United Parcel Service

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
United Parcel Service, Inc.
Logo
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Forma societaria Public company
Borse valori NYSE: UPS
ISIN US9113121068
Fondazione 28 agosto 1907 a Seattle
Fondata da Jim Casey
Sede principale Sandy Springs
Filiali UPS Airlines
Persone chiave
Settore Trasporto
Prodotti
Fatturato 60,5 miliardi USD[1] (2016)
Utile netto 3,43 miliardi USD[1] (2016)
Dipendenti 434.000[2] (2017)
Sito web

United Parcel Service (UPS) è una società americana di trasporto plichi e spedizioni internazionali.

Automezzi con la classica livrea UPS

La sua sede è ad Atlanta in Georgia (USA).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 agosto del 1907, a 19 anni, Jim Casey fondò la American Messenger Company a Seattle, Washington (USA). Il primo cambiamento di denominazione avvenne nel 1913 in Merchants Parcel Delivery per addivenire alla denominazione tuttora in uso nel 1919.

Uno dei soprannomi con cui è conosciuta è quello di The Big Brown Machine (in lingua italiana traducibile come "la grande macchina marrone") per la caratteristica livrea che da anni rende inconfondibili i suoi mezzi di trasporto in tutto il mondo. L'unica modifica estetica effettuata in anni recenti dall'azienda è stata la modernizzazione del logo originario, disegnato da Paul Rand, in uso dal 1961 e sostituito dopo oltre 40 anni di uso nel 2003.

La flotta[modifica | modifica wikitesto]

UPS Airbus A300F4-622R
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: UPS Airlines.

Nel 2007 e nel 2008, secondo la rivista Air Transport World, è stata la terza più grande compagnia aerea del mondo (dopo la FedEx e Air France-KLM) in termini di tonnellate per chilometro trasportate.
La flotta aerea di United Parcel Service, che ne fa l'ottava compagnia aerea mondiale è composta da 238 velivoli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Conto economico United Parcel Service, Inc., su The Wall Street Journal. URL consultato il 18 novembre 2017.
  2. ^ (EN) Profilo aziendale United Parcel Service, Inc., su The Wall Street Journal. URL consultato il 18 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Greg Niemann, Big Brown: The Untold Story of UPS, Jossey-Bass, 2007, ISBN 0-7879-9402-2.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN130076624 · ISNI: (EN0000 0004 0625 5717 · GND: (DE6101301-8
Trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti