One Heart

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One Heart
ArtistaCéline Dion
Tipo albumStudio
Pubblicazione25 marzo 2003
Durata54:16
Dischi1
Tracce14
GenerePop
EtichettaColumbia, Epic
ProduttorePeer Åström, Anders Bagge, Erick Benzi, Arnthor Birgisson, Kara DioGuardi, Humberto Gatica, Richie Jones. Kristian Lundin, Vito Luprano, Max Martin, Rami Yacoub, Guy Roche, John Shanks, Mark Taylor, Ric Wake
Certificazioni
Dischi d'oroAustria Austria[1]
(Vendite: 15.000+)
Belgio Belgio[2]
(Vendite: 25.000+)
Finlandia Finlandia[3]
(Vendite: 17.299+)
Germania Germania[4]
(Vendite: 100.000+)
Grecia Grecia[5]
(Vendite: 10.000+)
Norvegia Norvegia[6]
(Vendite: 20.000+)
Regno Unito Regno Unito[7]
(Vendite: 204.000+)
Spagna Spagna[8]
(Vendite: 50.000+)
Svezia Svezia[9]
(Vendite: 30.000+)
Dischi di platinoAustralia Australia[10]
(Vendite: 70.000+)
Canada Canada (3)[11]
(Vendite: 300.000+)
Danimarca Danimarca[12]
(Vendite: 50.000+)
Unione europea Europa[13]
(Vendite: 1.000.000+)
Francia Francia[14]
(Vendite: 270.000+)[15]
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[16]
(Vendite: 15.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (2)[17]
(Vendite: 2.000.000+)
Svizzera Svizzera[18]
(Vendite: 40.000+)
Céline Dion - cronologia
Album precedente
(2002)
Album successivo
(2003)
Singoli
  1. I Drove All Night
    Pubblicato: 3 marzo 2003
  2. Have You Ever Been in Love
    Pubblicato: 14 aprile 2003
  3. One Heart
    Pubblicato: 16 giugno 2003
  4. Stand by Your Side
    Pubblicato: 29 settembre 2003
  5. Faith
    Pubblicato: 27 ottobre 2003

One Heart è l'ottavo album in studio in lingua inglese della cantante canadese Céline Dion, pubblicato da Sony Music Entertainment il 25 marzo 2003. L'album è il seguito di A New Day Has Come, e ha segnato il vero ritorno di Cèline sul palco. L'uscita di One Heart è coincisa con la prima dello spettacolare show della cantante, A New Day... , una residenza musicale durata cinque anni con 700 spettacoli al Caesars Palace di Las Vegas.

Antefatti e contenuti[modifica | modifica wikitesto]

I punti salienti dell'album includono una versione del classico di Roy Orbison, I Drove All Night resa famosa da Cyndi Lauper. One Heart contiene anche canzoni prodotte da Ric Wake, Anders Bagge, Kristian Lundin, Peer Astrom, Max Martin, Mark Taylor, Erick Benzi e Humberto Gatica, tra gli altri. Un'altra canzone è Reveal, scritta da Cathy Dennis, autrice di molti successi come Toxic di Britney Spears e Can't Get You Out of My Head di Kylie Minogue, tra gli altri. Sorry for Love (2003 version) è in realtà una versione originale della canzone perchè la versione dance è stata pubblicata nel precedente album, A New Day Has Come. Già disponibile nell'edizione limitata del 2002 di A New Day Has Come, Coulda Woulda Shoulda è stato inclusa anche in One Heart. Il disco presenta un'altra canzone del l'album precedente ovvero Have You Ever Been in Love, questa volta pubblicato come secondo singolo promozionale. L'ultimo brano dell'album, Je t'aime encore è stato registrato anche in francese ed incluso nell'album successivo della Dion, 1 fille e 4 types.

Nel giugno 2004, un DVD bonus chiamato One Year... One Heart fu incluso in alcune edizioni di A New Day... Live in Las Vegas, contenente la registrazione di I Drove All Night e Have You Ever Been in Love e la realizzazione del videoclip di One Heart tra le altre caratteristiche.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti, I Drove All Night, Have You Ever Been in Love, One Heart e Love Is All We Need sono state usate dal 2003 al 2004 nella campagna pubblicitaria di DaimlerChrysler, mentre la cover del CD aveva l'intarsio del logo e lo slogan Chrysler.

