Cassandra (Ken il guerriero)

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Cassandra (カサンドラ Kasandora?) è un luogo di finzione presente nel manga e anime di Ken il Guerriero.

Cassandra è la grande città-prigione in cui Raoul, il Re di Hokuto, tiene prigionieri i suoi nemici, in particolare i maestri di arti marziali ai quali vuole carpire i segreti delle loro tecniche. È lì che viene tenuto prigioniero anche Toki, fratello dello stesso Raoul.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Toki[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Toki (Ken il guerriero).

È il fratello di Raoul e Kenshiro e viene rinchiuso a Cassandra per impedirgli di unirsi a quest'ultimo per affrontare Raoul.

Uighur[modifica | modifica wikitesto]

Uighur
Nome orig.ウイグル獄長 (Uiguru Gokuchō)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 53
  • Anime: Episodio 37
Voce orig.Daisuke Gōri
Voce italianaSandro Dori
SpecieUmano
SessoMaschio
Poteri
  • Scuola Taishan
  • Capacità fisiche sovrumane
  • Utilizzo dell'aura combattiva

«La vostra speranza è ormai diventata disperazione! Ahahah!»

(Uighur)

Uighur (ウイグル獄長 Uiguru Gokuchō?), Wiggle nell'anime, è un uomo dalle gigantesche proporzioni con una barba bianca e vestito con ornamenti dorati, un elmo cornuto ed un pesante mantello. In nome di Raoul, il Re di Hokuto, dirige senza alcuna pietà la prigione di Cassandra. Nella serie TV utilizza il suo braccio destro Targel per ottenere i segreti dei maestri di scuole minori di arti marziali per poi darli al Re di Hokuto. Una volta ottenuto il segreto della scuola Spalla Micidiale (Trapassa-gomito alla Chungshan nel manga), ordina di rinchiuderne il successore con la sua famiglia a Cassandra (nel manga è direttamente Raoul a battere il successore e ad emanare quest'ordine). Cerca poi di fermare Kenshiro facendogli affrontare Bella, successore della scuola della Montagna Rossa, sfruttando la sensibilità dell'uomo di Hokuto verso le donne.

Fa la sua prima apparizione ufficiale dopo aver ucciso tutte le guardie che sono scappate alla vista di Kenshiro, dopo aver tentato di uccidere Mamiya, prima che lei potesse rivelare a Ken il luogo in cui è rinchiuso Toki. Con la sua frusta uccide anche il loro capo, risparmiato da Ken.

È maestro nella tecnica della Doppia frusta della Scuola Taishan (泰山流双条鞭 Taizan Ryū Sōjō Ben?), con la quale utilizza due grosse fruste per distruggere i nemici, usata anche per uccidere un prigioniero che ha tentato la fuga, nonché il rapace che tiene il fratello minore di Laiga e Fūga sotto minaccia. È con questa tecnica che inizia ad attaccare Kenshiro riuscendo anche a procurargli diverse ferite, ma entro breve il maestro di Hokuto blocca la sua tecnica, riuscendo ad annodare le cime della frusta. Uighur, allora, tenta di mettere sotto pressione Kenshiro mettendo in gioco la vita di un gruppo di prigionieri portati alla ghigliottina, i quali dovranno essere giustiziati nel caso Ken non dovesse riuscire a batterlo. Nella sua spavalderia provvede a far preparare già la tomba per Kenshiro. A questo punto, per evitare che il suo avversario riesca ad intercettare le sue fruste, attacca Ken con il Colpo delle Mille Fruste Taizan, estraendo un gran numero di fruste che portava nascoste all'interno delle corna del suo elmo ed immobilizzando con esse il maestro di Hokuto; quindi tenta di finire Kenshiro con il suo colpo finale, chiamato Via dell'estrema supremazia mongola (蒙古覇極道 Mōko Hakyoku Dō?), che lo rende un vero e proprio ariete umano: infatti dopo aver concentrato tutta la sua forza nella sua spalla, carica al massimo delle forze il nemico, spazzandolo via. Inizialmente Kenshiro viene travolto da Uighur e messo temporaneamente fuori gioco, ma si riprende giusto in tempo per fermare l'esecuzione dei prigionieri (nel manga Ken evita poi un secondo attacco di Uighur che si schianta su uno spuntone di ferro senza però subire alcun danno). Il capo carceriere fa dunque sollevare alle spalle di Ken un muro pieno di punte di ferro e tenta un altro attacco. Ken riesce a fermarlo con solo sei dita, concentrandovi tutta l'aura, e spezzandogli con la presa i muscoli della spalla. Uighur, però, ancora non si dà per vinto e tenta di caricarlo nuovamente per trafiggerlo con le lame poste sull'elmo che indossa, ma Ken lo colpisce ripetutamente con il Sacro colpo dei 100 pugni devastanti di Hokuto (北斗百裂拳 Hokuto Hyakuretsu Ken?), scagliandolo nella fossa preparata per lui e quindi troppo piccola per il suo enorme corpo: sarà proprio il colpo di Kenshiro a rimodellare il corpo di Uighur, costringendolo dolorosamente ad entrarci, poco prima di implodere. La sua elevata resistenza fisica viene messa in evidenza quando, ancora vivo, emerge malamente dalla tomba solo per dire alle sue guardie di impedire a tutti i costi l'incontro tra Toki e Ken (nel manga), o (nella serie TV) enunciare la profezia di Cassandra prima di morire definitivamente. La sua bravura nel combattimento è presa in considerazione persino da Toki, che ritiene debba essere tenuta a mente da Ken in vista degli incontri futuri.

