Remigio Paone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Remigio Paone nel 1955

Remigio Paone (Formia, 15 settembre 1899Milano, 7 gennaio 1977) è stato un regista teatrale, produttore teatrale e direttore teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Promotore e sostenitore dell'idea di un rinnovamento teatrale negli anni venti del novecento, intraprese la carriera di impresario (a fianco di Sem Benelli) sostenendo gli autori e gli attori che, secondo il suo gusto, incarnavano un rinnovamento della scena italiana: inaugurò a tal proposito il Teatro Nuovo di Milano nel 1938, con l'intento di inscenarvi spettacoli di sua scelta.

Celebrato e fortunato produttore e regista di spettacoli di rivista che si rifacevano alle migliori esperienze europee e americane, fu anche uomo di teatro musicale e negli anni sessanta divenne sovrintendente del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e alla sua energia si deve se tale teatro risorse in poche settimane dalla catastrofe della alluvione del novembre 1966. Durante la sua gestione del teatro fiorentino si segnalò per una edizione straordinaria del "Ballo Excelsior" che riscosse un sussesso enorme di pubblico e qualche critica da parte del paludato mondo della critica musicale.

Devoto ammiratore di Arturo Toscanini e amico stretto della di lui famiglia, ebbe uno stretto rapporto di solidarietà umana e politica con Pietro Nenni e fu proprio lo storico leader socialista italiano che volle candidarlo a Milano nelle telluriche elezioni politiche del 1948. Si devono in grande misura a Paone la scoperta e il primo lancio di un maestro come Riccardo Muti.

La produzione teatrale[modifica | modifica sorgente]

Produttore di numerose riviste di Garinei e Giovannini, fu anche amico intimo di Luigi Pirandello. Nel corso della sua carriera diresse, oltre al Teatro Nuovo, anche il Teatro Manzoni di Milano, il Teatro Carignano di Torino ed il Teatro Quattro Fontane di Roma.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]