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Sauli Väinämö Niinistö (Salo, 24 agosto 1948) è un politico e avvocato finlandese, ministro e Presidente della Finlandia, appartenente al Partito della Coalizione Nazionale[1]. È stato ministro delle Finanze dal 1996 al 2003 e il candidato del Partito della Coalizione Nazionale alle elezioni presidenziali del 2006 e del 2012. Ha pure svolto il compito di portavoce del parlamento dal 2007 al 2011 ed è presidente onorario del Partito Popolare Europeo (PPE) dal 2002. Infine, è presidente della Federazione calcistica della Finlandia[2].
Nel 2011, Niinistö è stato nominato come candidato del Partito della Coalizione Nazionale alle elezioni presidenziali del 2012. Al primo turno avvenuto il 22 gennaio 2012, si è posizionato al primo posto con il 37% dei voti, che gli è servito per sfidare il candidato della Lega Verde, Pekka Haavisto, il 5 febbraio 2012[3] e ottenere il 62,6% dei consensi diventando così dal 1º marzo 2012 il dodicesimo presidente della Finlandia[4].
Niinistö che firma autografi nel 2006
Sauli Niinistö nacque a Salo il 24 agosto 1948. Conseguì i suoi studi di giurisprudenza all'università di Turku.
La prima moglie di Niinistö, Marja-Leena Niinistö, morì in un incidente automobilistico nel 1995. Niinistö sposò quindi la sua seconda moglie, Jenni Haukio, nel gennaio 2009[5]
Niinistö è lo zio di Ville Niinistö, membro del parlamento nella Lega Verde eletto a Turku e ministro dell'Ambiente[6]
In Finlandia, Niinistö è ricordato come uno dei sopravvissuti al terremoto e maremoto dell'Oceano Indiano del 2004. Egli scappò dallo tsunami aggrappandosi ad un'asta assieme a suo figlio Matias, a Khao Lak[7]
Fondi per la campagna elettorale [modifica]
Sauli Niinistö ricevette 50000 euro per la sua campagna elettorale nel 2006 da Ahti Vilppula attraverso la compagnia Helsingin Mekaanikkotalo. Mekaanikkotalo è posseduta da Procomex in Lussemburgo e ulteriormente da Kilbrin Investments Limited nelle Isole Vergini[8]. Nel 2009 si è scoperto che i fondi non erano inclusi nell'annuncio ufficiale finanziario del 2006[9].
Onorificenze finlandesi [modifica]
Onorificenze straniere [modifica]
- ^ (FI) Ministerikortisto. Valtioneuvosto. URL consultato in data 26 gennaio 2012.
- ^ (FI) Sauli Niinistöstä Palloliiton puheenjohtaja. Palloliitto. URL consultato in data 21 gennaio 2012.
- ^ (EN) Presidential elections: Niinistö, Haavisto headed for second round. YLE, 22 gennaio 2012. URL consultato in data 23 gennaio 2012.
- ^ Maija Aalto. (FI) Sauli Niinistö on Suomen 12. presidentti. Helsingin Sanomat, 5 febbraio 2012. URL consultato in data 5 febbraio 2012.
- ^ Jyrki Karvinen. (FI) Niinistö yllätti kokoomuslaiset ”housut kintuissa”. Uusi Suomi, 3 gennaio 2009. URL consultato in data 21 gennaio 2012.
- ^ (FI) Sanna Kangasniemi, Äiti ja isä vihreä, Helsingin Sanomat, 20 febbraio 2009. URL consultato in data 24 aprile 2011
- «Ja kun vuonna 2000 tuli aika valita puolue, ei setä Sauli Niinistön kokoomus pärjännyt.».
- ^ (FI) Antti Hämäläinen, Niinistö puhuu nyt tsunamista, Ilta-Sanomat, 20 settembre 2007. URL consultato in data 24 aprile 2011
- «Niinistö lähti Matiaksen kanssa juoksemaan pois rannalta ja he pelastautuivat betoniseen sähkötolppaan sadan metrin päässä rannasta.».
- ^ (FI) Matti Ylönen Veroparatiisit, 20 ratkaisua varjotalouteen Like 2008 page 108
- ^ Helsingin Sanomat del 17 settembre 2009
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
- ^ State visit of Finland in Sweden 2012, Photo of presidential and royal couples
- ^ Noblesse et Royautés (French), State visit of President of Finland in Norway, 2012, Photo
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