Susan Clark

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Susan Clark

Susan Clark, nome d'arte di Nora Golding (Sarnia, 8 marzo 1940), è un'attrice cinematografica, teatrale e televisiva canadese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata da George Raymond Golding ed Eleanor Almond McNaughton, una coppia di ricchi canadesi[1], Susan Clark crebbe a Toronto, dove frequentò la Northern Secondary School. Fin da bambina prese lezioni di danza, canto e pianoforte e, quando ebbe dodici anni, i genitori la iscrissero alla Toronto Children's Players, una scuola di recitazione per ragazzi[1]. Terminati gli studi, iniziò a lavorare come modella e ottenne una prima scrittura nello spettacolo teatrale Silk Stockings[1].

Dopo aver girato il Canada lavorando per diverse compagnie teatrali, decise di lasciare il paese e trasferirsi a Londra, dove si iscrisse alla Royal Academy of Dramatic Art (R.A.D.A.), e per un certo periodo rimase in Inghilterra, trovando buone opportunità di recitare sui palcoscenici londinesi e alla televisione britannica[1]. Nel 1964 rientrò in Canada e fu allora che venne contattata dai produttori della Universal Pictures, i quali le offrirono un contratto a lungo termine[1].

Bellezza bruna ed elegante[1], la Clark debuttò sul grande schermo con Il club degli intrighi (1967) e successivamente apparve nei film Squadra omicidi, sparate a vista! (1968), poliziesco con Richard Widmark, i western L'uomo dalla cravatta di cuoio (1968), accanto a Clint Eastwood e Ucciderò Willie Kid (1969), al fianco di Robert Redford. In due occasioni fu partner di Burt Lancaster, prima nel western Io sono Valdez (1971) e successivamente nel poliziesco L'uomo di mezzanotte (1974), ed apparve accanto a Gene Hackman in Bersaglio di notte (1975). Partecipò anche a due pellicole del genere "catastrofico", Airport 75 (1974) e Città in fiamme (1979). Sempre durante gli anni settanta la Clark lavorò per la televisione, partecipando a celebri serie come Colombo (1971), Marcus Welby (1969-1972) e Barnaby Jones (1974). Interpretò inoltre il ruolo dell'aviatrice Amelia Earhart in un film per il piccolo schermo dall'omonimo titolo, che le valse una nomination al premio Emmy quale miglior attrice.

Dopo un primo matrimonio (1970-1973) con Bob Joseph, nel 1980 la Clark si risposò con Alex Karras, ex giocatore di football americano, divenuto attore cinematografico e televisivo. La coppia divenne popolarissima sul piccolo schermo grazie alla sit com Webster, che debuttò nel 1983. Nei panni di Katherine Calder-Young e del marito George Papadapolis, la Clark e Karras interpretarono i genitori adottivi di un piccolo orfano di colore (Emmanuel Lewis). La serie, di cui furono girati 150 episodi, andò in onda con successo per sei anni, terminando nel 1989.

Dopo la fine di Webster, la Clark rallentò sensibilmente la propria attività artistica, partecipando ancora ad alcune serie come La signora in giallo (1991) e Emily of New Moon (1998-1999), e a lavori teatrali come The Retreat from Moscow (2006) e L'importanza di chiamarsi Ernesto (2007).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Il chi è del cinema, Vol. I, De Agostini, 1984, pag. 100

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN90613727 · ISNI: (EN0000 0000 7841 3359 · LCCN: (ENn85334536 · GND: (DE1108323162 · BNF: (FRcb141649686 (data)