Cadorna FN (metropolitana di Milano)

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Logo Metropolitane Italia.svg Cadorna FN[1]
Cadorna staz MM scala principale.JPG
Stazione della metropolitana di Milano
Gestore ATM
Inaugurazione 1964 (M1)
1978 (M2)
Stato in uso
Linea Milano linea M1.svg
Milano linea M2.svg
Tipologia stazione sotterranea, passante, di interscambio fra due linee
Interscambio stazione di Milano Cadorna
Dintorni Uffici della Commissione europea
Sede del Gruppo FNM S.p.A. e di Trenord
Triennale di Milano
Mappa di localizzazione: Milano
Cadorna FN[1]
Cadorna FN[1]
Metropolitane del mondo
Coordinate: 45°28′05″N 9°10′36″E / 45.468056°N 9.176667°E45.468056; 9.176667
Banchina della M1
Banchina della M2

La stazione di Cadorna FN[1] (precedentemente nota come Cadorna FNM) è una stazione della metropolitana di Milano, interscambio fra le linee M1 e M2. È una stazione sotterranea, posta sotto il piazzale Luigi Cadorna, da cui prende nome.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Cadorna fu costruita come parte della prima tratta (da Marelli a Lotto) della linea 1 della metropolitana[2], entrata in servizio il 1º novembre 1964[3]. Le banchine della M2 furono realizzate contemporaneamente, in una struttura a ventaglio che caratterizza questa stazione: sarebbero entrate in funzione una volta realizzata la seconda linea prevista. Fra le stazioni realizzate dal principio per accomodare interscambi futuri, Cadorna fu la seconda e ultima stazione a servire il suo scopo come previsto dai progetti del 1953: le altre due stazioni di interscambio, Duomo e Porta Venezia, non sfruttarono gli adattamenti strutturali realizzati nel 1957 e si espansero secondo progetti diversi.

La stazione della linea 2, capolinea del prolungamento da Garibaldi, venne attivata il 3 marzo 1978[4]. I lavori erano iniziati nel 1972 e avrebbero dovuto concludersi nel giro di tre anni, ma il tratto di galleria prossimo a Cadorna FN non fu realizzato in assetto a causa di un calcolo progettuale errato. Rimediare a questo grave errore fu un’operazione dispendiosa, e ritardò la consegna dell’opera di tre anni.

Rimase capolinea fino al 30 ottobre 1983, quando venne attivato il prolungamento fino a Porta Genova[5].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione conta complessivamente quattro binari, dei quali due sono dedicati alla linea M1 e due alla linea M2. In entrambi i casi, le due coppie di binari sono servite da due banchine laterali, formando nel complesso una struttura "a ventaglio"[6].

Le due coppie di banchine si trovano allo stesso livello, permettendo l'interscambio diretto tra la banchina della M1 in direzione Sesto 1º Maggio FS e la banchina della M2 in direzione Abbiategrasso o Assago Milanofiori Forum[7].

La stazione è fornita di un mezzanino particolarmente ampio, predisposto fin dall'origine per l'interscambio fra le due linee[6]. L'uscita nord si trova di fronte al fabbricato viaggiatori della stazione ferroviaria.

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La fermata costituisce un importante interscambio con la stazione ferroviaria di Milano Cadorna, il primo di questo genere mai avuto dalla rete metropolitana, e l’unico sulla linea 1 fino al 1986.

Nelle vicinanze della stazione effettuano fermata alcune linee urbane di superficie, tranviarie ed automobilistiche, gestite da ATM.

  • Stazione ferroviaria Stazione ferroviaria (Milano Cadorna)
  • Fermata tram Fermata tram (Cadorna M1 M2, linea 1)
  • Fermata autobus Fermata autobus
  • Stazione taxi Stazione taxi

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Schema rete ATM, su atm.it. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  2. ^ Alferini, Cirenei, op. cit., p. 588
  3. ^ Meregalli, op. cit., p. 469
  4. ^ Notizie flash, in Italmodel Ferrovie, n. 214, aprile 1978, p. 283.
  5. ^ Alessandro Muratori, La linea 2 si allunga, in "I Treni Oggi" n. 35 (gennaio 1984), pp. 12-13
  6. ^ a b Guido Pugliese, La tipologia delle stazioni dalla linea 1 alla linea 3, in "TT Tecnologia Territorio", anno 1 n. 1 (1985), p. 30
  7. ^ Spaccato assonometrico della stazione

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Alferini, Matteo Cirenei, L'attivazione della linea 1 della metropolitana di Milano, in "Ingegneria Ferroviaria", luglio-agosto 1964, pp. 587-613.
  • Giorgio Meregalli, Gli impianti ferroviari della linea 2 della Metropolitana di Milano, in "Ingegneria Ferroviaria", maggio 1971, pp. 469-492.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Capolinea Fermata precedente Milano linea M1.svg Fermata successiva Capolinea
Sesto 1º Maggio TriangleArrow-Left.svg Cairoli Pfeil links.svg Cadorna Pfeil rechts.svg Conciliazione TriangleArrow-Right.svg Rho Fieramilano
Bisceglie
Capolinea Fermata precedente Milano linea M2.svg Fermata successiva Capolinea
Gessate
Cologno Nord
TriangleArrow-Left.svg Lanza Pfeil links.svg Cadorna Pfeil rechts.svg Sant'Ambrogio TriangleArrow-Right.svg Abbiategrasso
Assago Milanofiori Forum