Zona demilitarizzata

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In termini militari, una zona demilitarizzata (ZDM, in inglese DMZ) è un'area, di solito di frontiera di confine tra due o più potenze militari, dove le attività militari non sono permesse, di solito come conseguenza di trattati di pace, armistizi o altri accordi bilateri o multilaterali. Spesso la zona demilitarizzata si trova su una linea di controllo ed è de facto un confine internazionale.

Molte zone demilitarizzate sono anche non intenzionalmente diventate riserve naturali, perché rendono le zone dove sono situate troppo pericolose per costruire e sono meno esposte al disturbo umane e alla caccia.

Generalmente "demilitarizzato" vuol dire convertito per un uso non militare, ritornato a un uso civile. In alcuni significati può essere usato nei vecchi stati dell'Unione Sovietica sia nel linguaggio occidentale che in quello locale.

È anche possibile per le potenze aderire alla demilitarizzazione di una zona senza formalmente risolvere le loro attuali richieste territoriali, il che implica che queste sono solo imposte da tentativi di pace (come possono essere dialoghi diplomatici o corti internazionali), o anche congelati.

Attuali zone demilitarizzate[modifica | modifica sorgente]

Africa[modifica | modifica sorgente]

Europa[modifica | modifica sorgente]

  • La zona demilitarizzata tra la colonia britannica di Gibilterra e la Spagna larga 600 tese nata come "territorio neutrale" con la stipulazione, nel 1729, del trattato di Siviglia. Nel 1908 i britannici eressero una barriera alta un metro dalla parte britannica del territorio neutrale in seguito spostata all'interno della colonia. Ancora oggi la barriera tra i due territori gode di una particolare rilevanza poiché Gibilterra è un paradiso fiscale, tuttavia è aperta 24 ore su 24 per facilitare i flussi doganali.
  • Il trattato delle Svalbard del 9 febbraio 1920, riconobbe la sovranità del territorio da parte della Norvegia e pose fine alle reclamazioni degli altri Stati firmatari che designarono l'area come demilitarizzata.

Asia[modifica | modifica sorgente]

Antartide[modifica | modifica sorgente]

Secondo l'articolo 1 del trattato Antartico, "sono vietati, fra l’altro, tutti i provvedimenti di carattere militare, come l’insediamento di basi, la costruzione di fortificazioni, manovre ed esperimenti di armi di qualsiasi genere."

Celebri zone demilitarizzate non più esistenti[modifica | modifica sorgente]

Tre zone distribuite lungo il confine tra Israele e Siria[1].
La zona di El Auja che confinava con l'Egitto.
L'enclave del Monte Scopus posta in Giordania.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ mappa della zona demilitarizzata