Slavi orientali

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In verde foresta le zone a cui appartennero gli slavi orientali, tra cui Russia, Bielorussia e Ucraina

Gli Slavi orientali sono le tribù del ceppo slavo che diedero origine agli attuali popoli russo, ucraino e bielorusso, stanziandosi sia nella regione compresa tra i bacini dei fiumi Bug e Dnestr e il medio bacino del Dnepr, sia nelle foreste a settentrione di quella steppa.

Riguardo alla storia dei popoli che colonizzarono le pianure dell'Europa dell'est le notizie sono ancora incomplete ed incerte, moltissimi furono i popoli nomadi che, provenendo dalle pianure dell'Asia centrale attraversarono le steppe dell'est europeo.

Tra l'VIII secolo a.C. ed il III secolo giunsero popoli provenienti dall'attuale Iran, noti come Sarmati e Sciti. Nel IV secolo furono i Goti a dominare le steppe, a loro si sostituirono poi successivamente Unni, Avari e Bulgari. Tra il VII secolo ed il X secolo furono i Khazari, una popolazione di lingua turca che viveva nella regione del basso Volga e del Caucaso a dominare la regione.

Ai Khazari seguirono nel X secolo i Peceneghi e nell'XI secolo i Polovtsi (Cumani) e poi infine a partire dal 1239 i Mongoli.

Nel IX secolo da nord giunsero genti di stirpe svedese (Normanni o Variaghi) che imposero il loro controllo sugli slavi dell'est fondando la Rus' di Kiev.

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Storia della Russia

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