Nel film di animazione del 1986, Uighur è un comandante dell'esercito di Raoul e lo segue servendolo fedelmente per tutta la durata della pellicola fin quando, verso la fine, viene rapidamente fatto a brandelli in duello da Rei, dopo che egli aveva evitato le sue fruste.

Nella serie TV Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo Uighur è presentato come un prigioniero di Cassandra che si ribella durante una visita del Re di Hokuto, il quale riesce a vedere in lui delle buone capacità di combattente nominandolo capo carceriere, ed il suo primo desiderio sarà quello di portare un elmo dopo esser rimasto affascinato da quello indossato da Raoul. Spavaldamente attacca Toki quando questi viene imprigionato a Cassandra perché lo reputa un presuntuoso e vuole dargli una lezione ma, una volta fermato facilmente, si calma e decide di farlo rinchiudere nelle celle. Poco prima di essere portato via, Toki lo avverte, dicendogli che l'incontro con suo fratello minore Kenshiro gli sarà fatale.

In Cina esiste un'etnia chiamata Uiguri (dal turco Uygur) a maggioranza islamica, che abita nel nord-ovest del paese (all'incirca al confine con la Mongolia). Uighur stesso, infatti, discende da questa particolare etnia ed i suoi antenati vivevano nell'antica Mongolia. Tetsuo Hara ha dichiarato che Uighur è il suo "furfante" preferito.

Laiga e Fuga[modifica | modifica wikitesto]

Laiga
Nome orig.ライガ (Raiga)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 54
  • Anime: Episodio 39
Voce orig.Yūji Mikimoto
Voci italiane
SpecieUmano
SessoMaschio
Poteri
Fuga
Nome orig.フウガ (Fūga)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 54
  • Anime: Episodio 39
Voce orig.Ikuya Sawaki
Voce italianaNorman Mozzato
SpecieUmano
SessoMaschio
Poteri

Laiga (ライガ Raiga?) e Fuga (フウガ Fūga?) sono i due guardiani della Porta di Cassandra. Il loro aspetto è quello di due atletici uomini di colore con indosso solo un perizoma e l'elmo tipico dell'esercito di Cassandra; sono due guerrieri molto dotati che combattono con una tecnica che può essere eseguita solo da due fratelli gemelli, il Pugno fulminante del vento delle Due Divinità (二神風雷拳 Nishin Fūraiken?) (Raggio luminoso degli Dei nell'anime), che fa a pezzi i nemici utilizzando sottilissimi fili di aura combattiva collegati tra le mani degli utilizzatori. Nella serie TV l'efficacia di questa tecnica viene mostrata quando alle porte di Cassandra si presenta un manipolo di soldati per liberare il loro capo ma vengono inevitabilmente uccisi dai due. Stanchi di tutto il sangue che sono costretti a versare, ricattati dal capo carceriere che tiene imprigionato il loro fratello minore minacciando di ucciderlo, sono in attesa di un "liberatore" che toglierà loro il fardello di dover proteggere l'ingresso della prigione.

