Sherlock Holmes - Gioco di ombre

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Sherlock Holmes - Gioco di ombre
Sherlock Holmes 2.png
Il logo originale del film
Titolo originale Sherlock Holmes: A Game of Shadows
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito, USA, Australia
Anno 2011
Durata 124 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,39:1
Genere azione, thriller, giallo, noir
Regia Guy Ritchie
Soggetto Arthur Conan Doyle (personaggio)
Lionel Wigram (graphic novel)
Sceneggiatura Kieran Mulroney, Michele Mulroney
Produttore Susan Downey, Dan Lin, Joel Silver, Lionel Wigram
Produttore esecutivo Steve Clark-Hall, Bruce Berman
Casa di produzione Silver Pictures, Village Roadshow Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros Italia
Fotografia Philippe Rousselot
Montaggio James Herbert
Musiche Hans Zimmer
Costumi Jenny Beavan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« È così dichiarato che è celato! »

« Non c'è nulla di più sfuggente dell'ovvio »

(Sherlock Holmes)

Sherlock Holmes - Gioco di ombre (Sherlock Holmes: A Game of Shadows) è un film del 2011 diretto da Guy Ritchie e interpretato da Robert Downey Jr. nel ruolo del famoso investigatore Sherlock Holmes e Jude Law nella parte del dottor Watson. Si tratta del sequel di Sherlock Holmes, uscito nel 2009.

La trama ha molti riferimenti al racconto L'ultima avventura[1] e si svolge circa un anno dopo gli eventi del primo film.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Corre l'anno 1891 e l'Europa è scossa da una serie di attentati che rischiano di far saltare delicati equilibri tra le superpotenze europee.

Quando Sherlock Holmes si impossessa di un pacco sottraendolo a Irene Adler, si rende conto che dietro alla sequenza di attentati ci sarebbe il suo storico avversario: il Professor James Moriarty per un geniale e oscuro piano, di cui la stessa Irene è una pedina inconsapevole. La donna, che gode della massima stima da parte del detective grazie alle sue capacità cognitive, sarà poco dopo assassinata proprio da Moriarty, che la giudica inaffidabile.

Intanto Holmes si imbatte in una misteriosa zingara di nome Sim, il cui fratello è stato molto probabilmente rapito dagli scagnozzi di Moriarty, che lo vuole usare per i suoi oscuri propositi.

Subito dopo si celebrano le nozze del dottor Watson con Mary. I due sposi partono col treno che li porterà a Brighton per la luna di miele.

Intanto Holmes e Moriarty si incontrano ufficialmente e dopo un secco scambio di battute tra i due Moriarty rivela ad Holmes di essere stato lui ad assassinare Irene e di avere tutte le intenzioni di eliminare anche il Dottor Watson e sua moglie.

Il detective allora, travestito da donna, sale anch'egli sul treno per Brighton per proteggere l'amico. Effettivamente a metà viaggio arrivano gli uomini di Moriarty ma Holmes, grazie a uno stratagemma, era già riuscito a sabotare le loro armi. Nell'azione Holmes in modo inatteso getta la ragazza nel fiume dove viene raggiunta e salvata da Mycroft, fratello maggiore di Holmes, che la porta alla sua dimora nelle campagne inglesi.

Holmes e Watson si recano quindi a Parigi. per trovare la zingara Sim, che era scappata via dopo il primo incontro fra lei ed Holmes. La zingara racconta loro come suo fratello frequentasse da tempo un gruppo di anarchici e li conduce dal loro capo. L'uomo, poco prima di suicidarsi, rivela ai due di essere stato l'esecutore materiale di molti attentati e come Moriarty lo ricattasse dopo avergli rapito moglie e figlia.

Holmes scoprendo una serie di oggetti scenici deduce che vi sarà un nuovo attentato e che si svolgerà all'Operà di Parigi.

Una volta giunti sul posto, Holmes capisce che l'obiettivo dell'attentato non è il celebre teatro lirico bensì un hotel di Parigi in cui si sta svolgendo una riunione d'affari tra industriali francesi e tedeschi. Così il piano architettato dal Professore ha tempo per compiersi: una bomba che esplodendo uccide tutti all'interno della stanza. Recandosi all'hotel i due compagni, ancora una volta un passo indietro rispetto al Professore, comprendono che l'attentato è servito a coprire un unico omicidio compiuto dal colonnello Sebastian Moran ex cecchino dell'esercito e miglior sicario al soldo di Moriarty. La vittima era un ricco personaggio dell'industria bellica, proprietario di una importante fabbrica di armi tedesca. A questo punto, Holmes pedina Moriarty sino alla ferrovia per scoprire che la sua prossima tappa è proprio la fabbrica di armi in Germania di cui egli è diventato l'unico proprietario.

Holmes, Watson e Sim raggiungono il luogo a cavallo e con l'aiuto di un gruppo di zingari. In paese il detective scopre che in un capannone sono accatastate moltissime armi, dalle convenzionali pistole sino a potenti bombe, oltre ad alcune mappe con piani segreti di fornitura delle armi a tutte le maggiori potenze europee una volta scoppiata la guerra. Holmes intuisce finalmente la strategia di Moriarty: conquistare il predominio sul mercato delle armi acquisendo le maggiori aziende europee ed americane attraverso una serie di omicidi e speculazioni finanziarie, quindi provocare una guerra per vendere gli arsenali ai belligeranti. Per prevenire il peggio Holmes invia un telegramma al fratello, presso i Servizi Segreti Inglesi.

Holmes appena conclusa la spedizione del telegramma viene però catturato da Moriarty e dai suoi uomini. Per costringere il detective a rivelare chi fosse il destinatario Moriarty lo ferisce alla spalla con un arpione. In quel mentre il dottor Watson, rimasto all'esterno dell'edificio, viene bersagliato a colpi di fucile dal sicario di Moriarty collocato sopra una torre. Watson reagisce e gli spara contro una cannonata. La torre colpita dal proiettile crolla sul capannone. Grazie a questo imprevisto sconvolgimento Holmes, Sim e il suo aiutante riescono a fuggire. I tre fuggono precipitandosi nel folto della foresta inseguiti dagli uomini di Moriarty, sotto una pioggia di proiettili, colpi di mortaio e cannone.

Sopravvissuti, nonostante tutto, i tre giungono al Castello di Reichenbach arroccato su un alto monte dove scorrono le cascate di Reichenbach nei pressi di Meiringen, dove si svolgerà la conferenza di pace tra Germania e Francia, alla quale sono invitati i rappresentanti delle maggiori potenze europee, il Primo Ministro Inglese, accompagnato da Mycroft, il quale non ha difficoltà a far entrare al ricevimento anche suo fratello, Watson e Sim.

Con la sua capacità deduttiva, qui Holmes scopre che il fratello di Sim aveva subito un intervento facciale per farlo assomigliare perfettamente ad un ambasciatore invitato alla conferenza. L'idea criminosa è avvicinare e assassinare un importante politico e, tramite l'appartenenza dell'assassino ad una diversa nazione, scatenare una guerra.

Nel corso della cerimonia al castello Moriarty e Holmes, nuovamente uno di fronte all'altro, si appartano sul balcone per affrontarsi in una classica partita di scacchi. Mentre imperversa lo scontro intellettivo tra i due in sala il dottor Watson intuisce chi sia il fratello di Sim e sventa l'attentato finale che avrebbe causato una guerra mondiale.

L'attentatore fugge, ma prima che sia catturato muore per avvelenamento. Egli non potrà più confessare chi fosse il mandante. Il piano di Moriarty è fallito ma il Professore non può essere perseguito penalmente, per mancanza di prove. E, nonostante il fallimento, Moriarty è soddisfatto, in quanto conta di rimanere al sicuro in Svizzera con il capitale accumulato, mentre attende che la guerra su vasta scala scoppi autonomamente.

Il detective a questo punto gela l'audace sicurezza del Professore svelandogli di averlo già rovinato economicamente. In precedenza Holmes aveva infatti notato che Moriarty portava sempre con sé un piccolo libretto rosso e comprese come esso potesse contenere fondamentali informazioni sulle attività economiche illecite del professore. Nonostante fosse stato catturato e succube di Moriarty alla fabbrica di armi in Germania, Holmes, con mossa da prestigiatore era riuscito a sostituire il libretto con un altro. L'originale conteneva, cifrati, tutti i codici sull'ubicazione dei soldi di Moriarty e appena Holmes era riuscito a decifrarne il contenuto, aveva inviato una missiva alla moglie di Watson, la quale, con l'aiuto di Scotland Yard, aveva sequestrato la maggior parte dei beni finanziari di Moriarty.

