Personaggi di Hunger Games

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Questa pagina contiene informazioni relative ai personaggi della saga di fantascienza Hunger Games scritta da Suzanne Collins.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Katniss Everdeen[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Katniss Everdeen.

Katniss Everdeen è la protagonista della serie. All'inizio del primo libro ha 16 anni, e viene descritta come una ragazza tranquilla, indipendente e fiera. Ha lunghi capelli neri che solitamente tiene raccolti in una treccia, pelle olivastra e occhi grigi.[1] Vive con la madre e la sorella Primrose nel Distretto 12, uno dei più poveri di Panem. Il padre è morto in un'esplosione in miniera quando Katniss era ancora bambina, e sua madre era caduta in una grave depressione. Dal momento che il cibo è scarso, Katniss ha imparato a cacciare illegalmente nei boschi appena fuori dal distretto, insieme al suo amico Gale, per portare a casa della carne, oppure per barattarla al "Forno" con altri generi di necessità.

Nel corso del primo libro, Katniss si offre volontaria per prendere il posto della sorella Prim, dopo che questa è stata mietuta per essere il tributo femminile che parteciperà ai 74esimi Hunger Games. Katniss, dopo essersi alleata con Rue del Distretto 11 (che le ricorda la sorella), e dopo che Rue viene uccisa, va alla ricerca di Peeta, l'altro tributo del Distretto 12, per allearsi con lui. Peeta è gravemente ferito, ma Katniss lo cura e i due, grazie ad una nuova regola, inventata per l'occasione, e dopo essersi ribellati ai dettami di Capitol City, vincono insieme quell'edizione degli Hunger Games.

Nei due libri successivi, La ragazza di fuoco e Il canto della rivolta, Katniss diventa il simbolo della ribellione contro l'oppressione di Capitol City. Partecipa all'Edizione della Memoria (i 75esimi Hunger Games) e, dopo aver fatto esplodere l'arena, viene salvata dai ribelli che hanno allestito il loro quartier generale nel Distretto 13. In seguito viene incaricata di uccidere il Presidente Snow, dopo che i ribelli hanno vinto la guerra, ma capisce che la nuova minaccia è la presidentessa Coin, così, fingendosi ancora mentalmente instabile, uccide lei. Quindici anni dopo, lei e Peeta sono sposati e hanno due figli, un maschio e un femmina.

Peeta Mellark[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Peeta Mellark.

Peeta Mellark è il tributo maschile del distretto 12 ai 74esimi Hunger Games e, in seguito, anche all'Edizione della Memoria, in cui si offre volontario al posto di Haymitch Abernathy. È innamorato di Katniss dalla prima volta che l'ha vista, quando erano entrambi bambini.

Durante gli Hunger Games, Peeta è certo che Katniss vincerà perché sa cacciare e ha maggiori possibilità di sopravvivere; la difende e confessa il suo amore per lei in televisione, mossa che inizialmente Katniss non prende bene perché crede sia una trovata per attirare gli sponsor. Alla fine dei giochi, nell'arena sono rimasti solo loro due e, secondo le nuove regole dovrebbero essere i vincitori, ma Seneca Crane revoca la regola affermando che il vincitore dovrà essere come sempre uno solo. Katniss allora convince Peeta a mangiare entrambi delle bacche velenose, per morire tutti due, ma vengono fermati in tempo e dichiarati entrambi vincitori. Dopo essere usciti dall'arena, Peeta deve essere operato a causa delle ferite riportate, gli viene amputata la gamba sinistra e gli viene messa una protesi.

Nel secondo libro, Peeta appare freddo perché pensa che l'amore che Katniss gli aveva dimostrato durante i Giochi fosse tutta una messinscena. Quando il Presidente Snow annuncia la terza Edizione della Memoria, Peeta si accorda con Haymitch per prendere il suo posto nell'arena e proteggere Katniss. Arriva al punto di mentire, affermando che Katniss non può partecipare ai Giochi perché si sono sposati e lei è incinta. Durante l'Edizione della Memoria, lui e Katniss fanno parte del gruppo che distrugge l'arena, tuttavia Katniss viene salvata dai ribelli mentre Peeta viene catturato dai pacificatori di Capitol City.

Nel terzo volume Peeta viene torturato per costringerlo a rivelare informazioni su Katniss e i ribelli. Viene anche depistato col veleno degli Aghi inseguitori, in modo che, quando i ribelli lo salvano, Peeta è convinto di odiare Katniss e tenta di ucciderla. I dottori del distretto 13 lo curano, ma Peeta continua ad avere grossi vuoti di memoria, che cerca di colmare col gioco del "vero o falso", aiutato dagli amici. Quando sembra stare meglio, viene mandato insieme a Katniss ed altri in una missione per uccidere il Presidente Snow ma insiste per essere ammanettato nel caso dovesse perdere di nuovo il controllo. Rendendosi conto di essere un peso e un pericolo per il gruppo, chiede di essere ucciso, ma Katniss si rifiuta e lo bacia.

