Castello di Chillon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Castello di Chillon
Château de Chillon
Veduta del castello
Veduta del castello
Stato attuale Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Waadt matt.svg Cantone di Vaud
Città Veytaux-coat of arms.svg Veytaux
Coordinate 46°24′51″N 6°55′39″E / 46.414167°N 6.9275°E46.414167; 6.9275Coordinate: 46°24′51″N 6°55′39″E / 46.414167°N 6.9275°E46.414167; 6.9275
Mappa di localizzazione: Svizzera
Castello di Chillon
Informazioni generali
Tipo Castello
Stile romanico, gotico
Altezza 25 mt (torre centrale)
Costruzione secolo X-secolo XIII-secolo XIV
Materiale pietra, mattoni
Primo proprietario Gaucher de Blonay[1]
Condizione attuale ottima
Proprietario attuale Svizzera Svizzera
Visitabile
Sito web Le château de Chillon.
Informazioni militari
Utilizzatore Armoiries Savoie Ancien.svg Contea di Savoia
Arms of the House of Savoy.svg Ducato di Savoia
Berne-coat of arms.svg Berna
Flag of the Helvetic Republic (French).svg Repubblica Elvetica[2]
Wappen Waadt matt.svg Canton Vaud
Azioni di guerra Assedio di Chillon, 1536
Note Il castello fu reso popolare da Lord Byron, che scrisse nel 1816 il poema Il prigioniero di Chillon.
Il maniero è una delle ambientazioni del racconto Daisy Miller di Henry James del 1878.

(FR) Swiss Castles.

voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il castello di Chillon (Château de Chillon) è situato sulla riva del lago di Ginevra, vicino a Montreux, Svizzera. Esso consta di 100 costruzioni indipendenti che furono gradualmente unite e che adesso formano un unico edificio[senza fonte].

Le parti più vecchie del castello non sono state definitivamente datate, ma la prima registrazione scritta è del 1160 o 1005. Dalla metà del dodicesimo secolo il castello fu dimora dei conti di Savoia, e fu espanso nel tredicesimo secolo da Pietro II di Savoia. Il castello non fu mai conquistato dopo un assedio, ma cambiò proprietà mediante trattative.

Edificato sopra un isolotto roccioso, che aveva la funzione di difesa naturale, mostra ad est (verso la terraferma) una doppia cinta muraria, feritoie ed un fossato. Vi sono 3 corti che si succedono dall'entrata: la bassa corte, la corte del castellano e la corte d'onore. La stanza dei conti di Savoia è abbellita da affreschi del XIV secolo con bestiame al pascolo, mentre la cappella ha affreschi coevi con righe ondulate e figure religiose.

All'interno del castello ci sono alcuni plastici che ne mostrano le fasi di costruzione: da quando era un isolotto roccioso all'aspetto che ha attualmente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vassallo di Umberto III di Savoia attestato in una carta del 1150
  2. ^ Subito dopo la Repubblica Lemanica

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN148417642