Sparatoria all'O.K. Corral

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Coordinate: 31°42′47″N 110°04′02″W / 31.713056°N 110.067222°W31.713056; -110.067222

Sparatoria all'O.K. Corral
parte del Far West statunitense
Le salme di Tom McLaury, Frank McLaury e Billy Clanton(da sinistra a destra) composte dopo la sparatoria.
Le salme di Tom McLaury, Frank McLaury e Billy Clanton
(da sinistra a destra) composte dopo la sparatoria.

Data 26 ottobre 1881
Luogo O.K. Corral (Tombstone, in Arizona)
Esito vittoria degli Earp
Schieramenti
fratelli Earp banda Clanton
Comandanti
Effettivi
4 uomini 5 uomini
Perdite
3 feriti 3 morti
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La zona sudorientale dell'Arizona, con Tombstone e la contea di Cochise, in una mappa del 1887.
L'abitato di Tombstone all'epoca della sparatoria.

La Sparatoria all'O.K. Corral è un episodio della storia del Far West che ha ispirato numerosi film western.

Il fatto ebbe luogo il 26 ottobre 1881, poco dopo le 14.30, in una stretta striscia di terreno non ancora assegnata nota come "lotto 2", nel 17º blocco, non molto distante dall'ingresso posteriore del corral (ricovero per cavalli) di Tombstone, in Arizona. I fratelli Wyatt Earp, Morgan Earp e Virgil Earp con Doc Holliday duellarono contro Billy Claiborne, Frank McLaury, Tom McLaury, Billy Clanton e Ike Clanton. In trenta secondi fu sparata una trentina di colpi di pistola. I due McLaury vennero uccisi, così come Billy Clanton, mentre Billy Claiborne e Ike Clanton fuggirono perché disarmati. Sull'altro fronte, Morgan Earp, Virgil Earp e Doc Holliday rimasero feriti, ma sopravvissero.

Sebbene abbia causato un numero relativamente basso di vittime, questo scontro a fuoco viene generalmente indicato come il più celebre del Far West. È molto più noto di altre sparatorie dove le vittime furono anche più numerose (ad esempio la sparatoria dei Quattro Morti in Cinque Secondi, che coinvolse lo sceriffo di El Paso e il pistolero Dallas Stoudenmire, o la sparatoria di Hide Park nel Kansas) ed è divenuto rappresentativo di quell'epoca e di quei vasti territori di "frontiera" dove tutto era ancora da scoprire e da costruire, ma dove la legge non era ancora arrivata o vi era rappresentata troppo debolmente per poter scoraggiare i soprusi e le violenze di lestofanti e fuorilegge.

Benché la storia - ma ancor più la leggenda - abbia sempre dipinto Earp e i suoi amici come degli eroi, tuttavia sono emerse versioni recenti più equilibrate, che hanno evidenziato il coinvolgimento degli Earp (Wyatt, in particolare) con la prostituzione (allora legale) e il gioco d'azzardo, macchiando così la loro memoria di eroi del West. Altri biografi moderni hanno tuttavia continuato a sostenere e a difendere le posizioni dei fratelli Earp.

Il contesto[modifica | modifica sorgente]

Nel 1881 Tombstone era uno di quei tipici centri della "frontiera" americana caratterizzati da un tumultuoso sviluppo e una rapidissima crescita. Sorto solo due anni prima nell'allora territorio autonomo dell'Arizona[1] per sfruttare le ricchissime miniere d'argento scoperte nella zona, era passato dai 100 abitanti iniziali ai 3.000 dell'anno successivo e agli oltre 7.000 del 1881,[2] di cui circa 6.000 minatori;[3] ma soprattutto vi erano state concesse oltre 100 licenze per la vendita di liquori e vi si contavano 14 case da gioco, oltre agli alberghi, le sale da ballo e i bordelli aperti ventiquattr'ore al giorno.[4] Distante una cinquantina di chilometri dal confine con il Messico, Tombstone era anche il ricco mercato illegale del bestiame rubato nei ranch dello stato messicano di Sonora dai fuorilegge della banda Cowboys.[5]

Le motivazioni che portarono al conflitto a fuoco sono difficili da dipanare e ricostruire, le due fazioni erano divise da motivi politici, da interessi economici e anche ideologici:

