Bart (personaggio)

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Bart
Batto.png
UniversoKen il guerriero
Nome orig.バット (Batto)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.Capitolo 1
Interpretato daDante Basco
Voci orig.
Voci italiane
SpecieUmano
SessoMaschio
Data di nascita4 a.O.
PoteriRudimenti della Divina Scuola di Hokuto (da adulto, solo nel manga)

Bart o Bat (バット Batto?) è uno dei personaggi principali del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

È un ragazzino che sopravvive come può nel difficile mondo post-apocalittico in cui è ambientata la storia, rubando cibo e acqua, oppure improvvisando spettacolini con la sua armonica a bocca. All'inizio si comporta in modo decisamente opportunista, seguendo Kenshiro solamente per farsi proteggere e prendendosi gioco dell'ingenua Lynn, ma il suo comportamento maturerà nel corso della serie sotto l'influenza di Ken, arrivando a diventare coraggioso e leale nei confronti dei suoi amici.

Nella seconda serie Bart, ormai un uomo adulto, è a capo, insieme a Lynn, dell'Armata di Hokuto (北斗の軍, Hokuto no gun?).

Nell'episodio 23 dell'anime Excel Saga, appare una sua parodia chiamata Part, che indossa un reggiseno pur essendo un ragazzo, doppiato anche lui per l'occasione dalla stessa Graziella Polesinanti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima serie[modifica | modifica wikitesto]

È un piccolo genio dei motori e va sempre in giro con una jeep da lui modificata e in grado di raggiungere grandi velocità. Incontra Kenshiro all'inizio della prima serie, quando viene catturato insieme a lui nel villaggio di Lynn con l'accusa di furto. Da quel momento in poi, diviene inseparabile compagno di viaggio di Kenshiro; poco dopo si aggiungerà anche Lynn, per tutto il resto della prima serie; si separa da Ken solo per brevi periodi: resta nel villaggio di Mamiya quando Kenshiro e Rei partono per sgominare il Clan della Zanna, o quando Kenshiro, partito alla ricerca di Jagger, prosegue il suo cammino per cercare Toki al Villaggio dei Miracoli prima e alla prigione di Cassandra poi; insieme a Lynn tiene compagnia a Toki nei suoi ultimi giorni di vita mentre quest'ultimo cerca di salvare quante più vite possibili, inoltre resta nel villaggio di Fudo della Montagna durante lo scontro tra Kenshiro e Raoul alla fortezza dell'ultimo guerriero di Nanto.