All'arrivo di Kenshiro, è Rei ad affrontarli per primo e per poco non viene sopraffatto dalla loro tecnica. Deciso a fare sul serio, Rei viene sostituito da Kenshiro, che intuendo il loro animo buono vuole sconfiggerli senza ucciderli e riesce nell'intento: è il segno che Ken è il liberatore tanto atteso. Decidono così di unirsi a lui ed aiutarlo ad entrare a Cassandra per rincontrarsi con Toki (nella serie TV questo, però, avviene sacrificando la vita del loro fratello minore, mentre nel manga Mitsu viene risparmiato). I due assistono poi allo scontro tra Ken e Uighur convincendosi sempre di più che la loro scelta è stata quella giusta. Dopo la morte del capo carceriere e con la comparsa dei seguaci del Re di Hokuto, cercano di giungere da Toki per primi. Nel manga cercano di evitare che Zarqa e Qasim chiudano il passaggio diretto alle celle, al fine di costringere Ken a perdere tempo in una sorta di labirinto, ma per farlo sono costretti a reggere un enorme blocco di pietra non potendo così difendersi dagli attacchi dei due a capo degli uomini del Re di Hokuto, per mano dei quali infine muoiono, continuando però a sorreggere la grande lastra di pietra lasciando così aperto il passaggio. Nella serie TV, invece, vengono immobilizzati a tradimento da una tecnica del loro maestro Sojin e torturati da Zarqa e Qasim; tuttavia riescono con fatica a liberarsi e tornano indietro per aiutare Kenshiro, affrontando il loro maestro e riuscendo anche ad avere la meglio su di lui. In seguito, quando Cassandra inizia a crollare, cercano di ricongiungersi con Ken ma trovano all'ingresso della Torre Burg, il capo dei kamikaze del Re di Hokuto, ed è lui ad attivare il meccanismo che fa cadere la grande lastra di pietra che potrebbe sigillare l'entrata alla Torre di Cassandra e sarà lui dunque ad ucciderli. Anche nell'anime, nonostante la morte, riescono comunque a reggere il peso del blocco e permettono così a Ken, Rei, Toki e Mamiya di uscire dalla Torre.

Zarqa e Qasim[modifica | modifica wikitesto]

Zarqa
Nome orig.ザルカ (Zaruka)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 57
  • Anime: Episodio 41
Voce orig.Kōzō Shioya
Voce italianaSandro Dori
SpecieUmano
SessoMaschio
PoteriAbile nel combattimento all'arma bianca
Qasim
Nome orig.カシム (Kashimu)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 57
  • Anime: Episodio 41
Voce orig.Yonehiko Kitagawa
Voce italianaVittorio Battarra
SpecieUmano
SessoMaschio
PoteriAbile nel combattimento all'arma bianca

Zarqa (ザルカ Zaruka?) e Qasim (カシム Kassim?) sono i due Capitani della Guardia Reale del Re di Hokuto (拳王親衛隊 Ken'ō Shin'eitai?) e maestri della Tecnica della spada esecutrice capitale del capotribù (首長処刑刀術 Shuchō Shokei Kenjutsu?) che include l'uso di scimitarre e di shuriken. Il loro aspetto fisico è molto simile, in quanto sono entrambi robusti ed entrambi vestiti con abiti orientali, con in testa un turbante con sopra il simbolo dell'esercito di Raul, l'unica differenza è nel volto: Zarqa ha una faccia rotonda, un'espressione balorda e due grossi baffi arricciati. Qasim ha un volto più maturo, con una folta barba e baffi grigi. Entrambi sono basati su due personaggi del film Indiana Jones e il tempio maledetto, Zarqa riprende il mercante di Pankot Palace mentre Qasim il capo delle guardie. Il loro compito principale è di difendere la prigione di Cassandra da eventuali invasori.