Alla fine della guerra, Peeta torna al distretto 12 con Katniss. Quindici anni dopo, sono sposati e hanno due figli, un maschio e una femmina.

Gale Hawthorne[modifica | modifica sorgente]

Gale Hawthorne
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Il canto della rivolta
Interpretato da Liam Hemsworth
Sesso Maschio
Luogo di nascita Distretto 12
Professione cacciatore, minatore, ribelle
Parenti
  • Mr. Hawthorne (padre, deceduto)
  • Hazelle Hawthorne (madre)
  • Rory Hawthorne (fratello)
  • Vick Hawthorne (fratello)
  • Posy Hawthorne (sorella)

Gale Hawthorne è un ragazzo alto e robusto, coi capelli scuri, la pelle olivastra e gli occhi grigi. Vive con la madre, i due fratelli e la sorella, tutti più piccoli di lui. Il padre è morto in un incidente in miniera, lo stesso in cui è rimasto ucciso il padre di Katniss. Per aiutare la famiglia, caccia illegalmente nei boschi appena fuori dal distretto 12.

Gale incontra Katniss per la prima volta quando ha 14 anni, e crede che lei voglia rubargli le prede catturate, poi capisce che la ragazza non è interessata alle prede ma alle trappole, con cui Gale le cattura. I due fanno amicizia e iniziano a cacciare insieme.

Durante il secondo libro, La ragazza di fuoco, Gale bacia Katniss, lasciandola molto confusa riguardo ai sentimenti che prova per lui. In seguito, Gale tenta di vendere della carne al capo dei Pacificatori, senza sapere che è stato cambiato, e viene condannato ad essere frustato. Katniss allora si mette sulla traiettoria della frusta per evitare che i Pacificatori continuino. Mentre Gale si riprende, curato dalla signora Everdeen, Katniss lo bacia. Gale non appare più fino alla fine del romanzo, quando si trova nell'hovercraft che porta in salvo Katniss nel distretto 13.

Nel terzo libro, Il canto della rivolta, Gale passa molto tempo con Beetee a disegnare armi da usare contro Capitol City, si offre poi volontario per alcune missioni pericolose, come quella per recuperare Peeta. Alla fine della guerra va a lavorare nel Distretto 2.

Haymitch Abernathy[modifica | modifica sorgente]

Haymitch Abernathy
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Il canto della rivolta
Interpretato da Woody Harrelson[2]
Sesso Maschio
Luogo di nascita Distretto 12
Parenti
  • Mrs. Abernathy (madre, deceduta)
  • 1 fratello minore (deceduti)

Haymitch Abernathy è "un uomo panciuto di mezza età"[3], vincitore della 50esima edizione degli Hunger Games (la seconda Edizione della Memoria), che ha avuto luogo 24 anni prima delle vicende narrate nel primo libro.[4]

Per la seconda Edizione della Memoria, ogni distretto doveva mandare nell'arena non due tributi, ma quattro. Uno dei due maschi del distretto 12 era Haymitch, allora quindicenne. Si alleò con una ragazza chiamata Maysilee Donner, che all'epoca era la proprietaria della spilla con la Ghiandaia Imitatrice che poi è diventata di Katniss, ma fu costretto a vederla morire. Durante i giochi, Haymitch scoprì che il dirupo con cui finiva l'arena aveva un campo di forza che respingeva qualsiasi cosa gli fosse gettata contro.[5] Negli ultimi momenti dei Giochi, Haymitch, gravemente ferito si posizionò sull'orlo del dirupo, sapendo che, qualsiasi arma avesse tirato la sua avversaria contro di lui, sarebbe rimbalzata indietro. Il suo piano funzionò, ed Haymitch vinse quell'edizione dei Giochi. Due settimane dopo la vittoria, la madre, il fratellino e la fidanzata di Haymitch furono uccisi dal Presidente Snow come punizione per aver usato il campo di forza a suo favore. Haymitch divenne l'esempio di cosa sarebbe successo agli altri che avessero osato sfidare Capitol City. Dopo la vittoria, Haymitch iniziò a bere e divenne un alcolista.

Essendo l'unico vincitore vivo (su due in tutto) del distretto 12, è il mentore di tutti tributi provenienti dal suo distretto, il che significa dover partecipare di nuovo, ogni anno, ai Giochi che tanto odia. Inizialmente tratta Katniss e Peeta con un misto di sarcasmo e condiscendenza, senza pensare minimamente ad aiutarli, tuttavia, quando Katniss lo affronta, viene colpito dalla sua determinazione e dalla pazienza di Peeta, così decide di approntare una strategia per farli sopravvivere entrambi nell'arena.