Nei primi episodi sembra essere un approfittatore: quando Lynn porta da bere a Kenshiro in prigione, Bart la tiene ferma e grida a Ken di prenderle le chiavi per fuggire; inoltre, sempre in cella, dopo aver notato la forza del guerriero di Hokuto, gli propone di diventare soci e sottomettere il villaggio. Inizialmente decide di seguire Kenshiro solo per garantirsi la sopravvivenza, ma è dal terzo episodio della serie animata che inizia a far vedere il suo buon cuore e l'affetto che nutre per Lynn: infatti, dopo aver scoperto che la sua piccola amica è stata catturata dagli uomini di Shin, si offre di andare a cercarla in città. Quando la sera non è riuscita a trovarla si siede sconsolato pensando a lei mentre suona l'armonica, espediente che attirerà Pell (il cagnolino di Lynn) che lo condurrà da lei. Quando, una volta trovata, nota la catena con la quale Lynn è imprigionata, rendendo quindi impossibile la sua liberazione, non vorrebbe lasciarla da sola, ma, costretto ad andar via, le promette di ritornare, cosa che avviene la notte stessa insieme a Kenshiro. Mostra il suo affetto per Lynn anche quando crede che Ken sia morto, raccontando a Lynn che probabilmente il loro amico e compagno di viaggio in realtà si sta dirigendo alla Croce del Sud. Questo suo sentimento per Lynn in qualche circostanza sfocia anche in vera e propria gelosia come alla fine dell'episodio 16, dove alla loro ripartenza del villaggio conteso dai Serpenti e dagli Scorpioni, vede Marinaio che è triste per la partenza di Lynn e suona il clacson affinché lei si sbrighi; oppure, quando Ken parte alla ricerca dei restanti guerrieri di Nanto, si preoccupa di far mangiare la sua piccola amica e, quando quest'ultima si rifiuta, va via contrariato dicendole di pensare a chi le sta vicino e non a chi è andato via. Ma con Lynn sarà sempre protettivo: Ken stesso prima di recarsi da Shin per lo scontro decisivo affida a lui il compito di proteggerla e, quando i due partono alla ricerca di Ken e vengono trovati dai soldati di Souther, Bart si preoccupa di proteggere Lynn trovando anche il coraggio di colpire uno dei soldati prima dell'intervento di Shu. Sia nella serie TV che nel manga ad un certo punto si scoprono le sue origini: Bart infatti ritorna con Ken e Lynn al villaggio della vecchia Toyo che lo ha accudito quando era piccolo. Anche qui sembra mostrare una facciata burbera, sembra voler fuggire dai legami, ma in realtà in punto di morte nel manga la vecchia Toyo rivela di aver capito il motivo per il quale egli è scappato via dal villaggio: secondo lei, Bart lo ha fatto poiché, essendo il ragazzo più grande, avrebbe mangiato di più, pesando sul bilancio alimentare a disposizione. Bart rappresenta dunque il classico esempio di colui che per sopravvivere in un'epoca così dura, in mancanza di muscoli, deve adottare gli espedienti più disparati per procurarsi del cibo. Nel quarto episodio della serie TV lo vediamo anche saccheggiare i cadaveri a guardia dei prigionieri liberati da Kenshiro; inoltre nel villaggio vicino Godland approfitta di un energumeno che vuole cibo gratuito dal proprietario di un locale, per offrirgli la possibilità di disfarsene in cambio di cibo per tre giorni (in realtà, egli conta che sia Kenshiro a svolgere il compito.) Quando non utilizza la sua astuzia per procurarsi il cibo, cerca di guadagnarselo usando la sua abilità nel riparare motori o compiendo spettacoli acrobatici suonando la sua armonica, anche se non sempre riesce a guadagnare granché, come avviene nel villaggio conteso dai Serpenti e dagli Scorpioni. Spesso utilizzato come spalla comica, nella serie TV lo vediamo litigare con un avvoltoio per contendersi un serpente e, dopo avergli strappato le penne dalla coda, viene rincorso da quest'ultimo ricevendo numerose beccate. Nel