémoire d'Abraham" (Goldman) – 3:49
  6. "Cherche encore" (Erick Benzi) – 3:24
  7. "Destin" (Goldman) – 4:15
  8. "Les derniers seront les premiers" (Goldman) – 3:32
  9. "J'irai où tu iras" (with Jean-Jacques Goldman) (Goldman) – 3:27
  10. "J'attendais" (Goldman) – 4:24
  11. "Prière païenne" (Goldman) – 4:12
  12. "Vole" (Goldman) – 2:58

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche annuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1995) Posizione
Belgio Fiandre[70] 4
Belgio Vallonia[71] 1
Paesi Bassi[72] 22
Francia[73] 1
Svizzera[74] 2
Classifica (1996) Posizione
Paesi Bassi[75] 16
Francia[76] 4
Svizzera[77] 1
Classifica (1997) Posizione
Belgio Vallonia[78] 36

Classifiche di tutti i tempi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica Posizione
Belgio Fiandre[79] 29
Belgio Vallonia[80] 4
Francia[81] 1
Svizzera[82] 10

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scapolo, Dean (2007). The Complete New Zealand Music Charts 1966–2006. RIANZ. ISBN 978-1-877443-00-8.
  2. ^ https://www.bpi.co.uk/bpi-awards/
  3. ^ Goud / Platina | NVPI
  4. ^ Listy bestsellerów, wyróżnienia :: Związek Producentów Audio-Video Archiviato il 14 gennaio 2012 in Internet Archive.
  5. ^ Die Offizielle Schweizer Hitparade und Music Community
  6. ^ http://www.ultratop.be/xls/Awards%201997.htm
  7. ^ Gold and Platinum Archiviato il 22 luglio 2012 in WebCite
  8. ^ http://www.ifpi.org/content/library/platinum-europe-awards-2007.pdf
  9. ^ Snepmusique.com, le site du Snep Archiviato il 14 aprile 2014 in Internet Archive.
  10. ^ D'eux | Celine Dion, su web.archive.org, 09 giugno 2016. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  11. ^ Falling Into You | Celine Dion, su web.archive.org, 06 maggio 2016. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  12. ^ Steffen Hung, lescharts.com - Les charts français, su lescharts.com. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  13. ^ Céline Dion - Pour que tu m'aimes encore, su ultratop.be. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  14. ^ (FR) Michel Fournier, Québec Info Musique.com et Louis Bédard (Foutchy), Oricom Internet Inc., Québec Info Musique | Céline Dion | D'eux | Pour que tu m'aimes encore, su www.qim.com. URL consultato il 29 dicembre 2017.
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  16. ^ Disque en France, su web.archive.org, 14 febbraio 2009. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  17. ^ (EN) Nielsen Business Media Inc, Billboard, Nielsen Business Media, Inc., 07 ottobre 1995. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  18. ^ Steffen Hung, lescharts.com - Les charts français, su lescharts.com. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  19. ^ Céline Dion - Je sais pas, su ultratop.be. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  20. ^ (FR) Michel Fournier, Québec Info Musique.com et Louis Bédard (Foutchy), Oricom Internet Inc., Québec Info Musique | Céline Dion | D'eux | Je sais pas, su www.qim.com. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  21. ^ (EN) Nielsen Business Media Inc, Billboard, Nielsen Business Media, Inc., 23 dicembre 1995. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  22. ^ [https://web.archive.org/web/20150927225522/http://www.infodisc.fr/Detail_S_CD.php InfoDisc : Les 45 T./ Singles de C�line Dion (D�tail des Chiffres de Vente)], su web.archive.org, 27 settembre 2015. URL consultato il 29 dicembre 2017.
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  24. ^ (FR) Michel Fournier, Québec Info Musique.com et Louis Bédard (Foutchy), Oricom Internet Inc., Québec Info Musique | Céline Dion | D'eux | J'irai où tu iras, su www.qim.com. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  25. ^ (EN) D'eux, in Wikipedia, 05 novembre 2017. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  26. ^ ADISQ, su web.archive.org, 03 novembre 2013. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  27. ^ ADISQ, su web.archive.org, 26 ottobre 2014. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  28. ^ Canada's Awards Database, su web.archive.org, 06 marzo 2014. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  29. ^ (FR) Les Victoires de la Musique Variétés, su www.france2.fr. URL consultato il 29 dicembre 2017.
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  31. ^ (EN) Céline Dion Official Website, About Celine Dion, su Céline Dion Official Website. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  32. ^ The French Album - Céline Dion | Songs, Reviews, Credits | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  33. ^ CANOE -- JAM! Music - Pop Encyclopedia - Dion, Celine, su web.archive.org, 17 ottobre 2015. URL consultato il 29 dicembre 2017.
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  50. ^ Featured Content on Myspace, in Myspace. URL consultato il 29 dicembre 2017.
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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