Moriarty, infuriato dell'accaduto, affronta Holmes per ucciderlo. Holmes sapendo che il Professore era stato campione di pugilato e gravemente ferito dopo la rocambolesca fuga dalla fabbrica di armi in Germania, conclude che non può sconfiggerlo in combattimento e che quindi l'unica cosa che può fare è gettarsi dal balcone del castello trascinando con sé il professore.

I corpi non vengono ritrovati: il detective ed il professore vengono dati per morti.

L'epilogo del film mostra allo spettatore il dottor Watson che dopo aver trasferito l'intera storia in un voluminoso fascicolo conclude lo scritto con la frase "Fine" (in originale The End). Si rivolge alla moglie per far portare i bagagli alla stazione e concedersi la tanto sospirata luna di miele. Con un colpo di scena conclusivo (che riprende un episodio narrato durante la storia) Holmes, ben vivo e vegeto e mimetizzato in modo quasi innaturale nella stanza, si alza da una poltrona, per aggiungere un punto di domanda finale, facendo presagire un possibile seguito alla storia.

Effetti visivi[modifica | modifica sorgente]

Gli effetti speciali digitali sono stati realizzati dall'azienda BlueBolt.[2]

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Il primo trailer in lingua originale è stato distribuito il 13 luglio 2011, insieme alle copie americane di Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2.[3]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche il 16 dicembre 2011 negli Stati Uniti[4] mentre in altri Paesi il 25 dicembre 2011, proprio due anni dopo l'uscita del primo film. In Italia è uscito il 16 dicembre 2011 incassando, durante i primi giorni, quasi 3,5 milioni e conquistando così la vetta della classifica al botteghino natalizio[5].

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Affinità col Canone Holmesiano[modifica | modifica sorgente]

Rispetto al capitolo precedente, in questo film compare un maggior numero di riferimenti e allusioni esplicite ai racconti di Arthur Conan Doyle.
Quando il dottor Watson fa visita al vecchio amico, si intravede, vicino ad una finestra, una scultura che riproduce con grande verosimiglianza le fattezze di Sherlock Holmes. Di un oggetto del genere Conan Doyle parla in due racconti: L'avventura della casa vuota (dalla raccolta Il ritorno di Sherlock Holmes del 1905) e L’avventura della pietra di Mazarino, noto anche come L'avventura del diamante giallo (dalla raccolta Il taccuino di Sherlock Holmes, del 1927).
Nella scena in cui Holmes ed il professor Moriarty hanno un colloquio nello studio presso l'università dove quest'ultimo insegna, vi è uno scambio di battute che sono esattamente quelle che appaiono nel racconto L'ultima avventura (1893), quando i due formidabili antagonisti si affrontano - verbalmente e intellettualmente - nello studio di Baker Street. All'inizio di questa stessa scena del film, Holmes chiede al famoso matematico di scrivergli una dedica su di una copia di "La dinamica di un asteroide" (The Dynamics of an Asteroid) il libro con cui Moriarty, anni prima, era salito agli onori del mondo scientifico europeo. Di questa pubblicazione del pericoloso e geniale professore, Conan Doyle parla esplicitamente ne La valle della paura (1915).
In questo film appare il fratello di Sherlock, Mycroft Holmes. Sappiamo che nel Canone, Mycroft fa la sua prima apparizione nel racconto L'interprete greco (dalla raccolta Le memorie di Sherlock Holmes del 1894) e viene menzionato sia ne L'ultima avventura che ne L'avventura della casa vuota, per tornare poi ne I piani Bruce-Partington (dalla raccolta L'ultimo saluto di Sherlock Holmes del 1917); proprio da quest'ultimo racconto provengono - rimaneggiate - alcune battute del film che Holmes dice a Watson con l'intenzione di descrivere il delicato ruolo che suo fratello ricopre nel Governo di Sua Maestà.
Appare anche il colonnello Sebastian Moran, fedelissimo e spietato braccio destro di Moriarty, nonché provetto tiratore scelto con la sua micidiale carabina ad aria compressa; Conan Doyle descrive ampiamente sia Moran che la sua insolita quanto letale arma nel racconto L'avventura della casa vuota.
Ancora da L'ultima avventura proviene l'ambientazione clou, che prelude all'apparentemente tragico epilogo della vicenda: la Svizzera - anche se qui Holmes la raggiunge per seguire una conferenza internazionale di pace, una circostanza totalmente assente nel racconto d'origine - e le impressionanti cascate di Reichenbach che ne L'ultima avventura porteranno il dr. Watson a supporre - erroneamente, poiché non ha assistito al fatale duello - che Holmes vi sia precipitato assieme al suo mortale nemico; in questo film invece, Holmes, proprio davanti agli occhi sbigottiti dell'amico e collega, vi si lancia trascinando con sé l'oramai sconfitto Moriarty.