Appaiono subito dopo la sconfitta di Uighur uccidendo due guardie di Cassandra e lanciandone i corpi tra la folla. Nel manga sono loro ad uccidere Laiga e Fūga nel tentativo di bloccare l'unico passaggio diretto alle celle; infatti, mentre i due guardiani di Cassandra sorreggono l'enorme masso che dovrebbe impedire a Kenshiro di arrivare in tempo da Toki, i Capitani della Guardia Reale li torturano con le loro armi fino ad ucciderli. Nella serie TV invece Laiga e Fūga vengono immobilizzati da una tecnica del loro maestro Sojin e torturati da Zarqa e Qasim, ma riescono a liberarsi per tornare in aiuto di Kenshiro.

Zarqa tenta successivamente di fermare Ken lanciandogli alcuni shuriken dal suo nascondiglio ma questi vengono intercettati e rispediti al mittente. Subito dopo cerca di decapitare il maestro di Hokuto con la sua sciabola, facendola roteare davanti a sé a gran velocità, ma viene facilmente disarmato. Zarqa afferra la lama della spada in un tentativo di riappropriarsene, ma viene ucciso da Kenshiro che noncurante gli trafigge la testa con la sua stessa scimitarra. Qasim, dopo la morte del compagno, tenta la fuga cercando di far perdere il maggior tempo possibile a Ken tenendo un falso Toki sotto minaccia mentre altre due guardie sono state spedite ad eliminare il vero Toki, ma l'inganno non funziona e Kenshiro, con una tecnica Hokuto, si fa dire il posto in cui si trova Toki da Qasim, prima di ucciderlo.

Zakoru[modifica | modifica wikitesto]

Zakoru
Nome orig.ザコル (Zakoru)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 52
  • Anime: Episodio 37
Voce orig.Yasuo Tanaka
Voce italianaBruno Cattaneo
SpecieUmano
SessoMaschio

Zakoru (ザコル Zakoru?) è un ufficiale sottoposto di Uighur, incaricato di uccidere chiunque si metta ad indagare circa l'ubicazione della prigione di Cassandra. Il suo aspetto è quello di un uomo imponente, con indosso un'armatura piena di spuntoni ed in testa un cerchio anch'esso ricco di corna. Ha i baffi neri, capelli radi biondi e delle cicatrici sul mento. Fuma spesso il sigaro.

Si scontra insieme ai suoi uomini con Ken, Rei e Mamiya rimediando una severa sconfitta e finendo ucciso da Kenshiro. Nella serie TV è l'unico a sopravvivere e torna alla base, solo per essere ucciso all'istante dal suo capo per aver fallito la missione.

Mitsu[modifica | modifica wikitesto]

Mitsu
Nome orig.ミツ (Mitsu)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 55
  • Anime: Episodio 39
Voce orig.Ryō Horikawa
SpecieUmano
SessoMaschio

Mitsu (ミツ Mitsu?) è un prigioniero di Cassandra, fratello di Laiga e Fūga, che viene tenuto in ostaggio da Uighur per costringerli a rimanere a guardia della Porta della città prigione, minacciato costantemente da un grosso rapace. Il suo aspetto è quello di un giovane ragazzo dal corpo atletico, con indosso solo un perizoma ed un cerchio intorno alla fronte.

Nell'anime decide di sacrificarsi per permettere ai due gemelli di aiutare Kenshiro, venendo così ucciso dall'Esecutore. Nel manga invece, accettando il sacrificio riesce a salvarsi, poiché Uighur sopprime il rapace che stava per ucciderlo con la sua frusta, sostenendo che non è interessante ammazzare chi è pronto a sacrificarsi. Dopo la morte di Uighur viene liberato con gioia, solo per piangere amaramente subito dopo la morte dei suoi fratelli.

