Colli Orientali del Friuli Schioppettino

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Colli Orientali del Friuli
Dettagli
StatoItalia Italia
Resa (uva/ettaro)110 q
Resa massima dell'uva70,0%
Titolo alcolometrico
naturale dell'uva
10,0%
Titolo alcolometrico
minimo del vino
11,0%
Estratto secco
netto minimo
18,0‰
Riconoscimento
TipoDOC
Istituito con
decreto del
20/07/1970  
Gazzetta Ufficiale del30/09/1970,
n 247
Vitigni con cui è consentito produrlo
[senza fonte]

Il Colli Orientali del Friuli Schioppettino è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Udine.

Percezioni sensoriali[modifica | modifica wikitesto]

  • vista: rosso rubino più o meno carico, con note violacee che tendono ad attenuarsi con l'invecchiamento.
  • olfatto: note di pepe nero, frutti di bosco, mora selvatica, lampone e mirtillo, con intensità diverse in base all'ivecchiamento.
  • gusto: secco, rotondo, un buon corpo pieno e note speziate.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il vino è prodotto da un vitigno autoctono del Friuli-Venezia Giulia, anticamente conosciuto col nome di 'Pocaza' che significa Ribolla Nera. L'etimologia moderna è incerta, in quanto sussitono diverse credenze popolari che attribuirebbero il nome Schioppettino o meglio la sua radice 'schiopp' a diverse origini, anche se tuttavia a significato simile. Ovvero: qualcuno sosterrebbe che sia riferito alla morfologia della bacca di forma piuttosto grande ed allargata che in maturazione, appunto, potrebbe sembrare di 'schioppare' sia alla vista che alla masticazione. Altri ricordano che le conoscenze e tecnologie a disposizione degli enotecnici del passato erano limitate rispetto ad oggi, e per questo il vino imbottigliato allora, non sarebbe stato opportunamente rifinito causando così uno 'schiopp' all'apertura della bottiglia causato da una seconda rifermentazione in bottiglia. In ogni modo lo Schioppettino è giunto sino a noi ancora con la tipicità del passato, sebbene coadiuvata dalle moderne tecniche viticolo-enologiche che lo rendono adatto alle richieste del consumatore moderno. La produzione è di nicchia, infatti la gran parte del vino è prodotto nel comune di Prepotto, dalla vallata del fiume Judrio alla sottozona collinare di Cialla, da ricordare è anche la frazione di Albana con il suo 'ponte dello schioppetino' che cavalca il fiume Judrio. Recentemente per proteggere l'origine ed il nome di tale vino e per assicurare sempre più una maggiore qualità per il consumatore, i produttori di questo comune si sono uniti in un'unica 'Associazione Produttori dello Schioppettino di Prepotto'.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Essendo un prodotto tipico si sposa perfettamente con le pietanze tipiche della cucina friulana; ottimo con carni rosse, carni allo spiedo, selvaggina e formaggi a media stagionatura. Essendo dotato di buon carattere e buona corrispondenza gusto-olfattiva può essere anche un ottimo vino da meditazione e quindi gustato solo. Temperatura di servizio consigliata: 16-18 °C; però senza mai tralasciare i propri gusti in merito!

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Provincia, stagione, volume in ettolitri

  • Udine (1990/91) 578,9
  • Udine (1991/92) 951,73
  • Udine (1992/93) 975,51
  • Udine (1993/94) 1142,5
  • Udine (1994/95) 1273,22
  • Udine (1995/96) 971,74
  • Udine (1996/97) 1332,66
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