Sauli Niinistö

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Sauli Niinistö
Sauli Niinistö.jpg

Presidente della Finlandia
In carica
Inizio mandato 1 marzo 2012
Primo ministro Jyrki Katainen
Predecessore Tarja Halonen

Vice Primo Ministro della Finlandia
Durata mandato 13 aprile 1995 –
30 agosto 2001
Primo ministro Paavo Lipponen
Predecessore Pertti Salolainen
Successore Ville Itälä

Ministro delle Finanze
Durata mandato 2 febbraio 1996 –
16 aprile 2003
Primo ministro Paavo Lipponen
Predecessore Iiro Viinanen
Successore Antti Kalliomäki

Ministro della Giustizia
Durata mandato 13 aprile 1995 –
1 febbraio 1996
Primo ministro Paavo Lipponen
Predecessore Anneli Jäätteenmäki
Successore Kari Häkämies

Dati generali
Partito politico Coalizione Nazionale
Alma mater Università di Turku
Professione Avvocato

Sauli Väinämö Niinistö (Salo, 24 agosto 1948) è un politico e avvocato finlandese, ministro e Presidente della Finlandia, appartenente al partito Coalizione Nazionale[1]. È stato Ministro delle Finanze dal 1996 al 2003 e il candidato del Partito della Coalizione Nazionale alle elezioni presidenziali del 2006 e del 2012. Ha pure svolto il compito di portavoce del parlamento dal 2007 al 2011 ed è presidente onorario del Partito Popolare Europeo (PPE) dal 2002. Infine, è presidente della Federazione calcistica della Finlandia[2].

Nel 2011, Niinistö è stato nominato come candidato della Coalizione Nazionale alle elezioni presidenziali del 2012. Al primo turno avvenuto il 22 gennaio 2012, si è posizionato al primo posto con il 37% dei voti, che gli è servito per sfidare il candidato della Lega Verde, Pekka Haavisto, il 5 febbraio 2012[3] e ottenere il 62,6% dei consensi diventando così dal 1º marzo 2012 il dodicesimo presidente della Finlandia[4].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Niinistö che firma autografi nel 2006

Sauli Niinistö nacque a Salo il 24 agosto 1948. Conseguì i suoi studi di giurisprudenza all'università di Turku.

La prima moglie di Niinistö, Marja-Leena Niinistö, morì in un incidente automobilistico nel 1995. Niinistö sposò quindi la sua seconda moglie, Jenni Haukio, nel gennaio 2009[5]

Niinistö è lo zio di Ville Niinistö, membro del parlamento nella Lega Verde eletto a Turku e ministro dell'Ambiente[6]

In Finlandia, Niinistö è ricordato come uno dei sopravvissuti al terremoto e maremoto dell'Oceano Indiano del 2004. Egli scappò dallo tsunami aggrappandosi ad un'asta assieme a suo figlio Matias, a Khao Lak[7]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Fondi per la campagna elettorale[modifica | modifica sorgente]

Sauli Niinistö ricevette 50000 euro per la sua campagna elettorale nel 2006 da Ahti Vilppula attraverso la compagnia Helsingin Mekaanikkotalo. Mekaanikkotalo è posseduta da Procomex in Lussemburgo e ulteriormente da Kilbrin Investments Limited nelle Isole Vergini[8]. Nel 2009 si è scoperto che i fondi non erano inclusi nell'annuncio ufficiale finanziario del 2006[9].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze finlandesi[modifica | modifica sorgente]

immagine del nastrino non ancora presente Gran maestro dell'Ordine della croce della libertà
Gran maestro e Commendatore di gran croce dell'Ordine della rosa bianca - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro e Commendatore di gran croce dell'Ordine della rosa bianca
Gran maestro e Commendatore di gran croce dell'Ordine del leone di Finlandia - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro e Commendatore di gran croce dell'Ordine del leone di Finlandia

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine reale norvegese al merito - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine reale norvegese al merito
— 5 giugno 2007
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 5 settembre 2008[10]
Cavaliere dell'Ordine dei serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei serafini (Svezia)
— 17 aprile 2012[11]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav
— 10 ottobre 2012[12]
Cavaliere dell'Ordine dell'elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'elefante (Danimarca)
— 4 aprile 2013[13]
Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 9 maggio 2014
Cavaliere di gran croce decorato con collare dell'Ordine del falcone (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce decorato con collare dell'Ordine del falcone (Islanda)
Cavaliere di gran croce dell'Ordine d'onore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine d'onore (Grecia)
Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FI) Ministerikortisto, Valtioneuvosto. URL consultato il 26 gennaio 2012.
  2. ^ (FI) Sauli Niinistöstä Palloliiton puheenjohtaja, Palloliitto. URL consultato il 21 gennaio 2012.
  3. ^ (EN) Presidential elections: Niinistö, Haavisto headed for second round, YLE, 22 gennaio 2012. URL consultato il 23 gennaio 2012.
  4. ^ (FI) Maija Aalto, Sauli Niinistö on Suomen 12. presidentti, Helsingin Sanomat, 5 febbraio 2012. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  5. ^ (FI) Jyrki Karvinen, Niinistö yllätti kokoomuslaiset ”housut kintuissa”, Uusi Suomi, 3 gennaio 2009. URL consultato il 21 gennaio 2012.
  6. ^ (FI) Sanna Kangasniemi, Äiti ja isä vihreä, Helsingin Sanomat, 20 febbraio 2009. URL consultato il 24 aprile 2011.
    «Ja kun vuonna 2000 tuli aika valita puolue, ei setä Sauli Niinistön kokoomus pärjännyt.».
  7. ^ (FI) Antti Hämäläinen, Niinistö puhuu nyt tsunamista, Ilta-Sanomat, 20 settembre 2007. URL consultato il 24 aprile 2011.
    «Niinistö lähti Matiaksen kanssa juoksemaan pois rannalta ja he pelastautuivat betoniseen sähkötolppaan sadan metrin päässä rannasta.».
  8. ^ (FI) Matti Ylönen Veroparatiisit, 20 ratkaisua varjotalouteen Like 2008 page 108
  9. ^ Helsingin Sanomat del 17 settembre 2009
  10. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  11. ^ State visit of Finland in Sweden 2012, Photo of presidential and royal couples
  12. ^ Noblesse et Royautés (French), State visit of President of Finland in Norway, 2012, Photo
  13. ^ Noblesse et Royautés, State visit of Finland in Denmark, April 2013, photos

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vice Primo ministro della Finlandia Successore Flag of Finland.svg
Pertti Salolainen 1995–2001 Ville Itälä
Predecessore Ministro della Giustizia Successore Flag of Finland.svg
Anneli Jäätteenmäki 1995 - 1996 Kari Häkämies
Predecessore Ministro delle Finanze Successore Flag of Finland.svg
Iiro Viinanen 1996 - 2003 Antti Kalliomäki
Predecessore Portavoce del parlamento della Finlandia Successore Flag of Finland.svg
Timo Kalli 2007 - 2011 Ben Zyskowicz
Predecessore Presidente della Finlandia Successore Flag of Finland.svg
Tarja Halonen 1º marzo 2012 - 2018 -

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