Ne La ragazza di fuoco, la fornitura di alcolici nel distretto 12 si esaurisce, di conseguenza Haymitch entra in crisi d'astinenza. È compito di Katniss e Peeta farlo tornare in salute (e procurargli altro alcool). Dopo questo incidente, Katniss inizia ad affezionarsi a lui e rispettarlo, ma quando scopre che i ribelli non sono riusciti a salvare anche Peeta dall'arena si scaglia su di lui e lo graffia.

Nel terzo volume, Haymitch deve disintossicarsi per forza, perché nel distretto 13 non è permesso il consumo di alcolici, tuttavia, nemmeno da sobrio riesce a riparare la relazione con Peeta e Katniss, e alla fine della guerra riprende a bere.

Primrose Everdeen[modifica | modifica sorgente]

Primrose Everdeen
Willow Shields nella versione cinematografica di Hunger Games
Willow Shields nella versione cinematografica di Hunger Games
Universo Hunger Games
Soprannome Prim (da quasi tutti), Paperella (da Katniss)
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Il canto della rivolta
Interpretata da Willow Shields
Sesso Femmina
Luogo di nascita Distretto 12
Parenti

Primrose Everdeen, spesso chiamata semplicemente Prim è un personaggio della saga di fantascienza Hunger Games scritta da Suzanne Collins. Ha 12 anni ed è la sorella minore di Katniss Everdeen. Nel film diretto da Gary Ross è interpretata da Willow Shields.

Prim è una ragazzina dolce e gentile, con gli occhi azzurri e i capelli biondi. Ha anche delle doti di guaritrice, che le sono state trasmesse dalla madre. Abita nel Distretto 12 insieme alla madre e alla sorella. Ha un gatto, chiamato Ranuncolo, e una capra, Lady, che le è stata regalata da Katniss.

Il giorno della Mietitura dei 74esimi Hunger Games, Prim viene sorteggiata per essere il tributo femminile del distretto 12, ma Katniss si offre volontaria per essere mandata nell'arena al posto della sorella e le promette che proverà a vincere.

Nel secondo e nel terzo libro, Katniss nota che Prim è diventata molto più seria e matura, non è più una ragazzina fragile e insicura, anzi spesso incoraggia la sorella e le dà dei consigli utili. Durante la distruzione del [Panem#Distretto 12|Distretto 12]], viene salvata da Gale Hawthorne e si stabilisce nel Distretto 13 insieme alla madre e agli altri sopravvissuti. Qui aiuta la madre all'ospedale e segue dei corsi di medicina per diventare un medico. Durante la battaglia finale viene mandata a Capitol City insieme ai dottori dei ribelli ma, mentre si accinge ad aiutare un bimbo ferito, viene colpita dall'esplosione di una bomba, e muore bruciata davanti agli occhi della sorella.

Finnick Odair[modifica | modifica sorgente]

Finnick Odair
Universo Hunger Games
Lingua orig. Inglese
Autore Suzanne Collins
1ª app. in La ragazza di fuoco (Vincitore dei 65° Hunger Games, Tributo del Distretto 4)
Ultima app. in Il canto della rivolta
Interpretato da Sam Claflin
Voce italiana Andrea Mete
Sesso Maschio
Luogo di nascita Distretto 4
Parenti
  • Annie Cresta (moglie)
  • sconosciuto (figlio)

Finnick Odair è un personaggio immaginario appartenente alla trilogia di romanzi Hunger Games, scritta da Suzanne Collins.

Compare nel secondo e nel terzo libro della trilogia, assumendo con il procedere della narrazione sempre maggiore rilevanza. Finnick proviene dal distretto 4, quello che si occupa della pesca, e viene selezionato come tributo all'età di 24 anni nella Terza Edizione della Memoria degli Hunger Games insieme a Mags, colei che gli era stata mentore dieci anni prima, quando era stato concorrente della 65esima edizione Giochi nei quali era risultato vincitore grazie alla sua abilità col tridente. La sua straordinaria bellezza lo ha reso particolarmente popolare tra i cittadini di Capitol City anche negli anni successivi ai Giochi. Come molti provenienti dallo stesso distretto, viene descritto fisicamente come estremamente bello, qualità che lo ha aiutato molto ad ottenere sponsor durante i Giochi della Fame e quindi a vincere. Alto, muscoloso e atletico, ha pelle dorata, capelli color bronzo e occhi verdemare.

Nell'arena stringe un'alleanza con Katniss, Peeta e Mags, cui poi si aggiungono Beetee, Wiress, e Johanna Mason. Partecipa attivamente ed in segreto all'attuazione del piano di fuga dall'Arena, tuttavia riesce a salvare solo Katniss, Beetee e sé stesso.

Dopo la fuga, Finnick vive nel Distretto 13, in uno stato di squilibrio mentale a causa della preoccupazione per l'amata Annie Cresta, prigioniera del Presidente Snow. Nel tentativo di creare un diversivo per la sua liberazione, Finnick appare in TV e confessa all'intera Panem di essere stato un oggetto nelle mani del presidente Snow che aveva venduto il suo corpo e quello di altri vincitori a uomini e donne facoltosi di Capitol City.[6] Annie viene salvata e portata al Distretto 13 dove sposa Finnick e rimane incinta. Lui entra a far parte della squadra speciale inviata per l'ultimo attacco alla capitale e muore durante l'ultima missione combattendo gli ibridi-lucertola di Capitol per salvare gli altri componenti della squadra, tra cui Katniss, Peeta e Gale.

