Una sull'altra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Una sull'altra
Una sull'altra.JPG
Jean Sorel e Marisa Mell in una scena del film
Titolo originale Una sull'altra
Paese di produzione Italia
Anno 1969
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere giallo, thriller
Regia Lucio Fulci
Soggetto Lucio Fulci, Roberto Gianviti
Sceneggiatura Lucio Fulci, Roberto Gianviti, José Luis Martinez Molla
Produttore Edmondo Amati, Massimo Manasse
Fotografia Alejandro Ulloa
Montaggio Ornella Micheli
Musiche Riz Ortolani
Scenografia Nedo Azzini
Costumi Lucia Mirisola
Trucco Giuseppe Banchelli
Interpreti e personaggi

Una sull'altra è un film del 1969, diretto da Lucio Fulci.

È il primo giallo diretto dal regista romano, in precedenza autore di commedie e musicarelli. Si tratta di un giallo erotico, con scene lesbo tra Marisa Mell e Elsa Martinelli, e a differenza dei successivi gialli del regista non presenta scene shock, ma è strutturato come un giallo classico.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La moglie di un giovane medico muore improvvisamente lasciando al marito un cospicuo patrimonio. Giorni dopo il medico incontra in un locale notturno una spogliarellista, identica alla moglie deceduta. Le indagini della polizia riscontrano che la donna è morta per avvelenamento, e che l'assicurazione è stata firmata dalla spogliarellista, indotta da uno sconosciuto.

Il medico viene arrestato in seguito alla scoperta, nell'abitazione della spogliarellista, di una busta contenente denaro e le sue impronte digitali. Il medico viene condannato alla camera a gas. Il giorno prima dell'esecuzione il fratello, proprietario di una clinica, gli confessa di essere lui l'assassino, insieme alla moglie, che è ancora viva.

Mentre il medico cerca di dimostrare la propria innocenza, il fratello e la moglie vengono uccisi da un innamorato respinto dalla donna. L'esecuzione del medico viene così interrotta all'ultimo istante.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Fulci e lo sceneggiatore Roberto Gianviti scrissero il film sulla scia del successo de Il dolce corpo di Deborah, diretto nel 1968 da Romolo Guerrieri. Molti critici scrissero invece che era ispirato a La donna che visse due volte, uno dei capolavori di Alfred Hitchcock. Questa convinzione era rafforzata dalla frase di lancio del film, che diceva: «Questo film comincia dove Hitchcock finisce».

Sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

Lucio Fulci considerava la sceneggiatura del film come una delle sue migliori.[1] Ci volle un anno per scriverla, perché non si riusciva a trovare un colpo di scena convincente, per il finale.[1] Gianviti ebbe l'idea del fuso orario, ma la storia era stata pensata per svolgersi in Francia e quindi Fulci e Gianviti si accorsero che sarebbe stato necessario ambientare il film negli Stati Uniti. Proposero il cambiamento di ambientazione al produttore Edmondo Amati, che accettò perché stava girando oltreoceanno la pellicola di Alberto De Martino Femmine insaziabili, e decise di utilizzare il film di Fulci come titolo di ripiego.[1] Alla fine però l'opera di Fulci incassò molto di più del film di De Martino.[1]

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film, con il titolo di lavorazione provvisorio Perversion story, iniziarono il 2 dicembre 1968 e durarono otto settimane.[1]

Il film fu girato a San Francisco, nel penitenziario di San Quintino, a Reno e a Sacramento. Gli interni furono girati in Italia.[1]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film uscì il 15 agosto 1969, e incassò circa 869 milioni di lire.[1]

Censura[modifica | modifica sorgente]

Una sull'altra, uscito nelle sale con il divieto ai minori di 18 anni, fu denunciato come "spettacolo osceno". Il 10 settembre 1969 fu sequestrato. Fulci e Amati tagliarono alcune scene del film, che tornò così nelle sale cinematografiche.[1]

Nei passaggi televisivi sono presenti alcuni tagli, mentre nel 2006 è uscito in Italia il DVD con la versione integrale.

Titoli per l'estero[modifica | modifica sorgente]

Negli USA il film uscì all'epoca come One on Top of the Other mentre nel 2007 è uscito in DVD nella versione uncut con il nome di Perversion story (che era stato il titolo di lavorazione della pellicola).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h Paolo Albiero & Giacomo Cacciatore, "Profondo giallo", ovvero: Una sull'altra (1969) in Il terrorista dei generi. Tutto il cinema di Lucio Fulci, Roma, Un mondo a parte, 2004, pag 91-97, ISBN 8890062967.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema