Aurora Ruffino

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Aurora Ruffino (Torino, 22 maggio 1989) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuta a Druento, paese nel quale ha frequentato le scuole elementari e medie, quarta di sei figli, all'età di 5 anni si è trovata orfana di entrambi i genitori. Perde la mamma, deceduta per dare alla luce il suo sesto figlio, mentre il padre abbandona tutta la prole. Viene cresciuta quindi dai nonni e dalla zia. A 14 anni si iscrive a un corso di teatro organizzato dalla scuola. A 19 anni, dopo la maturità, si iscrive alla Gipsy Musical Academy di Torino, che è una scuola di ballo, danza e recitazione.

Ha esordito come attrice nel film La solitudine dei numeri primi, nelle sale nel 2010. Dopo il debutto si trasferisce a Roma per studiare presso il Centro sperimentale di cinematografia, conseguendo il diploma nel 2013. Nell'autunno del 2012 diviene nota al grande pubblico per il ruolo di Benedetta Ferraris-Costa nella miniserie trasmessa da Rai 1 Questo nostro amore, dove recita a fianco di Neri Marcorè e Anna Valle.

Ha partecipato al video musicale ufficiale dei Modà della canzone Se si potesse non morire,[1] arrivata 3ª al Festival di Sanremo 2013, colonna sonora del film Bianca come il latte, rossa come il sangue, dove l'attrice ha recitato nel ruolo di Silvia. Nello stesso anno è protagonista del cortometraggio, a tematica LGBT, Ad occhi chiusi.[2]. Nel 2013 è protagonista con Mirko Mascioli, del mediometraggio Banza Kiri!.

Nel 2014 è tra i protagonisti della serie televisiva campione d'ascolti Braccialetti rossi, dove interpreta Cris, una ragazza che soffre di anoressia, e di Una Ferrari per due, film TV del ciclo Purché finisca bene, entrambi trasmessi da Rai 1. Nell'ottobre dello stesso anno, torna a recitare nel ruolo di Benedetta Ferraris-Costa nella seconda stagione di Questo nostro amore, rinominato Questo nostro amore 70.

Da febbraio 2015 è di nuovo in onda con la seconda stagione di Braccialetti rossi 2.[3] Tra il 2015 e il 2016 gira la terza stagione di Braccialetti rossi. Quindi gira il cortometraggio Ningyo, sponsorizzato da Renault e diretto da Gabriele Mainetti che viene presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia. Da ottobre 2016 è in onda Braccialetti rossi 3. Verso la fine del 2016 gira la terza stagione di Questo nostro amore, rinominato Questo nostro amore 80, il quale verrà trasmesso su Rai 1 nel 2017.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Fuori casa, regia di Es.poire cinéma (2012)
  • Banza Kiri!, regia di Gianluca Testa - mediometraggio (2013)
  • Ad occhi chiusi, regia di Lisa Riccardi (2013)
  • Iceberg, regia di Enrico Mazzanti (2014)
  • Ningyo, regia di Gabriele Mainetti (2016)

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]