Johanna Mason[modifica | modifica sorgente]

Johanna Mason
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in La ragazza di fuoco
Ultima app. in Il canto della rivolta
Interpretata da Jena Malone[7]
Sesso Femmina
Luogo di nascita Distretto 7

Johanna Mason è il tributo femminile del Distretto 7 alla terza Edizione della Memoria.

Sarcastica e ribelle, rivela di non avere lasciato amici o familiari nel Distretto 7 prima di partire per i 75esimi Hunger Games. Vinse la sua edizione dei Giochi fingendo di essere debole e codarda, così nessuno la vide come un pericolo, ma quando rimasero pochi tributi si rivelò un'assassina. All'Edizione della Memoria si allea con Peeta, Katniss e Finnick, portando con sé anche Wiress e Beetee. È d'accordo con i ribelli e fa di tutto per tenere vivi Peeta e Katniss e, poco prima che l'hovercraft arrivi a salvarli, rimuove il localizzatore dal braccio di Katniss per non rivelare a Capitol City dove li avrebbero portati. Mentre Katniss, Finnick e Beetee vengono salvati dai ribelli, Johanna e Peeta vengono catturati da Capitol City.

Nel terzo libro, Johanna viene salvata dai ribelli in missione, insieme a Peeta ed Annie Cresta, e portata al Distretto 13, dove inizia a combattere coi ribelli e migliora la sua relazione con Katniss. Intende combattere contro Capitol City, anche se non come tiratrice scelta, in quanto la sua arma è l'ascia, ma durante gli allenamenti l'arena che usano viene allagata di proposito e Johanna va in panico, perché durante le torture subite a Capitol City ha sviluppato una fobia per l'acqua. Dal momento che lei e Katniss non intendono stare ricoverate nell'ospedale del distretto 13 per curare la loro presunta malattia mentale, convincono i dottori a farsi assegnare una stanza da dividere.

Johanna è tra quelli che votano sì alla proposta di tenere un'ultima edizione degli Hunger Games in cui partecipano i bambini di Capitol City.

Presidente Snow[modifica | modifica sorgente]

Coriolanus Snow
Universo Hunger Games
Epiteto Presidente Snow
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Il canto della rivolta
Interpretato da Donald Sutherland
Sesso Maschio
Luogo di nascita Capitol City

Coriolanus Snow è il principale antagonista di Katniss nell'intera trilogia. Autocratico dominatore di Capitol City e di tutta Panem, appare tranquillo e rilassato ma in verità il suo atteggiamento nasconde un animo sadico e psicopatico.[8] Viene descritto come un uomo dall'aspetto ributtante, con le labbra sono gonfiate dalla chirurgia estetica (di cui si fa largo uso a Capitol City), e Katniss sottolinea come il presidente odori di sangue e rose.[9] Ne Il canto della rivolta, viene rivelato che l'odore del sangue è dovuto alle ulcere che il presidente ha nella bocca, causate dai veleni che usato per uccidere i rivali e che ha bevuto anche lui (prendendo poi l'antidoto) per non destare sospetti. L'odore di rose, invece, è dovuto alla rosa bianca geneticamente modificata che porta sempre all'occhiello per coprire l'odore del sangue.

Appare per la prima volta durante la cerimonia di apertura dei Giochi dando il benvenuto ufficiale ai tributi, ma non parla faccia a faccia con Katniss fino al secondo libro, quando le fa visita al distretto 12 per dirle che, grazie al suo atto di sfida al termine dei Giochi, molti distretti sono in rivolta. Le consiglia quindi di convincere tutti, durante il Tour della Vittoria, che il suo gesto era dettato dall'amore per Peeta, e minaccia di fare del male alla sua famiglia e a Gale nel caso Katniss non risulti abbastanza convincente.[10] In seguito, dopo il Tour, fa notare a Katniss che la sua performance non è riuscita, e sottintende che alcune delle sue minacce potrebbero avverarsi.

Snow viene catturato durante l'ultima battaglia ne Il canto della rivolta e tenuto prigioniero nella sua villa in attesa di venire giustiziato da Katniss. Morirà invece strozzato dalla sua stessa saliva e travolto dalla folla, dopo che Katniss, invece di uccidere lui, decide all'ultimo momento di lanciare la freccia contro la presidente del Distretto 13, Coin, che minaccia a sua volta di diventare una dittatrice spietata.

