UFO: Enemy Unknown

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UFO: Enemy Unknown
Sviluppo Mythos Games
Pubblicazione MicroProse
Ideazione Julian Gollop
Serie X-COM
Data di pubblicazione 1993
Genere Strategia a turni, Gestionale
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma MS-DOS, Windows, PlayStation, Amiga
Supporto Floppy disk, CD-ROM
Periferiche di input Mouse, tastiera
Seguito da X-COM: Terror from the Deep

UFO: Enemy Unknown (pubblicato con il titolo X-COM: UFO Defense negli USA) è un videogioco creato da Julian Gollop[1] e distribuito da Microprose Software[2] nel 1994. È il primo gioco della serie X-COM.

Esso è stato votato come il gioco per PC n. 1 di tutti i tempi dal sito web IGN, nel 2007.[3]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia di UFO comincia nel 1998. La trama iniziale si concentra sull'aumento dei rapporti di avvistamento di UFO. Si diffondono testimonianze di rapimenti e terrorismo da parte degli alieni sconosciuti. Le nazioni del mondo arrivano a percepire tutto ciò come una minaccia e tentano di formare dei propri corpi speciali per affrontarla, come la Kiryu-Kai del Giappone; questi corpi speciali falliscono miserabilmente, addirittura la Kiryu-Kai non riesce ad intercettare nemmeno un UFO durante i 5 mesi delle sue operazioni. L'11 dicembre 1998 alcuni rappresentanti delle nazioni più potenti del mondo si riuniscono a Ginevra, in Svizzera, per discutere la questione. Da questa riunione nasce l'Unità di Combattimento Extraterrestre — X-COM, controllata dal giocatore nel corso del gioco.

Il 1º gennaio 1999, la prima base dell'X-COM diventa operativa, dando inizio a ciò che più tardi diverrà nota come la Prima Guerra Aliena - un periodo che durerà tre anni. Centinaia di UFO vennero intercettati, ma le forze mandate a bonificare i siti degli schianti subirono perdite pesanti. Le città principali furono attaccate dalle forze aliene, e ad un certo punto le forze aliene cominciarono addirittura a stabilire delle basi sulla Terra stessa. Tuttavia, nei siti degli schianti, vennero scoperte conoscenze e tecnologie di valore. Alieni di diverse specie distinte furono catturati e interrogati; la tecnolologia fu riadattata per l'uso da parte delle forze X-COM.

Negli ultimi anni, ci fu la svolta maggiore — un interrogatorio rivelò che le forze aliene avevano la propria base a Cydonia, sul pianeta Marte. Una forza d'attacco pesantemente armata e corazzata fu mandata su Marte su un velivolo Avenger della X-COM (basato su tecnologia aliena) e riuscì a distruggere la creatura-cervello aliena che era apparentemente responsabile della direzione dell'intera operazione. Ma, un attimo prima che la base di Cydonia venisse distrutta, una misteriosa trasmissione fu diretta verso la Terra dalle macerie della base...

Caratteristiche di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gioco comincia il 1º gennaio 1999, con il giocatore che sceglie la posizione per la sua prima base nella schermata del Geoscape. La schermata del Geoscape è una rappresentazione del mondo, che mostra le basi e i velivoli della X-COM, gli UFO, le basi aliene i siti dell'attività aliena (attacchi terroristici alieni). Da qui il giocatore può scegliere di lanciare un velivolo X-COM per pattugliare una destinazione designata, intercettare gli UFO, o atterrare vicino ad un UFO precipitato o atterrato, un attacco terroristico alieno, una base aliena, o (quando la ricerca lo permette) la base principale degli alieni.

Cliccando su una base nella schermata principale, si viene portati nella schermata della base. Da qui, il giocatore può acquistare armi e altro equipaggiamento; reclutare soldati, scienziati o ingegneri; costruire espansioni alla base; costruire nuove basi (se ne possono completare in tutto fino a otto); organizzare la ricerca e la produzione.

I fondi per quanto sopra sono forniti dalle dieci nazioni fondatrici della X-COM. Alla fine di ogni mese, viene fornito un rapporto dei finanziamenti, dove le nazioni possono scegliere di aumentare o diminuire il loro livello di finanziamento basato sul progresso da loro percepito del progetto X-COM. In alternativa, una nazione può firmare un patto con gli alieni: in questo caso, quella nazione cesserà di finanziare il progetto X-COM.

Quando un velivolo viene inviato ad atterrare vicino ad UFO precipitato o atterrato, o dove è in corso un attacco terroristico alieno, il gioco passa ad una fase tattica chiamata Battlescape. Qui il giocatore comanda i suoi soldati contro le forze aliene in una sequenza di combattimento a turni in visuale isometrica. In questa fase è possibile uno dei seguenti tre risultati: le forze X-COM vengono eliminate; le forze aliene vengono eliminate; il giocatore decide di ritirarsi dalla battaglia. Queste battaglie portano al recupero di artefatti alieni che possono essere studiati e possibilmente riprodotti nelle basi X-COM, e possono portare anche al recupero di alieni vivi che possono essere assegnati ad un progetto di ricerca per produrre informazioni, possibilmente consentendo lo sviluppo di nuove tecnologie.

Il gioco può finire in diversi modi. Se le prestazioni del giocatore (come giudicato dalle nazioni fondatrici) risultano insoddisfacenti per due mesi consecutivi, o il giocatore si trova in deficit per due mesi consecutivi, o tutte le basi X-COM vengono conquistate, il gioco termina con una sconfitta. Anche se il giocatore lancia un assalto contro la base principale degli alieni e perde, il gioco termina con una sconfitta. Se invece il giocatore è vittorioso nell'assalto finale, il gioco termina con la vittoria.

