Bruno Viola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Bruno Viola, nome di battaglia "Marinaio" (Vicenza, 6 settembre 1924Malga Zonta, 12 agosto 1944), è stato un militare e partigiano italiano, medaglia d'oro al valor militare.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'8 settembre 1943 è a Roma, ritorna a casa a Caldogno ed entra a far parte della Resistenza vicentina nel battaglione "Marzarotto" in Val Posina, della divisione "Ateo Garemi", delle Brigate Garibaldi.

Muore in una imboscata assieme ad altri 16 uomini, tra cui 13 partigiani sotto il suo comando, in quello che viene definito eccidio di Malga Zonta.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Comandante di una pattuglia di partigiani, teneva fronte per lungo tempo a soverchianti forze tedesche che l'avevano circondato. Terminate le munizioni, abbatteva in lotta a corpo a corpo due nemici e con le armi ad essi strappate prolungava l'eroica resistenza finché sparata l'ultima cartuccia, veniva sopraffatto e catturato. Condotto alla fucilazione, insieme ad altri compagni, li incitava al supremo sacrificio e prima di morire lanciava in faccia ai carnefici il grido: "Viva l'Italia"[1]»
— Malga Zonta, 11 agosto 1944.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quirinale - scheda - visto 23 febbraio 2009

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Luca Valente - Eccidio di Malga Zonta - visto 25 febbraio 2009

Controllo di autoritàVIAF (EN61060996 · ISNI (EN0000 0000 3901 5956 · LCCN (ENnb2004311296 · WorldCat Identities (ENnb2004-311296