Effie Trinket[modifica | modifica sorgente]

Effie Trinket
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Il canto della rivolta
Interpretata da Elizabeth Banks
Sesso Femmina
Luogo di nascita Capitol City

Effie Trinket è l'accompagnatrice dei tributi provenienti dal distretto 12. Pesca i loro nomi alla Mietitura, poi li accompagna a Capitol City in treno e rimane con loro fino a quando entrano nell'arena. Non è molto intelligente, e sbaglia anche cose semplici, ad esempio quando confonde i diamanti con le perle, pensando che le perle si ricavino dal carbone. Durante le occasioni "speciali" indossa sempre delle parrucche assurde e colorate. È molto severa in fatto di buone maniere, ed è sempre puntuale.

Inizialmente detesta di essere associata col distretto 12 e spera di essere trasferita ad un distretto migliore, in seguito invece inizia ad affezionarsi ai tributi del distretto 12 (Katniss e Peeta), anche se non è chiaro se sia per il loro fascino o per il loro successo, che fanno fare bella figura anche a lei. Non si fa dei problemi morali riguardo gli Hunger Games e sembra essere del tutto ignara delle disgrazie del distretto 12.

Ne Il canto della rivolta si dice che sia stata imprigionata dopo la fuga di Katniss dall'arena, ma non viene condannata a morte. Lei e Katniss si incontrano di nuovo prima dell'esecuzione del Presidente Snow.

Tributi[modifica | modifica sorgente]

74esimi Hunger Games[modifica | modifica sorgente]

Marvel[modifica | modifica sorgente]

Marvel
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in La ragazza di fuoco (citazione)
Interpretato da Jack Quaid
Sesso Maschio

Marvel è il tributo maschile del distretto 1. Il suo nome rimane sconosciuto a Katniss per tutto il primo libro (e quindi viene chiamato per tutto il tempo soltanto "il ragazzo del distretto 1"); lei lo verrà a sapere durante il “Tour dei Vincitori”. Proviene da uno dei distretti più ricchi e per questo è considerato un “favorito”. Alla sfilata sui carri, insieme a Lux, si presenta con un abito rosa scuro. In altezza è secondo solo a Thresh, ed è esperto nell'uso delle armi, specialmente della lancia. Quando rimarranno solo 8 tributi uccide Rue trapassandole lo stomaco con quest'ultima. Appena un attimo dopo viene ucciso da Katniss con una freccia che nel libro gli trapassa la gola, mentre nel film lo colpisce dritto al cuore. Nel film viene interpretato da Jack Quaid[11].

Lux[modifica | modifica sorgente]

Lux
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in La ragazza di fuoco (citazione)
Interpretata da Leven Rambin
Sesso Femmina

Lux (nell'originale Glimmer) è il tributo femminile del distretto 1. Nel libro, in occasione della sfilata sui carri, indossa una tunica di vernice color argento sfavillante, mentre nel film il suo vestito è rosa, e così anche il copricapo. All'intervista, invece, si presenta con un abito dorato quasi trasparente, che nel film invece è rosa. Viene descritta come una ragazza sensuale, bionda con gli occhi verdi e molto brava ad attirare la benevolenza del pubblico[12].

Lei è un tributo non molto abile con le armi, sa maneggiare l'arco, ma non bene come Katniss. Viene uccisa insieme al tributo femmina del distretto 4 dalle punture degli aghi inseguitori, vespe geneticamente modificate le punture delle quali causano allucinazioni ed, in grande quantità, anche la morte. Katniss dice che dopo l'attacco degli aghi inseguitori, le punture, grandi come frutti, hanno reso il suo corpo irriconoscibile. Nel libro viene ancora nominata quando Katniss riconosce l'ibrido formato dal DNA di Lux mischiato a quello di un lupo. È interpretata da Leven Rambin.

Cato[modifica | modifica sorgente]

Cato
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Il canto della rivolta (citazione)
Interpretato da Alexander Ludwig
Sesso Maschio

Cato è il tributo maschile del distretto 2, ed è l'antagonista principale di Katniss nell'arena. Viene da lei definito "un mostro". Ha molta fiducia nelle sue capacità ed è convinto che sarà lui il vincitore. Katniss lo considera non molto sano di mente perché prova gusto nell'uccidere. Prova a sconfiggere Katniss seguendola sull'albero dove lei si era arrampicata, ma i rami non riescono a sostenere il suo peso. Tenterà in seguito di uccidere Peeta, procurandogli una ferita alla gamba così profonda che gli causerà l'amputazione al termine dei Giochi. Cerca di soccorrere Clove dopo l'attacco di Thresh, ma inutilmente, così, nel libro, si vendica di lei uccidendolo. È l'ultimo tributo a morire, massacrato da degli ibridi creati dagli strateghi mescolando i geni dei tributi morti con quelli di un lupo. Supplica Katniss di ucciderlo per risparmiargli l'agonia. Alexander Ludwig interpreta Cato nel film.