Personaggi esclusivi dell'anime[modifica | modifica wikitesto]

Targel[modifica | modifica wikitesto]

Targel
Nome orig.ターゲル (Tarugeru)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.Anime: Episodio 38
Voce orig.Yusaku Yara
Voce italianaBruno Cattaneo
SpecieUmano
SessoMaschio
Poteri

Targel (ターゲル Tarugeru?), Taiga nell'anime italiano, è il braccio destro di Uighur ed è un maestro combattente di una scuola minore che utilizza il Colpo della croce dei pugni oscuri (黒掌十字拳 Kokushō Jūji Ken?) (nell'anime italiano chiamato Colpo della croce nera), un colpo eseguito con le braccia incrociate dotato di estrema velocità che taglia il corpo dell'avversario in quattro parti e di cui egli si sente particolarmente sicuro. Il suo aspetto è quello di un uomo muscoloso con una divisa di arti marziali, capelli celestini ed un diadema sulla fronte.

È lui a portare al capo carceriere molti maestri di scuole minori, obbligandoli a consegnare il segreto della loro tecnica, venendo poi rinchiusi nella prigione di Cassandra. Tra questi vi è il successore della tecnica Spalla Micidiale e quando quest'ultimo si ribella al suo destino, Targel lo affronta e lo uccide.

Successivamente tiene in ostaggio la madre di Bella affinché lei affronti Kenshiro e quando quest'ultima si rifiuta di combattere dopo aver appurato la bontà di Ken, uccide sua madre per poi affrontare la stessa Bella ed avere la meglio su di lei. Subito dopo viene affrontato da Ken e dopo un suo tentativo fallimentare di usare la tecnica della Croce, viene rapidamente ucciso dal maestro di Hokuto con la tecnica Colpo delle dita penetranti di Hokuto (北斗撃墜指 Hokuto Gekitsui Shi?), che fa esplodere il suo corpo.

Maestro Sojin[modifica | modifica wikitesto]

Maestro Sojin
Nome orig.ソウジン (Sōjin)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.Anime: Episodio 42
Voce orig.Kōhei Miyauchi
Voce italianaBruno Cattaneo
SpecieUmano
SessoMaschio
Poteri

Il Maestro Sojin (ソウジン Sōjin?) è un anziano con una lunga barba, capelli bianchi ed indosso una lunga tunica rossa ed il maestro di Laiga e Fūga nonché un seguace del Re di Hokuto. Appare insieme a quattro suoi allievi, dopo aver imprigionato con una tecnica della sua scuola i suoi due discepoli dinnanzi a Zarqa e Qasim e, sentendo la loro dedizione alla causa di Kenshiro, decide di punirli severamente, facendoli torturare da Zarqa e Qasim, mentre lui si dirige ad affrontare Kenshiro apertamente.

Dopo aver mandato avanti i suoi quattro allievi uccisi da Ken e Rei, si trova a dover combattere proprio contro Laiga e Fūga che nel frattempo si sono liberati dalla prigionia. Dopo un primo tentativo dove respinge il loro attacco, utilizzando la tecnica dalla quale trae origine il Raggio luminoso degli Dei, si incrocia con i suoi due allievi venendo sconfitto. Poco prima di morire, riconosce che gli allievi hanno superato il maestro.

Burg[modifica | modifica wikitesto]

Burg
Nome orig.ブルグ (Burugu)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.Anime: Episodio 43
Voce orig.Tsutomu Fujii
Voce italianaSergio Antonica
SpecieUmano
SessoMaschio
PoteriAbile nel combattimento all'arma bianca

Burg (ブルグ Burugu?) è il capo dei kamikaze del Re di Hokuto che attaccano Kenshiro, Toki, Rei e Mamiya durante la loro fuga da Cassandra. Vestito con un'armatura simile a quella dei samurai, caratterizzata da un elmo con sopra una grossa falce di luna, e con il corpo ricoperto di cicatrici, soprattutto una profonda sull'occhio sinistro, combatte utilizzando una katana.