quarto episodio, quando Kenshiro rompe le sbarre della cella per liberare i prigionieri degli uomini di Shin, Bart fa un inutile sermone ai prigionieri che stanno fuggendo, su come usare il restante 70% delle loro capacità potenziali, poi quando si accorge che nessuno lo ha ascoltato e lo hanno lasciato da solo, impaurito, rincorre i prigionieri verso l'uscita; quando giunge al villaggio dei miracoli insieme a Rei e Mamiya contro i quali si scagliano gli uomini di Amiba, fa finta di emulare Ken e la sua tecnica di Hokuto solo per scappare alla fine del conteggio dei secondi ad un suo avversario, oppure, quando insieme a Kenshiro, Fudo e Lynn devono attraversare l'unico ponte che unisce due regioni per giungere alla città di Nanto, per evitare che i soldati di guardia riconoscendoli usino la dinamite per far saltare il ponte, si traveste da donna spacciandosli per la figlia di Fudo travestito anch'egli da viandante. Continuamente affamato, spesso è spinto dall'istinto a non avere un comportamento del tutto corretto. Nella serie animata infatti, quando va a recuperare il riso rubato dal Fante di Picche al vecchio Misumi, una volta entratone in possesso, tenta di mangiarlo, solo per poi essere fermato da Kenshiro. Al villaggio di Zaria approfitta di un incidente per raccattare il cibo caduto tentando di rubarlo, mentre al villaggio del dottor Dulan critica aspramente il dottore perché non si fa pagare le sue prestazioni con del cibo. Il suo carattere impulivo però, a volte, lo fa agire senza pensare come quando gli viene regalato un uovo da un viandante a cui Fudo ha recuperato una gallina fuggita: Bart prima si mette a giocare con l'uovo per la felicità, per poi disperarsi quando per sbaglio lo fa cadere, dandosi dello stupido avendo perso l'occasione di mangiare un uovo che non assaggiava da tempo. Fortuna per lui che Fudo gli cede il proprio. Ma la fame lo spinge anche ad utilizzare la generosità di Fudo per mangiare la sua razione di cibo in scatola. Una delle sue abilità invece è quella di essere bravo con i motori: la jeep su cui viaggia per gran parte della serie è assemblata da lui e spesso gli tocca ripararla quando la sabbia del deserto si infiltra nl motore; in un'occasione aiuta anche Jennifer a riparare la sua moto in cambio di cibo ed acqua. L'affetto che nutre per la sua vettura diventa evidente quando gli uomini di Morgan la distruggono solo perché ha osato sorpassare il loro capo: Bart ne piange la perdita e si vendica con Morgan manomettendogli l'auto e facendolo schiantare a gran velocità. Ma Bart non è abile solo nel riparare i motori, anche alla guida non se la cava per niente male: durante lo scontro con le truppe super-corazzate di Haddler, evita di essere speronato facendo scontrare due veicoli nemici dimostrando così di sapersela cavare anche in situazioni pericolose e con lo stesso Morgan dimostra di saper effettuare sorpassi nonostante questi lo ostacoli. Durante la ricerca di Lynn, scappata dal villaggio di Mamiya, per trovare Ken, lo vediamo lanciare dei bastoncini di legno a mo' di sciamano per decidere la direzione in cui dirigersi per cercare la sua piccola amica. Il coraggio di Bart inizia a venir fuori quando viene colpito da una freccia durante l'assalto al villaggio di Mamiya da parte dell'esercito del Re di Hokuto e, nonostante la ferita, si mette in viaggio alla ricerca di Ken per chiedere aiuto. Allo stremo delle sue forze, troverà invece Rei sul suo cammino, informandolo su quanto sta accadendo al villaggio. Dopo la battaglia con l'esercito del Re di Hokuto, Bart comprende il sacrificio che Ken compie affinché il sangue degli innocenti non venga versato e per la prima volta esprime il desiderio di diventare forte per poter combattere al suo fianco, cosa che avverrà poi nella seconda serie.

Quanto Bart sia legato a Kenshiro lo si nota quando questi, dopo aver saputo della sconfitta di Ken per mano di Souther, piange incredulo; poi sapendolo ancora vivo, istintivamente vorrebbe correre a liberarlo, nonostante sia pericoloso, ma viene fermato da Shu che gli ricorda che Ken gli ha affidato Lynn chiedendogli di prendersi cura di lei, altra cosa che avviene in seguito, durante la seconda serie.

Dopo lo scontro definitivo con Raoul, Bart vorrebbe rincorrere Kenshiro e andare con lui, ma viene fermato da Lynn che ritiene più opportuno che egli resti da solo con l'amata Julia. I due lo guardano sparire all'orizzonte nella speranza di rivederlo un giorno.

La seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda serie è ormai un uomo adulto ed è a capo, ancora insieme a Lynn, dell'Armata di Hokuto, il gruppo di resistenza armata che sotto il vessillo dell'Orsa Maggiore, si contrappone allo strapotere dell'Imperatore. Con una taglia di 5000 Judollar sulla propria testa, effettua incursioni contro l'esercito dell'Imperatore. Fa la sua comparsa nella seconda serie assaltando il furgone della squadra punitrice, che sta trasportando dei prigionieri, per liberarli. Il comandante della squadra però, constatando la propria inferiorità numerica, opta per una procedura d'emergenza, ovvero versare benzina sui prigionieri e dargli fuoco. Sconvolto per l'accaduto, Bart ricorda che nel furgone è presente anche il padre di Mamu, una bambina che lui e Lynn conoscono, e ferma Lynn appena in tempo prima che si butti tra le fiamme per cercare di salvarlo. Ritornati al quartier generale, informano Rihaku del Mare, divenuto il loro stratega, dell'accaduto e all'arrivo di Mamu la informano della morte di suo padre. Bart ne piange la morte e nell'anime zittisce i suoi soldati quando tra loro si chiedono com'è possibile che Ken sia morto. Il giorno dopo, insieme a Lynn, si reca ad uno dei più grandi distretti dell'Ovest e la loro attenzione viene attirata da una guardia che dichiara l'arrivo di una massa di profughi alle porte della città, solo per scoprire che non sono altro che soldati dell'impero ridotti così da un unico uomo. Quando il governatore Bask ordina al suo vice Barona l'esecuzione di una donna somigliante a Lynn (credendo che sia lei), vorrebbe intervenire, nonostante le rimostranze dei suoi uomini; Bart infatti dichiara di aver rinunciato alla propria vita, impossibilitato a restarsene a guardare inerme. Ma è Rihaku a fermarlo, dichiarando che tra la folla c'è colui che è in grado da solo di salvare la donna. Subito dopo, infatti, una guardia esce dalle gallerie esplodendo sotto gli occhi di tutti e, quando Kenshiro fa il suo ingresso nell'arena, Bart spera non si tratti di un sogno. Ken elimina Bask e spinge la folla a ribellarsi: solo allora Bart e Lynn si avvicinano a lui. Bart vorrebbe che fosse Lynn a salutarlo per prima ma i due finiscono per avvicinarsi insieme e Lynn mostra a Ken una cicatrice sul corpo di Bart dichiarando che ne ha molte altre e che se le è procurate per proteggerla; Bart dichiara che avrebbe tanto voluto che Ken la rivedesse. Poi scoppia in lacrime abbracciando il ritorno del suo amico. Dopo aver saputo della morte di Julia, Bart spinge Lynn ad accettare la collana di lei, regalatale da Kenshiro, dicendole di continuare la sua opera, poi, stupito dal fatto che Ken permette loro di seguirlo in battaglia, considerandoli ormai guerrieri, si recano al distretto di Geira dove incontrano Ain. Bart si offre di affrontarlo, ma Ken si fa avanti sconfiggendolo ed espugnando il distretto. Durante la loro avanzata, nell'anime passano accanto al villaggio di Mamiya e Lynn vorrebbe fermarsi. Bart però la richiama alla sua responsabilità, siccome i loro compagni li attendono per attaccare un distretto. Vedendo però la delusione di Lynn, le promette che vi faranno ritorno presto. Quando stanno per andare via però, notano del fumo levarsi dal villaggio e, indecisi sul dafarsi, vengono rassicurati da Kenshiro che dice loro che se ne occuperà lui. Intanto Bart espugna un altro distretto e un suo soldato gli comunica che ci sono due prigionieri speciali nei sotterranei, rinchiusi in un blocco di cemento armato. I due riconoscono Bart, il quale decide di trascinarli con sé, intuendo la loro utilità (nel manga è Ain a condurre Kenshiro da loro). Durante la loro avanzata, Bart incontra l'esercito del generale Falco della Luce Dorata e lo attacca uccidendo diversi soldati, ma, raggiunto il generale d'oro, viene facilmente sopraffatto (nell'anime perdendo anche diversi uomini; nel manga Falco si limita ad accerchiare gli avversari e respingere quelli che lo assalgono). Falco, però, vuole uccidere solo il capo dell'armata e Bart, felice di sacrificare la propria vita per salvare Lynn ed i propri uomini, si fa avanti, presentandosi a Falco e tentando un ultimo disperato attacco, lanciandogli una serie di frecce che Falco però intercetta al volo. Afferrato al collo dal generale d'oro e convinto di esser giunto alla sua fine, Bart mentalmente dà il suo addio a