Clove[modifica | modifica sorgente]

Clove
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Il canto della rivolta (citazione)
Interpretata da Isabelle Fuhrman
Sesso Femmina

Clove è il tributo femminile del distretto 2. È uno dei tributi favoriti e pensa che sarà lei la vincitrice. Viene descritta come una ragazza sadica, crudele, arrogante e molto abile nell'utilizzare i coltelli da lancio. Viene detto che non manca mai il bersaglio. Alla sfilata sui carri appare in armatura insieme al compagno Cato, mentre all'intervista si presenta con un vestito arancione. Uccide il tributo maschile del distretto 9 all'inizio dei giochi lanciandogli un coltello nella schiena. Poi cerca di colpire Katniss ma quest'ultima si protegge con uno zaino[13]. Le piace uccidere, e quando riesce a immobilizzare Katniss cerca di ucciderla torturandola e schernendola; ma viene uccisa da Thresh, il tributo del distretto 11, prima di riuscire nell'intento: durante i suoi discorsi ha nominato Rue, tributo femmina del distretto 11 uccisa pochi giorni prima, che era una dodicenne. Così Thresh si arrabbia, la afferra e le spacca il cranio, nel film sbattendola contro la cornucopia, nel libro usando un sasso. È interpretata da Isabelle Fuhrman.

Faccia di volpe[modifica | modifica sorgente]

Faccia di Volpe
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Hunger Games
Interpretata da Jaqueline Emerson
Sesso Femmina

Faccia di Volpe (Foxface nell'originale) è il tributo femminile del distretto 5, descritta come una ragazza con una “faccia somigliante ad una volpe” (da qui il soprannome dato da Katniss). Il vero nome è sconosciuto, ma nel film, durante l'intervista, viene chiamata “Finch”. Ha i capelli rossi ondulati e gli occhi color ambra, nel film verdi. Nell'intervista indossa un vestito azzurro e ha i capelli sciolti invece che raccolti come al solito. La sua strategia consiste nell'evitare gli altri tributi oppure seguirli e rubare poco cibo, in modo da non destare sospetti, quando si distraggono. Muore rubando delle bacche velenose, i "morsi della notte", raccolte da Peeta. Nel libro è la penultima a morire, nel film la terzultima. Katniss pensa che lei fosse il tributo più intelligente, infatti sapeva riconoscere facilmente le trappole, anche quelle fatte con le mine[14]. È interpretata da Jaqueline Emerson.

Nel film appare in una scena invece assente nel libro: incontra Katniss all'inizio, ma scappa immediatamente.

Rue[modifica | modifica sorgente]

Rue
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Il canto della rivolta
Interpretata da Amandla Stenberg
Sesso Femmina

Rue è il tributo femminile del distretto 11. Ha 12 anni, la pelle e i capelli scuri, gli occhi luminosi. Come comportamento a Katniss ricorda la sorella minore Prim. Alla sfilata lei ed il compagno Thresh sono vestiti da contadini, e durante l'intervista afferma che non la dovevano prendere per spacciata perché lei era difficile da catturare e se non potevano prenderla non l'avrebbero uccisa. Infatti è molto abile ad arrampicarsi sugli alberi. Si allea con Katniss e le insegna come usare le ghiandaie imitatrici per mandarsi semplici messaggi a distanza. Poi, però, cade in una trappola e viene uccisa da Marvel con una lancia subito dopo essere stata liberata da Katniss.

L'ultimo desiderio di Rue è che Katniss le canti una canzone mentre lei sta morendo. Dopo la sua morte Katniss copre Rue con dei fiori, un piccolo atto di ribellione che la farà ricompensare con del pane dal distretto di appartenenza Rue e, nel film, scatenerà una piccola rivolta. È interpretata da Amandla Stenberg[15].

Thresh[modifica | modifica sorgente]

Thresh
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Il canto della rivolta (citazione)
Interpretato da Dayo Okeniyi
Sesso Maschio

Thresh è il tributo maschile del distretto 11. È il più alto dei tributi, ha un carattere solitario e non si allea con nessuno nonostante le richieste dei tributi favoriti. Viene visto da Cato come una grande minaccia. Quando sente che però Clove si fa beffe di Rue mentre tenta di uccidere Katniss, si infuria e la uccide. Risparmierà Katniss in memoria di Rue, e si fa poi inseguire da Cato. Non è molto chiaro come muore, forse per mano di Cato, o forse ucciso dal temporale. L'ibrido creato con il suo DNA è il più grande di tutti. È interpretato da Dayo Okeniyi[15].

