Carlo Pareschi

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Carlo Pareschi
Carlo Pareschi (cropped).gif

Ministro dell'Agricoltura e Foreste
Durata mandato 26 dicembre 1941 –
25 luglio 1943
Presidente Benito Mussolini
Predecessore Giuseppe Tassinari

Consigliere nazionale del Regno d'Italia
Legislature XXX
Gruppo
parlamentare
Membri del Gran Consiglio del Fascismo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Nazionale Fascista
Titolo di studio Laurea in Scienze Agrarie
Professione Agronomo

Carlo Pareschi (Poggio Renatico, 19 agosto 1898Verona, 11 gennaio 1944) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Celebre agronomo, aderì al fascismo all'inizio degli anni venti e fu, durante la dittatura mussoliniana, Ministro dell'Agricoltura e Foreste. Dal 1928 al 1932 fu segretario generale della Confederazione fascista degli Agricoltori mentre nel 1933 entrò nel Gran Consiglio del Fascismo, alle cui sedute però negli anni trenta non partecipò di persona.

Nel luglio del 1943, alla sua prima partecipazione a una seduta del Gran Consiglio[1] votò a favore dell'ordine Grandi in maniera un po' anomala, persuaso dalle affermazioni del suo stesore, che gli aveva assicurato che Scorza ne conosceva il contenuto. A chi gli fece notare che l'approvazione di tale decreto imponeva le dimissioni del Duce rispose "sono solo parole, come al solito non cambierà mai niente". Anche dopo l'arresto di Benito Mussolini, considerandosi un tecnico prestato quasi controvoglia alla politica, non calcolò la prevedibile voglia di vendetta dei fascisti e rimase a Roma, dove ai primi di ottobre fu catturato dalle truppe della neonata Repubblica Sociale Italiana.

Condotto a Verona e processato insieme agli altri "traditori" del 25 luglio, fu condannato a morte insieme a Galeazzo Ciano nel 1944 e giustiziato l'11 gennaio dello stesso anno.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro
«Motu proprio»
— 22 dicembre 1939
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia
«Motu proprio»
— 19 febbraio 1942

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enzo Biagi, I quattordici mesi, Rizzoli, p. 108, ISBN 978-88-586-0021-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro dell'Agricoltura e Foreste Successore Flag of Italy (1861-1946).svg
Giuseppe Tassinari 26 dicembre 1941 - 25 luglio 1943 -