Nel tentativo di bloccare il gruppo fa cadere un gigantesca lastra di pietra che potrebbe sigillare l'entrata alla Torre di Cassandra: l'intervento tempestivo di Laiga e Fūga, però, impedisce alla lastra di bloccare la porta. Furioso, Burg elimina i due custodi senza pietà, senza però riuscire ad impedire ai loro corpi di tenere ancora aperto il passaggio. Ken, una volta fuori dalla Torre, lo affronta parando con un braccio un suo colpo di spada prima di colpirlo ripetutamente. Alla fine lascia che sia un caro amico di Laiga e Fūga a vendicare i due, infliggendogli il colpo di grazia. Nel manga il suo ruolo è ricoperto da Zarqa e Qasim.

Esecutore[modifica | modifica wikitesto]

Esecutore
Nome orig.実行者 (Jikkō-sha)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.Anime: Episodio 39
Voce italianaMarco Mete
SpecieUmano
SessoMaschio

L'Esecutore (実行者 Jikkō-sha?) è il boia ufficiale di Cassandra, che si occupa di giustiziare i rivoltosi o coloro che tentano di fuggire dalla prigione. Infatti è proprio lui ad uccidere Mitsu, fratello di Raiga e Fuga, dopo il tradimento di questi ultimi. In seguito affronta Ken, Rei e Mamiya insieme alle altre guardie, finendo ucciso con facilità dal maestro di Hokuto.

Bella[modifica | modifica wikitesto]

Bella
Nome orig.ベラ (Bera)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.Anime: Episodio 38
Voce orig.Keiko Toda
Voce italianaGraziella Polesinanti
SpecieUmana
SessoFemmina
Poteri

Bella (ベラ Bera?) è una dei maestri di arti marziali prigionieri di Cassandra, infatti è la donna nominata successore della Scuola della Montagna Fiorita (蘭山紅拳 Ranzan Kurenai Ken?) (Scuola della Montagna Rossa nell'anime italiano), il cui titolo viene assunto dopo la morte del padre malato, che avrebbe desiderato un maschio. Il suo aspetto è quello di una donna avvenente con capelli biondi medio-lunghi che ne coprono l'occhio sinistro, con un abito viola ed un sottile nastro intorno alla fronte. Dotata di una grande velocità ed agilità, la sua scuola sfrutta attacchi molto aggraziati che fanno leva sulla rapidità dei movimenti; inoltre Bella combatte utilizzando anche una rosa appuntita, che scaglia come un dardo.

Viene rinchiusa nella prigione di Cassandra dopo aver consegnato i segreti della sua scuola al carceriere Uighur e viene tenuta prigioniera minacciando la vita di sua madre. Viene costretta da Uighur a scontrarsi con Kenshiro, in un tentativo di sfruttare la sensibilità di quest'ultimo nei confronti del sesso debole, ma finisce per arrendersi di fronte alla forza e soprattutto all'umanità dell'uomo di Hokuto, che rischia la sua vita per salvare quella di una bambina. Mentre Ken si sta per dirigere a Cassandra, Targel uccide la madre di Bella per non aver eseguito gli ordini. Accecata dal rancore, Bella affronta quindi il suo assassino ma rimane uccisa nello scontro in quanto Targel si dimostra nettamente superiore. Sarà poi vendicata da Kenshiro, che ucciderà a sua volta il perfido Targel.

Taka[modifica | modifica wikitesto]

Taka
Nome orig.タカ (Taka)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.Anime: Episodio 43
Voce orig.Hiroshi Takemura
Voce italianaAlessio Cigliano
SpecieUmano
SessoMaschio

Taka (タカ Taka?) è un giovane soldato di Cassandra, vestito infatti con la classica armatura della città, grande amico di Laiga e Fuga, tanto da aver promesso con loro che un giorno si sarebbero liberati della loro prigionia ed avrebbero girato il mondo insieme. Guida personalmente la rivolta dei prigionieri di Cassandra, dopo l'incursione di Kenshiro, e sarà proprio lui a dare il colpo di grazia a Burg, per vendicare la morte dei suoi due cari amici.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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