Warner Oland

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Warner Oland nel ruolo di Charlie Chan nel film L'ora che uccide (1936)

Warner Oland pseudonimo di Johan Verner Ölund (Nyby, 3 ottobre 1879Stoccolma, 6 agosto 1938) è stato un attore svedese.

A lui si deve il successo popolare del personaggio di Charlie Chan, il detective cinese in forza alla polizia di Honolulu, creato dall'ex critico commediografico Earl Derr Biggers.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque in un piccolo villaggio della contea di Västerbotten, da padre svedese e madre russa di ascendenza mongola. Quando aveva tredici anni, la sua famiglia emigrò negli Stati Uniti. Visse a Boston, dove compì i propri studi, e parlava sia inglese che svedese.

Formatosi come attore drammatico, nel 1906 entrò nella compagnia teatrale di Alla Nazimova, e l'anno dopo incontrò la commediografa e ritrattista Edith Gardener Shearn, che divenne sua moglie.

L'esordio cinematografico, con il nome di Warner Oland, avvenne nel 1912, nel film Pilgrim's Progress, tratto dall'omonimo romanzo di John Bunyan, ma i primi ruoli significativi giunsero nel 1926 con Don Giovanni e Lucrezia Borgia e nel 1927 con Il cantante di jazz.

Data la riluttanza di Hollywood ad assumere attori asiatici per i ruoli principali durante tale periodo (salvo qualche eccezione come Anna May Wong, Sessue Hayakawa e Philip Ahn), Oland, per via dei suoi tratti somatici, interpretò quasi sempre la parte di personaggi asiatici secondari, prima che gli venisse offerto il ruolo principale nel film Il drago rosso (1929), nel ruolo del malvagio Dr. Fu Manchu. Due anni più tardi recitò nel film La crociera del delitto (1931), nel ruolo dell'ispettore Charlie Chan, personaggio che gli permise di acquisire fama internazionale.

Nel 1935 interpretò il ruolo del Dr. Yogami nel filmIl segreto del Tibet, prodotto dalla Universal.

Nonostante la ricchezza e il successo, Oland ebbe problemi di alcolismo che danneggiarono gravemente la sua salute e il suo matrimonio. Per molto tempo fu ricoverato in ospedale.

Nel 1938 divorziò dalla moglie e, nell'estate di quello stesso anno, si recò in vacanza nella natìa Svezia. Qui l'attore contrasse la broncopolmonite, aggravata da un iniziale enfisema polmonare dovuto al fumo pesante. Fu ricoverato in un ospedale di Stoccolma, dove morì. Venne successivamente cremato, e le sue ceneri furono riportate negli Stati Uniti dalla moglie per la sepoltura nel cimitero rurale di Southborough.

Charlie Chan[modifica | modifica sorgente]

Quarto interprete cinematografico dell'ispettore cinese, rappresentò il personaggio in ben sedici film tra il 1931 e il 1937. Fu scelto per il ruolo dalla moglie di Derr Biggers, perché nonostante il fatto che fosse di origine svedese, aveva una buona somiglianza con il dolce, ma inesorabile ispettore.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Charlie Chan[modifica | modifica sorgente]

  1. La crociera del delitto (Charlie Chan Carries On), regia di Hamilton MacFadden (1931)
  2. Il cammello nero (The Black Camel), regia di Hamilton MacFadden (1931)
  3. Charlie Chan's Chance, regia di John G. Blystone (1932)
  4. Charlie Chan's Greatest Case, regia di Hamilton MacFadden (1933)
  5. Charlie Chan's Courage, regia di Eugene Forde e George Hadden (1934)
  6. Il nemico invisibile (Charlie Chan in London), regia di Eugene Forde (1934)
  7. L'uomo dai due volti (Charlie Chan in Paris), regia di Lewis Seiler (1935)
  8. Il segreto delle piramidi (Charlie Chan in Egypt), regia di Louis King (1935)
  9. L'artiglio giallo (Charlie Chan in Shanghai), regia di James Tinling (1935)
  10. L'ora che uccide (Charlie Chan's Secret), regia di Gordon Wiles (1936)
  11. Il terrore del circo (Charlie Chan at the Circus), regia di Harry Lachman (1936)
  12. La freccia avvelenata (Charlie Chan at the Race Track), regia di H. Bruce Humberstone (1936)
  13. Il pugnale scomparso (Charlie Chan at the Opera), regia di H. Bruce Humberstone (1936)
  14. Charlie Chan alle Olimpiadi (Charlie Chan at the Olympics), regia di H. Bruce Humberstone (1937)
  15. Mezzanotte a Broadway (Charlie Chan on Broadway), regia di Eugene Forde (1937)
  16. La valigia dei venti milioni (Charlie Chan at Monte Carlo), regia di Eugene Forde (1937)

Altri film[modifica | modifica sorgente]

Spettacoli teatrali (parziale)[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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