Congregazione d'Austria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Veduta dell'abbazia di Melk, una delle principali della congregazione

La Congregazione d'Austria (in latino Congregatio Austriaca ab Immaculata Conceptione) è una delle congregazioni monastiche di diritto pontificio che costituiscono l'Ordine di San Benedetto.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le indicazioni del concilio di Trento, i monasteri benedettini dell'arciducato d'Austria (Melk, Göttweig, Kremsmünster, Lambach, Schottenstift a Vienna, Garsten, Altenburg, Mondsee, Seitenstetten, Gleink, Kleinmariazell) si federarono in una congregazione facente capo all'abbazia di Melk, eretta da papa Urbano VIII con breve del 1625.

I monasteri del Principato arcivescovile di Salisburgo costituirono una diversa congregazione, fondata nel 1641.

Le soppressioni e le secolarizzazioni susseguitesi a partire dal regno dell'imperatore Giuseppe II causarono la scomparsa di molti cenobi benedettini dall'Austria.

Nel 1889 papa Leone XIII fondò in Austria due congregazioni: quella di San Giuseppe, che riuniva sei abbazie e un priorato, e quella dell'Immacolata Concezione, che comprendeva dieci abbazie.

La sconfitta dell'Austria-Ungheria nella prima guerra mondiale causò lo smembramento del territorio dell'impero e alcune abbazie si trovarono al di fuori del territorio austriaco. I monasteri che rimasero in Austria (tredici abbazie e un priorato) nel 1930 vennero riuniti in un'unica congregazione sotto il titolo dell'Immacolata Concezione.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2008 la congregazione contava 14 tra abbazie e priorati e 330 tra novizi e monaci professi, 245 dei quali sacerdoti.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010, p. 1426. ISBN 978-88-209-8355-0.
  • H. Gassner, s.v., in Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione, vol. I, Edizioni paoline, Milano 1974.
Controllo di autoritàVIAF (EN134505244 · LCCN (ENn97070700 · GND (DE5115697-0 · WorldCat Identities (ENn97-070700