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

I Drove All Night è stata scelta come singolo apripista ed è diventato un successo, raggiungendo la numero uno in Canada, Belgio e Svezia. Anche se Have You Ever Been in Love era già presente nell'ultimo album della Dion, A New Day Has Come, è stato rilasciato come secondo singolo da One Heart negli Stati Uniti e come terzo in altri paesi selezionati. Ebbe successo soprattutto nelle classifiche adult contemporary negli Stati Uniti e in Canada, dove raggiunse rispettivamente la seconda e terza posizione. La title track fu pubblicata come secondo singolo al di fuori degli Stati Uniti, e raggiunse le top 40 in diversi paesi, incluso la numero ventisette nel Regno Unito. Alla fine del 2003 ci furono altre due uscite radiofoniche: Stand by Your Side negli Stati Uniti e Faith in Canada.

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 2.5/5 stelle[19]
Amazon (positivo)[20]
Entertainment Weekly (B)[21]
The Guardian 2/5 stelle[22]
Jam! (negativo)[23]
People (vario)[24]
Slant Magazine 3/5 stelle[25]

L'album ricevette recensioni contrastanti da parte della critica. Stephen Thomas Erlewine di AllMusic assegnò all'album metà delle stelle, commentando come la presenza di Max Martin, il produttore di Britney Spears, in tre canzoni dell'album fosse prova della "disperazione dietro a ogni minuto di One Heart, in cui sembra che la Dion farebbe di tutto per restare nelle classifiche".[19] Sempre secondo Erlewine "One Heart preferisce patinati numeri in stile Las Vegas alle 'arene' radiofoniche, il che non fa che accentuare la poca coesione del disco" e "mette in mostra tutti punti deboli della cantante".[19] Chuck Arnold di People descrisse l'album come "un po' irritante alle volte" e scrisse che "la Dion sembra stranamente controllata in alcuni brani, lasciando l'ascoltatore in attesa di un colpo di coda".[24] Aggiunse che "One Heart possiede una leggerezza che mancava a gran parte dei lavori precedenti della Dion, che vira qui verso dei pezzi dance più movimentati, rock leggero e tocca persino i confini del country-pop".[24]

Andrew Lynch dell'irlandese Entertainment.ie scrisse: "Il problema è che pare che agli autori della Dion sia stato intimato di produrre materiale il più blando possibile. E se la sua voce frantuma-vetri è spettacolare come sempre, sembra ancora non credere a una parola di quello che canta. One Heart è senz'altro una delle sue migliori raccolte di canzoni, ma onestamente non è un gran termine di paragone".[26] Betty Clarke del Guardian scrisse: "La Dion dimostra che può essere più di una sferzata di vuoto sentimentalismo, pur diverso di album in album".[22] Darryl Sterdan scrisse una recensione molto negativa per Jam!, scrivendo: "Purtroppo le 14 canzoni del CD sono trite canzonette, immediatamente dimenticabili - rimasugli bubblegum-pop alla Britney Spears opera di Max Martin, stereotipate power ballad spaccapolmoni, la traccia che dà il nome all'album che è una palese imitazione di Shania Twain, e un rifacimento eurodisco in stile Cher del successo di Roy Orbison "I Drove All Night", già trasformato dalla Dion nella sigla della pubblicità della Chrysler".[23]

Rebecca Wallwork scrisse una recensione positiva per Amazon elogiando Céline Dion per affrontare "la tematica della gioia e della sicurezza di sé"[20] e lodando l'album per essere "contemporaneo e ben eseguito",[20] ma aggiunse che "non contiene sorprese, ma questa, al di là della sua voce, è una delle carte vincenti della Dion".[20] Elisabeth Vincentelli di Entertainment Weekly scrisse "Perché Céline viene così poco rispettata?" e apprezzò l'album per "l'abilità innata della Dion nell'infondere sincerità nei suoi tratti di fabbrica, divenendo l'unica persona al mondo che crede nel vero amore. E nella nostra epoca di sarcastici postmoderni, non è incoraggiante che ci sia qualcuno che ama sinceramente il proprio lavoro?."[21] Sal Cinquemani di Slant Magazine lodò l'album sostenendo che "la Dion prosegue con l'approccio sobrio intrapreso con lo scorso album, sia nella produzione che nell'interpretazione".[25] Notò come "One Heart potrebbe essere la mossa più intelligente della Dion in questo momento della sua carriera."[25] Billboard scrisse: "One Heart può non essere stato etichettato come un album "evento", ma brilla per qualcosa di ben più importante: è un album ben fatto".[27]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

One Heart[modifica | modifica wikitesto]