Un altro elemento ripreso con molta fedeltà è la "presa" che Holmes effettua su Moriarty per immobilizzarlo, descritta minuziosamente dall'autore e riprodotta in molte illustrazioni d'epoca.
Va segnalato inoltre un biglietto che Holmes lascia a Watson, il cui testo, squisitamente ironico, proviene tal quale dal racconto L’avventura dell’uomo carponi, noto anche come L'avventura dell'uomo che camminava a quattro zampe, che appare nella raccolta Il taccuino di Sherlock Holmes, pubblicata nel 1927 e che, nell'inglese originale, dice: «Dear Watson, come at once if convenient - if inconvenient come all the same», che in italiano può essere adattato in: "Caro Watson, venga appena può - se non può ...venga lo stesso".
Infine abbiamo le parole addolorate che Watson - verso la fine del film - batte a macchina ricordando il vecchio amico che tutti credono scomparso nell'abisso di Reichenbach: anche queste frasi provengono, quasi testualmente, da L'ultima avventura.

Incongruenze[modifica | modifica sorgente]

  • All'inizio del film il dottor Watson dice che la storia è ambientata nell'anno 1891, ciò però è discorde con il film precedente, in quanto la storia si svolgeva alla fine del 1891, ma concorda con il racconto L'ultima avventura.
  • La pistola prodotta nella fabbrica di Moriarty è una Mauser C96, la pistola, però, fu prodotta solo nel 1896, cioè cinque anni dopo gli avvenimenti del film.
  • Nella fabbrica del Professor Moriarty Holmes scopre i piani dell'avversario, sotto forma di mappa. Dato che il film è ambientato nel 1891, la bandiera tedesca è errata poiché fino al 1918 l'Impero Tedesco manterrà la bandiera nera, bianca e rossa.
  • In una scena del film è mostrata una mappa dell'Europa. Si può notare che è piena di incongruenze. Appaiono infatti la Norvegia e la Polonia (all'epoca parti rispettivamente di Svezia e Impero Russo). Inoltre, la Germania viene mostrata coi confini attuali, sulla Linea Oder-Neisse. Inoltre, si nota che la penisola italiana è ancora frammentata i piccoli stati ( il Regno d'Italia esisteva già da trent'anni).

Sequel[modifica | modifica sorgente]

La Warner Bros. ha annunciato che ci sarà un terzo film su Sherlock Holmes. La bozza per la trama del terzo film della serie è in corso di realizzazione. Lo sceneggiatore principale "incaricato" è Drew Pearce. In ogni caso, il film non uscirà prima del 2014.[6]

Quasi certamente Robert Downey Jr. vestirà ancora i panni del celebre investigatore per un terzo film. Peraltro i protagonisti (Robert Downey Jr., Jude Law, Rachel McAdams) e altri membri del cast originale si impegnarono per un possibile sequel.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Chris Tilly, Sherlock Holmes: A Game of Shadows Preview, IGN, 22 febbraio 2011. URL consultato il 9 marzo 2011.
  2. ^ (EN) Projects, Blue-Bolt.com. URL consultato il 30 luglio 2011.
  3. ^ Il primo trailer di Sherlock Holmes: Gioco di Ombre! | BadTaste.it - Il nuovo gusto del cinema!
  4. ^ (EN) Matt Goldberg, Sherlock Holmes 2 on December 16, 2011; Rachel McAdams to Return in Collider.com, 27 maggio 2010. URL consultato il 12 dicembre 2010.
  5. ^ Sherlock Holmes – Gioco di Ombre, il content trailer sottotitolato in italiano! | Il blog di ScreenWeek.it
  6. ^ (EN) Warner Bros Ready For ‘Sherlock Holmes 3′, DeadLine.com. URL consultato il 5 ottobre 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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