Airport '75

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Airport '75
Airport 75 Karen Black.png
Karen Black in una scena del film
Titolo originale Airport 1975
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1974
Durata 107 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere catastrofico
Regia Jack Smight
Soggetto Arthur Hailey
Sceneggiatura Don Ingalls
Fotografia Philip Lathrop
Montaggio Terry Shore
Effetti speciali Ben McMahan
Musiche John Cacavas
Scenografia George Shore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Airport '75 è un film del 1974 diretto da Jack Smight e tra gli altri interpretato da Charlton Heston, Karen Black e George Kennedy.

Sull'onda del genere catastrofico, molto in voga agli inizi degli anni settanta, è il seguito di Airport (1970) e secondo di quattro film della serie di Airport.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un jumbo jet (un Boeing 747-123), con più di cento passeggeri a bordo, è in volo da Washington a Los Angeles. Contemporaneamente un piccolo aereo privato (un Beechcraft A55-95 Baron), a causa delle pessime condizioni atmosferiche, sta per incrociare a diversa altezza la rotta del 747 quando improvvisamente il pilota, colpito da un infarto, muore, e il velivolo va a schiantarsi sul muso del Jumbo. Muoiono sul colpo il secondo pilota, risucchiato attraverso lo squarcio creato dall'impatto, e il tecnico alle comunicazioni, mentre rimane gravemente ferito il comandante. Nessun membro dei passeggeri è in grado di pilotare un aeroplano, così i comandi passano ad una delle hostess, Nancy Pryor. Nel frattempo vengono mobilitati tutti i mezzi di soccorso ed anche una squadra di emergenza, formata dal presidente della linea aerea proprietaria del Jumbo nonché compagno di Nancy, Alan Murdock. Il tempo stringe in quanto l'apparecchio vola troppo basso e rischia di sfracellarsi contro le montagne. Murdock è anche un esperto pilota e, grazie all'ausilio di un elicottero militare abbastanza veloce da mantenersi sopra la velocità di stallo del jumbo jet, con un vero e proprio trasbordo a mezz'aria (dopo un primo tentativo di un altro pilota che però non va a buon fine a causa dell'apertura accidentale del suo paracadute) si infila nella cabina di pilotaggio dell'aeroplano tramite lo squarcio che si era aperto nell'incidente, riuscendo così ad atterrare, sia pur con qualche difficoltà, all'aeroporto di Salt Lake City.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il set di Airport 1975 è stato riutilizzato numerose volte in diversi altri film (ad esempio, Elizabethtown), e lo si può notare in quanto sono presenti ancora i loghi "Columbia Airlines" a bordo. Il filmato del decollo è stato riutilizzato in seguito anche in Airport '77 con la modifica del logo "Columbia" sulla coda del velivolo. L'esterno del film fu girato al Washington Dulles International Airport a Chantilly, Virginia. Charlton Heston seguì un corso di pilotaggio per Boeing 747 durante la produzione, e diverse scene lo mostrano effettivamente mentre pilota un vero e proprio 747.

La compagnia Columbia Airlines è il nome fittizio utilizzato nel film, l'aereo utilizzato era un Boeing 747-100 di American Airlines, registrato N9675, consegnato al vettore nel 1971. L'aeromobile fu però dipinto in livrea "Columbia Airlines" per questo film. L'aeromobile volò con American Airlines sia come aereo passeggeri che, più tardi, come aereo da trasporto. L'aeromobile, che in seguito è appartenuto alla United Parcel Service con il numero di registrazione N675UP, è fermo dal 2005 ed è conservato a Roswell in Nuovo Messico.

Linda Blair girò le sue parti in 3 giorni. Questo è stato l'ultimo film girato da Gloria Swanson, dopo 50 anni di carriera.

Il film venne trasmesso per la prima volta in tv il 20 settembre 1976, dal canale statunitense NBC.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978 il film è stato inserito nella lista dei 50 peggiori film di tutti i tempi nel libro The Fifty Worst Films of All Time; nonostante ciò fu un enorme successo commerciale, con un budget di soli 3 milioni di dollari, ne incassò oltre 47[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ box office imdb

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]