Anish Kapoor

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Anish Kapoor (2008)
Premio Premio Imperiale 2011

Sir Anish Kapoor (Bombay, 12 marzo 1954) è uno scultore e architetto britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anish Kapoor nasce nel 1954 a Bombay, India. Trasferitosi in Inghilterra all’età di diciannove anni, frequenta dapprima l’Hornsey College of Art di Londra (1973–77) e poi la Chelsea School of Art (1977–78). Terminati gli studi insegna nel 1979 presso il Wolverhampton Polytechnic. L’anno seguente l’artista tiene la sua prima personale a Parigi, presso lo studio di Patrice Alexandre, che segna l’inizio di un’intensa attività espositiva. All’inizio degli anni ottanta la sua ricerca scultorea, rivolta verso una molteplicità di forme nuove, in un continuo dialogo tra bidimensionalità e tridimensionalità, lo rende uno degli artisti più rappresentativi della New British Sculpture; termine con il quale la critica identifica la nuova scena della scultura inglese, e di cui fanno parte artisti come Tony Cragg e Antony Gormley.

In una continua indagine sulla dialettica degli opposti, negli anni ottanta l’artista realizza sculture con forme in parte astratte e completamente ricoperte da pigmento puro. Negli anni novanta, invece, le sue opere assumono dimensioni sempre più monumentali, spesso incentrate sulla tematica del vuoto, reso tangibile da una cavità che si riempie o da una materia che si svuota. Con la partecipazione nel 1990 alla XLIV Biennale di Venezia, dove gli viene conferito il “Premio Duemila”, e il conseguimento nel 1991 del “Turner Prize”, l’artista raggiunge la fama internazionale. Fanno seguito mostre in tutto il mondo, commissioni pubbliche e private.

Nel 2004 l’artista realizza su commissione il Cloud Gate, per il Millennium Park di Chicago; un enorme arco ellittico in acciaio lucidato e riflettente, per la realizzazione del quale Kapoor ha tratto ispirazione dal mercurio liquido. Importanti esposizioni delle sue opere si sono tenute alla Fondazione Prada di Milano (1995), alla Hayward Gallery di Londra (1998), in Piazza del Plebiscito a Napoli (1999), al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (2003) al Shiraishi Contemporary Art di Tokyo (2005), alla Gladstone Gallery di New York (2007). Anish Kapoor vive e lavora a Londra.

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Altre mostre personali delle sue opere si sono tenute:

  • a Milano alla Rotonda di via Besana ed alla Fabbrica del vapore nel 2011
  • alla Tate Gallery di Londra
  • alla Royal Academy of Arts di Londra
  • alla Kunsthalle di Basilea
  • alla Reina Sofia di Madrid
  • alla National Gallery di Ottawa
  • al Musée des arts contemporains (Grand-Hornu) in Belgio
  • al CAPC Museo di Arte Contemporanea di Bordeaux
  • al Centro Cultural Banco do Brasil
  • al De Pont Foundation in Paesi Bassi
  • al Museum of Contemporary Art di Kanazawa
  • allo Scai The Bathhouse di Tokyo

Le sue più famose opere sono raccolte in particolare al Museum of Modern Art di New York, alla Tate Gallery, alla Fondazione Prada di Milano, al Guggenheim Museum di Bilbao, al De Pont Foundation nei Paesi Bassi e al Museum of Contemporary Art di Kanazawa.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Anish Kapoor nei musei italiani[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 14 giugno 2003
Knight Bachelor - nastrino per uniforme ordinaria Knight Bachelor
«Per i servizi alle arti visive.»
— 15 giugno 2013[1]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Premio Imperiale (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Imperiale (Giappone)
— Tokyo, 19 ottobre 2011[2]
Padma Bhushan (India) - nastrino per uniforme ordinaria Padma Bhushan (India)
— 26 gennaio 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 60534, 15 June 2013, p. 1.
  2. ^ Praemium Imperiale, su praemiumimperiale.org.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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