  • Gli avversari vedevano negli Earp dei damerini con il distintivo che facevano rispettare la legge in maniera spavalda. I fratelli Earp, al di là della loro figura leggendaria di difensori della legge, erano visti in città come persone che sfruttavano la posizione di uomini di legge a favore delle proprie attività di giocatori d'azzardo e applicavano spesso la legge seguendo più le loro simpatie o antipatie personali che i meri fatti.
  • I McLaury, i Clanton e il resto della banda Cowboys erano considerati dagli Earp come dei vili ladri di bestiame, furfanti e assassini. Del resto, nella zona il termine "cowboy" aveva una valenza tanto negativa da essere considerato alla stregua di un insulto; spesso lo si usava per indicare i gruppi di fuorilegge privi di controllo che scorrazzavano in città e nella campagna ed erano implicati nella maggior parte dei delitti[6]. A differenza delle moderne gang, le bande di cowboy non avevano delle strutture formali e i loro membri erano legati solo da rapporti di parentela o d'interesse momentaneo, non seguivano gli ordini di un leader ma collaboravano fra loro solo per amicizia o complicità. Contrariamente a questa visione generale, però, a Tombstone non godevano di cattiva reputazione, e molti uomini d'affari li consideravano come fonte di ricchezza per i loro saloon e case da gioco. Sebbene Ike Clanton non fosse benvisto a causa del suo comportamento violento quando era ubriaco, al contrario suo fratello Billy era molto popolare.

L'episodio chiave che portò alla sparatoria fu un tentativo di assalto alla diligenza il 15 marzo 1881, nel quale persero la vita due persone. In quel periodo Wyatt Earp concorreva all'elezione di sceriffo della Contea di Cochise e aveva come avversario Johnny Behan. Wyatt affermò in seguito di aver cercato di indurre Ike Clanton a rivelare i nomi degli assalitori promettendogli di consegnargli la taglia offerta dalla Wells Fargo, titolare della diligenza assaltata. Probabilmente Wyatt era convinto che la gloria per aver acciuffato i rapinatori della diligenza l'avrebbe sostenuto nella corsa all'elezione di sceriffo, e affermò che Ike Clanton avesse rifiutato l'offerta dopo che i veri responsabili della rapina erano stati tutti uccisi in altri episodi. Ike Clanton, da parte sua, affermò al processo che Wyatt e Doc Holliday fossero entrambi coinvolti nella rapina e che cercarono di ucciderlo perché lui ne era a conoscenza, ma non riuscì mai a spiegare per quale motivo, come lui stesso disse, i due avrebbero dovuto rivelargli una notizia del genere.

Lo scontro si prepara[modifica | modifica sorgente]

Un articolo su un giornale dell'epoca.
Le tombe di Billy Clanton, Frank McLaury e Tom McLaury al Boot Hill Cemetery di Tombstone.
I titoli del film Sfida all'O.K. Corral, diretto da John Sturges.

La versione di Ike Clanton[modifica | modifica sorgente]

Giovedi 25 ottobre del 1881 Ike Clanton e Tom McLaury partirono dal Chandler's Milk Ranch per raggiungere Tombstone. Essi giunsero in città per acquistare delle provviste, a bordo di un carro intorno alle 11 del mattino. La notte dello stesso giorno, Clanton ebbe uno scontro verbale con Morgan Earp e Doc Holliday. Quest'ultimo cercò di provocare Clanton tirando fuori la pistola, Wyatt e Morgan Earp erano presenti e Wyatt disse a Morgan che in qualità di uomo di legge avrebbe dovuto intervenire. Tuttavia non venne arrestato nessuno. Ike Clanton minacciò di uccidere Doc Holliday e tutti gli Earp ma nel frattempo Wyatt andò a dormire.

Popolarità[modifica | modifica sorgente]

La sparatoria all'O.K. Corral restò pressoché sconosciuta al vasto pubblico, compreso quello americano, fino al 1931, due anni dopo la morte di Wyatt Earp, quando lo scrittore Stuart Lake pubblicò la biografia Wyatt Earp, frontier marshal, narrando l'episodio con i toni epici di un romanzo. Lake riscrisse poi la storia nel 1946 per il regista John Ford che la utilizzò nel suo film Sfida infernale (My Darling Clementine) con Henry Fonda.[7] Fu tuttavia il successivo film di John Sturges del 1957, Sfida all'O.K. Corral, con Burt Lancaster e Kirk Douglas, a dare la più ampia notorietà al duello di Tombstone, che da allora è popolarmente conosciuto proprio con il titolo di questo film. In seguito la sparatoria è stata narrata, più o meno fedelmente, in numerosi altri libri e film western.