75esimi Hunger Games (Terza Edizione della Memoria)[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Attore Distretto Causa della morte
Gloss Alan Ritchson Distretto 1, maschio Colpito da una freccia di Katniss.
Cashmere Stephanie Leigh Schlund Distretto 1, femmina Uccisa da Johanna Mason con un'ascia.
Brutus Bruno Gunn Distretto 2, maschio Ucciso da Peeta.
Enobaria Meta Golding Distretto 2, femmina Catturata da Capitol City, salvata dai ribelli. In vita.
Beetee Jeffrey Wright Distretto 3, maschio Salvato dai ribelli, in vita.
Wiress Amanda Plummer Distretto 3, femmina Uccisa da Gloss tagliandole la gola.
Mags Lynn Cohen[16] Distretto 4, femmina Si sacrifica facendosi inghiottire dalla nebbia velenosa per permettere a Finnick di salvare Peeta.
"Morfaminomane" Megan Hayes Distretto 6, femmina Si sacrifica facendosi uccidere da uno degli ibridi-scimmia per salvare Peeta.
Blight Bobby Jordan Distretto 7, maschio Colpisce per sbaglio il campo di forza durante la pioggia di sangue.
Woof John Casino Distretto 8, maschio Muore durante il bagno di sangue iniziale.
Cecelia Elena Sanchez Distretto 8, femmina Muore durante il bagno di sangue iniziale.
Chaff E. Roger Mitchell Distretto 11, maschio Ucciso da Brutus.
Seeder Maria Howell Distretto 11, femmina Uccisa da Cashmere.

Altri personaggi[modifica | modifica sorgente]

Distretto 12[modifica | modifica sorgente]

Mrs. Everdeen[modifica | modifica sorgente]

Mrs. Everdeen
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
1ª app. in Hunger Games
Ultima app. in Il canto della rivolta
Interpretata da Paula Malcomson
Sesso Femmina
Parenti
  • Mr. Everdeen (marito, deceduto)
  • Katniss Everdeen (figlia)
  • Primrose Everdeen (figlia, deceduta)

Mrs. Everdeen è la madre di Katniss e Primrose. Nel romanzo è descritta come una donna alta, bionda e dagli occhi azzurri. Trascorse la sua infanzia nella zona più agiata del Distretto 12, vivendo in una famiglia benestante di farmacisti. Al tempo della Mietitura dei 50esimi Hunger Games lei era amica della madre di Madge e della sua sorella gemella, Maysilee Donner, che fu scelta e uccisa nell'arena. Mollò tutto per sposare il padre di Katniss e si trasferì da lui al Giacimento, dove vissero in povertà. Quando il marito morì in miniera, cadde in una profonda depressione, smise di parlare e di prendersi cura delle figlie. Inseguito, si riprende abbastanza da aprire una farmacia, ma Katniss la perdona per averle trascurate solo dopo gli Hunger Games.

Prima della distruzione del distretto 12, lavorava come guaritrice, aiutata dalla figlia Prim. Durante la guerra civile le persone ferite si recavano da lei per cercare aiuto, perché grazie alle sue conoscenze erboristiche riusciva a preparare degli unguenti naturali, con cui guarire i feriti che le venivano portati. Ne Il canto della rivolta lavora nell'ospedale del distretto 13, e dopo la morte di Prim decide di soffocare il dolore nel lavoro in un ospedale del Distretto 4. Lei e Katniss mantengono i contatti telefonandosi.

Mr. Everdeen[modifica | modifica sorgente]

Mr. Everdeen
Universo Hunger Games
Interpretato da Philip Troy Linger
Sesso Maschio
Luogo di nascita Distretto 12
Professione minatore

Mr. Everdeen è il padre di Katniss. Muore in un'esplosione in miniera quando Katniss ha 11 anni e Prim 7. Nei libri Katniss ne parla ricordando le cose che lui le ha insegnato, come andare a caccia e cantare. Il padre di Peeta dice che, sebbene anche lui fosse innamorato della madre di Katniss, la donna scelse di sposare il minatore per via della sua voce meravigliosa. Katniss dice che quando lui cantava anche gli uccelli si fermavano ad ascoltare. Nei film appare in alcuni flashback.

Madge Undersee[modifica | modifica sorgente]

Madge è un'amica di Katniss e figlia del sindaco. Come Katniss è una ragazza solitaria che parla poco, così a scuola le due stanno spesso insieme.[3] Nel libro, è Madge che da a Katniss la spilla con la Ghiandaia imitatrice[17] che diventa poi il simbolo della rivolta. In seguito Katniss scopre che la spilla apparteneva alla zia di Madge, Maysilee Donner, estratta come tributo ai 50esimi Hunger Games. Maysilee era la gemella della madre di Madge.

Dopo gli Hunger Games, Katniss e Madge iniziano a passare più tempo insieme. Katniss la porta nei boschi con lei, e Madge cerca di di insegnarle a suonare il pianoforte.[18] Katniss è a casa di Madge quando sente parlare per la prima volta della rivolta nel Distretto 8 alla televisione. Madge e la sua famiglia muoiono nel bombardamento del Distretto 12.

Madge non compare nei film.

Delly Cartwright[modifica | modifica sorgente]

Delly è una ragazza del distretto 12, che Katniss definisce come "la persona più amichevole del pianeta"[19]. È amica di Peeta. Riesce a sfuggire al bombardamento del Distretto 12 e a rifugiarsi nel 13 col fratellino. I suoi genitori, che gestivano il negozio di scarpe, invece muoiono.