Lynn, Ken e gli altri, ma Falco si ferma giusto in tempo, comprendendo il suo sacrificio e cercando tra la folla il vero capo. Compreso che questi sia Lynn, cerca di ucciderla nonostante Bart, disperato, provi a fargli cambiare idea. Ad impedirglielo ci penseranno i fratelli Harn che li spingeranno ad allontanarsi, minacciando l'esercito con una bomba e sacrificandosi nel tentativo di uccidere Falco. Nel manga, lui e Ain spingono via Gill Harn portandolo al riparo quando Hazu gli ordina di andarsene. Quando, dopo l'esplosione, Bart osserva il sacrificio compiuto dai soldati di Falco, si arrabbia chiedendone il motivo ad un soldato moribondo e costui gli spiega che Falco ha già versato tutte le sue lacrime (nel manga questo ruolo è ricoperto da Ain). È lui che convince Ain a conquistare il distretto del Barone, lottando spalla contro spalla con lui fino allo sfinimento e dimostrando di aver acquisito una grande capacità di lotta. Terminata la battaglia insieme ad Ain, divenuto ora suo grande amico, lo convince ad abbandonare la vita da cacciatore di taglie ed unirsi a loro, e qui, nel manga lascia intendere esplicitamente per la prima volta che lui sia innamorato di Lynn. Insieme a Ken e all'armata di Hokuto, giunge nei pressi della capitale imperiale e chiede a Rihaku maggiori notizie su Falco. Nel manga, dopo aver trovato Shoky della Luce Rossa in punto di morte, riconosce il marchio sulla lancia che lo ha ucciso e dichiara che appartiene a Shino, uno dei due figli di Jako. Poi segue Ken alle porte della capitale, dove inizia ad assistere allo scontro tra Kenshiro e Falco, prima che Lynn attiri la sua attenzione dichiarando di sentire il pianto dell'imperatore. Insieme a lei ed Ain si reca nella capitale dove nel manga si divide da Ain per cercare l'Imperatore insieme a Lynn. Quando, giunti nel punto più basso non riescono a trovarlo, inavvertitamente fa scattare un meccanismo che li fa cadere nei sotterranei dove in precedenza Jako aveva fatto precipitare anche Ain, Myu e Saiya. Nell'anime, invece, insieme ad Ain, trovano Jako che sta facendo picchiare Myu e Saiya da un soldato per il loro tradimento. Bart interviene mettendo fuori combattimento la guardia (nel manga questo ruolo è di Ain e il soldato è sostituito da Jusk, l'altro figlio di Jako), poi, insieme ad Ain, tenta di attaccare Jako, ma viene fermato da Myu che rivela loro che Jako tiene l'Imperatore in ostaggio. Jako, quindi, con un gas lacrimogeno li mette temporaneamente fuori gioco fino all'intervento di Tige della Luce Verde alle loro spalle che difende Jako e che, dopo aver lottato contro Ain, spinge tutti su una botola che, attivata da Jako, li fa precipitare nei sotterranei. Qui ritrovano l'imperatore che altri non è se non Rui, la sorella gemella di Lynn, ormai divenuta cieca per il continuo buio, e dopo la spiegazione di Myu su Falco che non ha avuto il coraggio di uccidere Lynn alla nascita, Bart comprende che Falco sta combattendo contro Ken per riparare a ciò che egli stesso aveva provocato. Alla ricerca di una via d'uscita, i prigionieri vengono sorpresi da una frana provocata dallo stesso Jako per ucciderli tutti. Bart tenta di proteggere le donne e Saiya, ma Ain lo spinge per fare da scudo con il proprio corpo e sacrificarsi al posto suo. Una volta sopravvissuti alla frana, Ain, seppur ferito, si propone di rompere con il proprio pugno la roccia che porta alla sorgente sotterranea facendosi riportare fuori dalla corrente. Bart tenta di fermarlo preoccupato per le condizioni dell'amico, ma Ain non vuole sentire ragioni. Proprio quando uno stremato Ain sembra non avercela fatta, la roccia si rompe e Bart esce fuori dalla miniera con la corrente avvertendo Ken e Falco di aver liberato l'imperatore del cielo, interrompendo quindi il ricatto che Jako esercita sul Falco stesso. Poi, accortosi che Ain è crollato ormai privo di forze, lo soccorre, cercando di dargli la forza per resistere pensando ad Asuka. Ain, però, risponde di non avere più preoccupazioni sapendo che ci sarà il suo amico ad occuparsi di lei, morendo così tra le sue braccia. Con il corpo di Ain con sé, Bart chiede a Ken e Falco di far sì che la morte del suo amico non sia stata vana e dopo la morte di Jako promette loro di raccontare ad Asuka e a tutti quelli che incontrerà, il modo in cui Ain si sia eroicamente sacrificato. Quando si accorge della mancanza di Lynn, intuisce che possa essersi recata nei sotterranei per salvare qualche altro prigioniero ed insieme agli altri corre a cercarla per essere fermato da Saiya che avvisa tutti di stare lontano siccome Tige (Jusk nel manga) è in procinto di far saltare in aria la capitale. Dopo l'esplosione, Bart presiede al funerale del suo amico Ain e, quando viene a sapere del luogo in cui è stata portata Lynn rapita da Tige, chiede a Rihaku spiegazioni sul posto, notando la preoccupazione sul suo volto. Quando Kenshiro si reca nella Terra dei Demoni per ritrovare Lynn, egli cerca di consolare Rui e Myu dichiarndo che Kenshiro e Falco sono forti e torneranno presto a casa con Lynn.