Dettagli tecnici[modifica | modifica sorgente]

La versione MS-DOS di Enemy Unknown fa uso di grafica VGA, musica sintetizzata ed effetti sonori digitali. Supporta le schede audio Sound Blaster, AdLib e Roland LAPC-I/CM-32L. La patch 1.4 rimpiazza diversi effetti sonori e aggiunge il supporto per altre schede audio: Sound Blaster Pro, Sound Blaster 16, Gravis Ultrasound, e Media Vision Pro Audio Spectrum. La patch aggiunge anche il supporto musicale General MIDI e Ultrasound. Un 80486 con 4MB di RAM e una scheda sonora erano raccomandati per giocare.

Le versioni per OCS/ECS, AGA Amiga e PlayStation si distinguono per musica di qualità superiore, e l'ultima è compatibile col mouse PlayStation. Richiede un'intera memory card per le partite salvate del Battlescape. Lo stesso per X-COM: Terror from the Deep.

È disponibile un software di editing non ufficiale per il gioco che permette ai giocatori di cambiare la qualità delle armi e degli equipaggiamenti, e di cambiare le mappe standard e la struttura degli UFO che erano forniti con il gioco. Tali editor e patch estendono di molto la rigiocabilità.

Storia e seguiti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi X-COM.

Concepito da Julian Gollop[1] come seguito del suo precedente Laser Squad[4], il gioco è stato acquisito da Microprose Software e pubblicato in Europa e Australasia come UFO: Enemy Unknown e in Nord America come X-COM: UFO Defense[5].

Non è stata distribuita nessuna espansione per Enemy Unknown, ma ci sono stati diversi seguiti. X-COM: Terror from the Deep fu il primo seguito di X-COM[6], e fu sviluppato internamente da Microprose[4]. X-COM: Apocalypse era un nuovo gioco, sviluppato dai fratelli Gollop, ambientato in una singola città, piuttosto che sull'intero pianeta. Presentava caratteristiche di gioco simili ai giochi precedenti, anche se con combattimento sia a turni che in tempo reale. Questo è stato l'ultimo gioco della X-COM sviluppato dai Gollop[4]. X-COM: Interceptor era un simulatore di volo ambientato nello spazio con alcuni elementi di strategia e ricerca di UFO. X-COM: Enforcer è uno sparatutto in terza persona con caratteristiche di gioco molto differenti dal resto della serie. X-COM: Genesis, pianificato per essere la rinascita delle radici da gioco di strategia della serie, fu cominciato nel 1999, ma annullato[7] da Hasbro Interactive nello stesso anno.

I giochi della serie X-COM sono stati venduti in differenti confezioni; la più rimarcabile è una combinazione dei primi 5 giochi:

I diritti d'autore erano detenuti dal distributore[8], e Gollop non ha avuto nessun ruolo nella serie post-Apocalypse. Il gioco Laser Squad Nemesis, sviluppato indipendentemente da Nick e Julian Gollop, presenta molte similitudini con la serie X-COM.

Nel 2005, un "successore spirituale" con una trama non correlata ad X-COM fu distribuito per Nintendo Game Boy Advance con il titolo Rebelstar: Tactical Command[9] e sviluppato dai fratelli Gollop.

È in fase di sviluppo un remake open-source chiamato UFO: Alien Invasion, disponibile su SourceForge.

Opinioni della critica[modifica | modifica sorgente]

Anche se le premesse di questo gioco erano semplici, la critica è d'accordo sul fatto che è stato sviluppato eccezionalmente bene. Il gioco divenne popolare tra gli appassionati dei videogioco strategico e videogiochi di guerra, per ragioni legate all'eccellente interfaccia delle missioni tattiche a squadre, la combinazione di elementi tattici e strategici e la possibilità di scoprire e creare nuove armi ed oggetti.

Un'altra ragione del successo del gioco è il forte senso dell'atmosfera che il gioco evocava[10]. I soldati sono vulnerabili agli attacchi degli alieni, anche con l'armatura, e l'uso del campo visivo e del fuoco di opportunità permette cecchinaggi e imboscate ai danni degli alieni. Il nemico si presenta in numerose forme e i giocatori s'imbattono ripetutamente in nuovi e letali alieni senza la conoscenza anticipata delle loro capacità.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Julian Gollop su Moby Games
  2. ^ Sommario di X-COM da Rotten Tomatoes
  3. ^ Top 25 PC Games of All Time da IGN, page 3
  4. ^ a b c Biografie di Julian e Nick Gollop sul sito Laser Squad Nemesis
  5. ^ (EN) X-COM: UFO Defense in MobyGames, Blue Flame Labs.
  6. ^ (EN) X-COM: Terror from the Deep in MobyGames, Blue Flame Labs.
  7. ^ Intevista ad un designer di gioco, Dave Ellis su freelancer.ag.ru
  8. ^ Descrizione di Laser Squad Nemesis dal sito Manifesto Games
  9. ^ recensione di Rebelstar: Tactical Command da GameSpot
  10. ^ recensione di UFO: Enemy Unknown (94%), Pelit 4/1994, pag. 22

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) X-COM: UFO Defense in MobyGames, Blue Flame Labs.
  • X-COM UFO Page - Sito non ufficiale su X-COM
  • Patch non ufficiale per la Windows Collector's Edition che ripara un errore di temporizzazione, aggiunge il supporto per DirectMusic, ripara un bug della grafica e ripristina gli effetti sonori dell'introduzione e le grida originali degli alieni
  • UFOpaedia - Un wiki esteso contenente informazioni, analisi, strategia, e altre risorse per X-COM
  • Biografie di Julian e Nick Gollop che includono informazioni sulla loro partecipazione alla serie X-COM
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