Film[modifica | modifica sorgente]

Hollywood ha riproposto sul grande schermo l'epica sparatoria in ben sedici pellicole:

Serie TV[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ All'epoca, l'Arizona non era ancora uno stato. Lo diverrà solo una trentina d'anni dopo, il 14 febbraio 1912, entrando a far parte degli USA come 48º stato, l'ultimo dell'epopea del "Far West".
  2. ^ (EN) Ben T. Traywick, "At beginning of Tombstone", in The Chronicles of Tombstone, Tombstone, Red Marie's Bookstore, 1986, consultabile anche on line.
  3. ^ (EN) "Harry H. Bishop played with Allie Behan in 1881", sul Tombstone Epitaph del 27 settembre 1934. Consultabile on line (URL consultato il 29 luglio 2011).
  4. ^ (EN) Dalla scheda del National register of historic places inventory del Ministero degli interni statunitense, consultabile su sito del National Park Service.
  5. ^ Breakenridge 1992, op. cit., pp. 169-170 e 301-302.
  6. ^ Breakenridge 1992, op. cit., p. XIX.
  7. ^ (EN) Michael E. Goodman, Wyatt Earp, Mankato (Minn.), The Creative Company, 2005, pp. 33-34. ISBN 978-1-58341-339-5.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Stuart Lake, Wyatt Earp, frontier marshal, 1931. Prima biografia autorizzata di Wyatt Earp, basata su di un’intervista rilasciata a Lake da Earp nel 1928. Il volume raccoglie anche i testi dell'autobiografia che Earp dettò nel 1926 a John H. Flood.
  • (EN) Alford E. Turner, The O.K. Corral inquest, College Station (Texas), 1981, ISBN 0-932702-16-3. Il volume raccoglie i documenti originali del processo condotto dal giudice di pace Spicer, analizzati ed annotati dell'autore Turner. Viene considerata la più autorevole fonte di informazioni sugli Earp.
  • (EN) I Married Wyatt Earp: The Recollections of Josephine Sarah Marcus Earp, ed. Glenn G. Boyer, University of Arizona Press, 1998, ISBN 0-8165-0583-7. Le memorie della moglie di Wyatt Earp, Josephine Marcus.
  • (EN) William Milton Breakenridge, Helldorado. Bringing the law to the mesquite, Boston, Houghton Mifflin, 1928. Nuova edizione a cura di Richard Maxwell Brown: Madison, The Lakeside Press, 1982. Riedizione (qui utilizzata e parzialmente consultabile su Google Libri): Lincoln, University of Nebraska Press, 1992, ISBN 978-0-8032-6100-6. In questo volume dell'ex aiutante dello sceriffo Behan, la figura di Wyatt Earp viene presentata in chiave apertamente negativa. Il punto di vista di Breakenridge aiuta però a stemperare notevolmente i toni aulici di Stuart Lake.
  • (EN) Walter Noble Burns, Tombstone, an Iliad of the West, 1927, ed. Casey Tefertiller, University of New Mexico Press, 1999, ISBN 0-8263-2154-2.

Studi[modifica | modifica sorgente]

  • Domenico Rizzi, O.K. Corral 1881, Roma, Chillemi, 2012. ISBN 978-88-96522-81-3.
  • Andrea Bosco e Domenico Rizzi, I cavalieri del West. Storia, cinema, leggenda, Recco, Le mani, 2011, ISBN 978-88-8012-604-1.
  • (EN) Steve Gatto, The Real Wyatt Earp: A Documentary Biography, Silver City, 2000. ISBN 0-944383-50-5.
  • (EN) Allen Barra, Inventing Wyatt Earp: His Life and Many Legends, New York, 1998. ISBN 0-7867-0685-6.
  • (EN) Casey Tefertiller, Wyatt Earp: The Life Behind the Legend, New York, 1997. ISBN 0-471-18967-7.
  • (EN) Grace McCool, GUNSMOKE: The True Story of Old Tombstone, Tucson, 1990. ISBN 0-918080-52-5.
  • (EN) Paula Mitchell Marks, And Die in the West: the story of the O.K. Corral gunfight, New York, 1989. ISBN 0-671-70614-4.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Cronaca dettagliata della sparatoria su Farwest.it.
  • Cronaca dettagliata della sparatoria su (EN) lawbuzz.com.