  1. I Drove All Night – 4:00 (Billy Steinberg, Tom Kelly)
  2. Love Is All We Need – 3:49 (Max Martin, Rami Yacoub)
  3. Faith – 3:42 (Martin, Yacoub)
  4. In His Touch – 3:54 (Martin, Yacoub)
  5. One Heart – 3:24 (John Shanks, Kara DioGuardi)
  6. Stand by Your Side – 3:33 (Paul Barry, Mark Taylor)
  7. Naked – 3:40 (Anders Bagge, Åström, Troy Verges)
  8. Sorry For Love (2003 Version) – 4:27 (DioGuardi, Bagge, Åström, Arnthor Birgisson)
  9. Have You Ever Been in Love – 4:08 (Bagge, Åström, Thomas Nichols, Daryl Hall, Laila Bagge)
  10. Reveal – 4:11 (Cathy Dennis, Greg Wells)
  11. Coulda Woulda Shoulda – 3:27 (Kristian Lundin, Andreas Carlsson)
  12. Forget Me Not – 4:06 (Guy Roche, Shelly Peiken)
  13. I Know What Love Is – 4:28 (Ric Wake, Arnie Roman)
  14. Je t'aime encore – 3:24 (Jean-Jacques Goldman, J. Kapler)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.ifpi.at/?section=goldplatin
  2. ^ http://www.ultratop.be/nl/goud-platina/2003
  3. ^ http://www.ifpi.fi/tilastot/artistit/Celine+Dion
  4. ^ http://www.musikindustrie.de/nc/datenbank/?action=suche&strTitel=One+Heart&strInterpret=Celine+Dion&strTtArt=alle&strAwards=checked
  5. ^ https://web.archive.org/web/20030608232504/http://www.ifpi.gr/chart04.htm
  6. ^ https://web.archive.org/web/20120725054452/http://www.ifpi.no/sok/lst_trofeer_sok.asp?type=artist
  7. ^ BRIT Certified, su bpi.co.uk.
  8. ^ Fernando Salaverri (September 2005). Sólo éxitos: año a año, 1959–2002 (1st ed.). Spain: Fundación Autor-SGAE. ISBN 84-8048-639-2.
  9. ^ https://web.archive.org/web/20110517224028/http://www.ifpi.se/wp/wp-content/uploads/ar-20033.pdf
  10. ^ http://www.aria.com.au/pages/aria-charts-accreditations-albums-2003.htm
  11. ^ https://musiccanada.com/gold-platinum/?fwp_gp_search=One+Heart%20Celine+Dion
  12. ^ http://hitlisten.nu/default.asp?w=44&y=2003&list=a40
  13. ^ https://web.archive.org/web/20071019035223/http://www.ifpi.org/content/section_news/plat2003.html
  14. ^ http://www.snepmusique.com/les-disques-dor/?awards_cat=65&awards_artist=Celine+Dion&awards_title=One+Heart
  15. ^ http://infodisc.fr/Ventes_Albums_Tout_Temps.php?debut=1450
  16. ^ https://nztop40.co.nz/chart/albums?chart=1229
  17. ^ https://www.riaa.com/gold-platinum/?tab_active=default-award&ar=Celine+Dion&ti=One+Heart#search_section
  18. ^ http://www.swisscharts.com/search_certifications.asp?search=Dion+One+Heart
  19. ^ a b c Erlewine, Stephen Thomas, One Heart - Celine Dion - Allmusic, AllMusic, 25 marzo 2003. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  20. ^ a b c d Wallwork, Rebecca, Amazon.com: One Heart - Celine Dion - Music, Amazon.com, 25 marzo 2003. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  21. ^ a b Vincentelli, Elisabeth, One Heart Review - Music Reviews and News - EW.com, Entertainment Weekly, 25 marzo 2003. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  22. ^ a b Clarke, Betty, CD: Celine Dion: One Heart - Music - The Guardian, The Guardian, 25 marzo 2003. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  23. ^ a b Sterdan, Daryl, CANOE - JAM!Music - Artists- Album Review: One Heart, Jam! - Canadian Online Explorer, 25 marzo 2003. URL consultato il 5 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2014).
  24. ^ a b c Arnold, Chuck, Picks and Pans Review: One Heart People.com, People, 25 marzo 2003. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  25. ^ a b c Cinquemani, Sal, Celine Dion: One Heart - Music Review - Slant Magazine, Slant Magazine, 25 marzo 2003. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  26. ^ http://entertainment.ie/album-review/Celine-Dion-One-Heart/2642.htm
  27. ^ Review by Billboard Retrieved 8 March 2015

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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