Catiuscia Marini

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Catiuscia Marini
Catiuscia Marini (cropped).jpg
Marini nel 2008

Presidente della Regione Umbria
Durata mandato 16 aprile 2010 –
28 maggio 2019
Predecessore Maria Rita Lorenzetti
Successore Fabio Paparelli (vicepresidente f.f.)[1]

Presidente del Gruppo Socialista (PSE) al Comitato delle Regioni
In carica
Inizio mandato 11 febbraio 2015
Presidente Markku Markkula
Predecessore Karl-Heinz Lambertz

Eurodeputata
Durata mandato 16 maggio 2008 –
13 luglio 2009
Legislature VI
Gruppo
parlamentare
Partito del Socialismo Europeo
Circoscrizione Italia centrale
Sito istituzionale

Sindaco di Todi
Durata mandato 27 aprile 1997 –
28 maggio 2007
Predecessore Ottavio Nulli Pero
Successore Antonino Ruggiano

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in Scienze Politiche
Università Università di Perugia
Professione dirigente amministrativo

Catiuscia Marini (Todi, 25 settembre 1967) è una politica italiana, presidente della Regione Umbria dal 2010 al 2019 e presidente del gruppo socialista al comitato delle regioni dal 2015. È stata sindaco di Todi dal 1998 al 2007 ed eurodeputato dal 2008 al 2009.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha conseguito il diploma di maturità classica ed è laureata in scienze politiche con indirizzo politico-internazionale. Dirigente della Legacoop umbra dal 2007, in precedenza ha svolto anche attività di ricerca nel campo delle scienze sociali. Si è inoltre interessata di politiche di genere e ha collaborato alla realizzazione di progetti di cooperazione internazionale in Burkina Faso, nei Balcani e in Palestina.[2]

Ha iniziato la sua attività politica all'interno dei movimenti studenteschi delle università e ha fatto parte dell'esecutivo nazionale della Sinistra giovanile.

Sindaco di Todi (1998-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver ricoperto gli incarichi di consigliere comunale e vice sindaco della stessa città, nel 1998 Marini è stata eletta sindaco di Todi alla guida di una coalizione di centro-sinistra con il 53,7% dei voti per poi essere riconfermata per un secondo mandato nel 2002 con il 63,8%.[3] Nel 2000 è stata inoltre nominata dall'UNICEF sindaco difensore ideale dei bambini per la sua attività a sostegno di progetti per la tutela dei diritti dell'infanzia.

Nel 2004 è stata eletta presidente regionale dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani in Umbria e membro degli organismi dirigenti nazionali dell'ANCI.

Eurodeputata (2008-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Da maggio 2008 a giugno 2009, a seguito delle elezioni europee per le quali era candidata con l'Ulivo alle elezioni europee del 2004, è stata eurodeputata al Parlamento europeo di Strasburgo. Marini ha fatto parte del gruppo parlamentare del Partito Socialista Europeo e ha ricoperto gli incarichi di membro della commissione Mercato Interno e Tutela dei Consumatori e della delegazione per i Paesi del Maghreb.

Alle successive elezioni europee del 2009 è stata ricandidata nella circoscrizione Italia centrale nel PD. Ha ottenuto circa 63.000 preferenze, posizionandosi come la prima dei non eletti. Nello stesso anno viene inoltre designata dall'allora segretario del PD Pier Luigi Bersani come membro della segreteria nazionale del partito, assegnandole le deleghe all'Europa, alle relazioni internazionali e ai diritti.[4]

Presidente della Regione Umbria (2010-2019)[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio 2010 Marini ha vinto con 29 mila voti, le elezioni primarie del PD per la scelta del candidato governatore della Regione Umbria.[5] Alle elezioni regionali del 2010 viene quindi eletta presidente della giunta regionale dell'Umbria con il 57,24% dei voti.[6]

Il 17 novembre 2014 il Partito Democratico dell'Umbria la ricandida per un secondo mandato alla guida della regione.[7] Alle elezioni regionali del 2015 viene confermata per un secondo mandato con il 42,78% e 159.869 voti, sostenuta da una coalizione comprendente PD, Sinistra Ecologia Libertà e le liste Socialisti Riformisti e Civica e Popolare.[8]

Il 23 settembre 2016 viene nominata dal governo Renzi, assieme a tutti i presidenti delle regioni interessate, vicecommissario alla ricostruzione per il terremoto del Centro Italia dell'agosto precedente.[9]