Bart nella terra dei demoni[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della saga dell'isola dei demoni, Bart giunge in cerca di Ken e Lynn (nel manga da solo, nell'anime insieme all'intera Armata di Hokuto), salvando Hyo (fratello maggiore di Kenshiro), sebbene questi sia comunque alla fine della sua vita e soccorrendo la ragazza; nel manga, si nota che Bart abbia appreso i rudimenti della Divina Arte di Hokuto, visto il modo in cui uccide lo Shura che minaccia i due. In seguito alla morte di Kaio (fratello di Raoul) e Hyo, Ken gli affida Lynn, ancora incosciente per l'influsso della tecnica di Kaio che la obbligherà ad innamorarsi della prima persona su cui poserà gli occhi: Ken sa bene che Lynn è innamorata di lui ma sa anche che Bart è l'unico uomo in grado di renderla felice.

L'epilogo nel manga[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno delle nozze, Bart, mediante i rudimenti dell'Arte di Hokuto appresi, cancella la memoria di Lynn, sapendo che lei è in realtà innamorata di Ken. Comincia quindi con lei un viaggio per ripercorrere i loro passi che li hanno portati a conoscere e accompagnare il maestro di Hokuto. Inaspettatamente, i due si imbattono in un Kenshiro anch'egli privo di memoria. Bart capisce che la sua amnesia è dovuta alla volontà di Julia dall'aldilà e, per constatare la sicurezza di entrambi, una notte conduce dei mercanti di donne nella grotta ove i due stanno riposando. Poiché Ken riesce perfettamente a difendersi, Bart decide di farsi definitivamente da parte e li lascia affinché vivano felici. Subito sopo, viene avvertito da Mamiya che Borge (un vecchio nemico di Kenshiro in passato accecato da lui) è tornato per vendicarsi. Per far terminare lo sterminio perpetrato da lui e per impedire a Ken di battersi con lui senza ricordare l'Arte di Hokuto, s'infligge sette cicatrici sul petto e lo affronta, in modo che, qualora venisse sconfitto, Borge, tastando il suo corpo, creda di aver effettivamente ucciso il maestro di Hokuto. In effetti Bart viene sconfitto e sottoposto a un'immane tortura: viene crocifisso e torturato con un trapano dal crudele predone ed anche Mamiya, intervenuta nel tentativo di aiutarlo, viene catturata. Improvvisamente, giunge Kenshiro il quale si era messo a cercare il giovane essendogli tornato in mente il loro primo incontro e volendogli chiedere informazioni sul proprio passato. Il rivedere l'amico fraterno fa tornare in mente a Bart i molti momenti passati con lui e ne urla disperato il nome; ciò fa improvvisamente tornare la memoria a Ken e di conseguenza anche la Divina Arte di Hokuto con cui sconfigge Borge, che viene finito proprio da Bart. Anche Lynn accorre ed anche lei recupera la memoria fissando gli occhi amorevoli del giovane. Bart, apparentemente, muore serenamente, facendo promettere ai due amici di essere felici insieme. Tuttavia, al momento della partenza, Lynn decide di restare con Mamiya a vegliare sulla tomba di Bart, avendo capito di averlo sempre amato e si congeda da Ken. Al momento della sepoltura, inaspettatamente, la ragazza si accorge che il cuore di Bart batte ancora, poiché Ken, avendo premuto un suo tsubo, aveva arrestato l'emorragia: Bart si riprenderà presto e i due giovani potranno coronare il loro sogno d'amore.

Stile di combattimento[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante nella prima serie sia ancora un ragazzino che non può quindi partecipare in maniera attiva ai combattimenti nella seconda serie, ormai adulto, dimostra di aver superato molte battaglie, essendosi allenato duramente nel corpo a corpo. Come dichiarato da Lynn, Bart presenta molte cicatrici sul corpo in quanto, per proteggere la vita della ragazza, ha dovuto affrontare innumerevoli situazioni difficili. Le capacità fisiche di Bart superano quelle del combattente medio, essendo in grado di sconfiggere molti soldati da solo e riuscendo a tenere testa ad Ain, in uno scontro amichevole.

Nel manga, si scopre che durante i suoi allenamenti ha messo in pratica qualche rudimento della Divina Scuola di Hokuto, carpito grazie alle numerose battaglie di Ken che ha osservato in prima linea, ed ora è in grado di utilizzarli.