Il 16 aprile 2019, a seguito di una inchiesta della procura di Perugia su presunti illeciti nelle assunzioni nel sistema sanitario umbro (in cui risulta indagata per abuso d'ufficio, rivelazione di segreto d'ufficio e falso),[10] annuncia l'intenzione di dimettersi da presidente della regione.[11][12] Il successivo 7 maggio motiva quindi la cosa in assemblea legislativa, organo che il 18 dello stesso mese, tramite mozione, respinge tale ipotesi; la stessa presidente, nella circostanza, fa parziale dietrofront votando, come quasi tutta la sua maggioranza, per la permanenza in carica.[13] Dopo essersi riservata la decisione finale, due giorni dopo Marini formalizza infine le sue dimissioni,[14] esecutive dal successivo 28 maggio.[15]

Altri incarichi politico-istituzionali[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2010 è diventata membro titolare del Comitato europeo delle regioni per poi essere eletta, nel 2011 primo vicepresidente del gruppo del Partito Socialista Europeo del Comitato delle regioni, con delega alla politica di coesione nel quadro delle prospettive finanziarie dell'UE post 2013.[2]

Nel 2013, nell'ambito della Conferenza delle regioni e delle province autonome, ha svolto la funzione di coordinatrice del gruppo di lavoro sulla programmazione comunitaria 2014-2020 con il compito di seguire e gestire i negoziati con il Governo italiano per la programmazione europea 2014-2020. È stata inoltre coordinatrice vicario della Commissione salute e coordinatore della Commissione attività di cooperazione e iniziative per il dialogo e per la pace in Medio Oriente.

Il 5 giugno 2013 è stata scelta dal segretario reggente Guglielmo Epifani come responsabile nazionale per la sanità del Partito Democratico.[4]

A gennaio 2015 Marini viene riconfermata come membro della delegazione italiana al comitato europeo delle regioni per la legislatura 2015-2020; l'11 febbraio è stata poi designata come presidente del gruppo del PSE[16] e nel mese di settembre ha ottenuto la titolarità della commissione affari europei e internazionali.[17]

Nel 2017, a seguito della proclamazione di Matteo Renzi come nuovo segretario del PD, Marini è stata nominata come membro della direzione nazionale del partito.[18] Il 12 luglio 2017 è stata riconfermata come presidente del gruppo PSE al comitato europeo delle regioni.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Presidente facente funzione ai sensi dell'art. 64 dello Statuto regionale (cfr. Fabio Paparelli subentra nella carica alla dimissionaria Presidente Catiuscia Marini, su regione.umbria.it, 28 maggio 2019.)
  2. ^ a b Biografia di Catiuscia Marini, su presidente.regione.umbria.it. URL consultato il 24 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2017).
  3. ^ Alfonso Gentili, Un albo dei sindaci della città di Todi, su lavoceditodi.it, 21 luglio 2018. URL consultato il 24 aprile 2019.
  4. ^ a b Pd, per Marini c'è il dossier sanità, su giornaledellumbria.it, 10 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2013).
  5. ^ Umbria, la Marini batte Bocci, su lastampa.it. URL consultato il 24 aprile 2019.
  6. ^ Umbria, tutti gli eletti alle Regionali 2010, su tg24.sky.it, 30 marzo 2010.
  7. ^ Pierpaolo Burattini, Elezioni regionali 2015, il Pd ricandida Catiuscia Marini, su giornaledellumbria.it, 17 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  8. ^ Alessandra Borella, Umbria, Catiuscia Marini fa il bis, su repubblica.it, 1º giugno 2015.
  9. ^ Marini vicecommissario ricostruzione, su ansa.it, 23 settembre 2016.
  10. ^ Inchiesta sanità Umbria, Marini indagata, su ansa.it, 12 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
  11. ^ Umbria, si è dimessa Catiuscia Marini, su umbriaon.it, 16 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
  12. ^ Il 7 Maggio verranno discusse le dimissioni di Catiuscia Marini, su quotidianodellumbria.it, 19 aprile 2019. URL consultato il 19 aprile 2019.
  13. ^ Arresti sanità Umbria, la Regione respinge le dimissioni di Marini, su tgcom24.mediaset.it, 18 maggio 2019. URL consultato il 18 maggio 2019.
  14. ^ Catiuscia Marini conferma dimissioni: «Per correttezza e rispetto per istituzioni», su umbria24.it, 20 maggio 2019.
  15. ^ Esecutive le dimissioni della presidente della Giunta Regionale. Sciolta l’Assemblea Legislativa dell'Umbria, su consiglio.regione.umbria.it, 28 maggio 2019.
  16. ^ Simone Aazami, Catiuscia Marini eletta presidente del gruppo Pse al Comitato delle Regioni, su eunews.it, 11 febbraio 2015.
  17. ^ Conferenza delle Regioni, all’Umbria la responsabilità degli affari Ue e internazionali, su umbria24.it, 17 settembre 2015.
  18. ^ Sette umbri ai vertici del nuovo Pd di Renzi, su umbriaon.it, 7 maggio 2017.
  19. ^ Catiuscia Marini riconfermata presidente del gruppo Pse al Comitato delle Regioni, su umbriaon.it.

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