Viene nominata per la prima volta in Hunger Games quando Peeta, cercando di mascherare la reazione di Katniss alla vista della senza-voce, in cui lei ha riconosciuto una ragazza incontrata durante una delle sue battute di caccia, annuncia che la serva è identica a Delly. In realtà, Delly non le somiglia per niente[19]. Nel terzo volume, dopo che Peeta è stato salvato dai ribelli, Delly viene usata per fargli tornare alla memoria episodi di quando erano entrambi bambini, infatti la ragazza, cercando di evitare gli argomenti più spinosi, gli parla di quando disegnavano gli animali coi gessetti sulle pietre della strada.

Sae la Zozza[modifica | modifica sorgente]

Sae la Zozza è una donna anziana che vende ciotole di zuppa al Forno nel Distretto 12. Katniss e Gale a volte fanno affari con lei, e si sforzano di restare in buoni rapporti con la donna, in quanto sanno che lei è l'unica su cui poter contare quando hanno da vendere delle prede strane, come i cani selvatici, che nessun altro comprerebbe.[3] Durante i 74esimi Hunger Games, Sae la Zozza avvia una raccolta di fondi per sponsorizzare Katniss e Peeta nell'arena. Ha una nipote, una bambina che "non è del tutto a posto"[20] e che tutti considerano più o meno come un animale da compagnia, i commercianti del Forno le lanciano avanzi di cibo dai loro banchi.

Alla fine della guerra, Sae la Zozza è una delle poche centinaia di persone a tornare nel Distretto 12. Quando anche Katniss ritorna, Sae la Zozza va da lei due volte al giorno, mattina e sera, cucina e fa i lavori di casa. Non è chiaro se lo faccia per amicizia, o se sia pagata da qualcuno.

Sae la Zozza non è mai nominata nel film, ma la donna che regala a Katniss la spilla della Ghiandaia Imitatrice è probabilmente lei. Nel libro, invece, la spilla veniva data a Katniss da Madge.

Hazelle Hawthorne[modifica | modifica sorgente]

Hazelle è la madre di Gale. È una donna indipendente; dopo che il marito venne ucciso nello stesso incidente minerario del padre di Katniss, iniziò a a fare il bucato per gli abitanti del Distretto 12. Dopo che Gale viene frustato pubblicamente, la gente smette di portarle il bucato, perché hanno paura di essere puniti. In seguito, Hazelle inizia a fare da governante a Haymitch.

Rory, Vick e Posy Hawthorne[modifica | modifica sorgente]

Rory, Vick e Posy sono i fratelli minori di Gale. Nel libro si dice che Rory ha 12 anni, Vick 10 e Posy 4. Posy è nata subito dopo l'esplosione alla miniera in cui è morto il padre.

Nel secondo libro, Posy si ammala e Rory si iscrive per prendere più tessere (e quindi più roba da mangiare), ma questo implica che il suo nome apparirà più volte nelle urne per l'estrazione.

Mr. Mellark[modifica | modifica sorgente]

Mr. Mellark è il padre di Peeta. È un uomo gentile, che appare solo quando Katniss e Gale fanno affari con lui e quando poi fa visita a Katniss prima che parta per gli Hunger Games e le regala dei biscotti. In seguito si scopre che è cresciuto con la madre di Katniss e che era innamorato di lei. Muore insieme alla moglie nel bombardamento dei Distretto 12.

Mrs. Mellark[modifica | modifica sorgente]

Mrs. Mellark è la madre di Peeta. Donna severa e rigida, appare una sola volta, quando rimprovera Peeta per aver bruciato il pane. Katniss la chiama "strega"[21] e immagina che il padre di Peeta l'abbia sposata solo perché non poteva avere la madre di Katniss. Peeta dice che preferisce il padre alla madre. Mrs. Mellark muore nel bombardamento del Distretto 12 insieme al marito.

Cray[modifica | modifica sorgente]

Cray è il capo dei Pacificatori del Distretto 12. Pur essendo un tutore della legge, non la segue. Lo si trova spesso al Forno, dove compra alcolici di contrabbando e selvaggina da Katniss e Gale. Abusa inoltre della sua posizione per adescare giovani donne che stanno morendo di fame, usarle e dare loro in cambio una piccola somma di denaro.

Maysilee Donner[modifica | modifica sorgente]

Maysilee Donner era la zia di Madge. Venne estratta per partecipare ai 50esimi Hunger Games insieme a Haymitch, e si alleò temporaneamente con lui. In seguito, ruppero l'alleanza e lei venne uccisa da uno stormo di uccelli rosa che le trafiggono il collo col becco. Haymitch rimane con lei e le tiene la mano fino a quando muore.

La spilla con la Ghiandaia Imitatrice che Madge regala a Katniss era di Maysilee.

Romulus Thread[modifica | modifica sorgente]

Romulus Thread è il capo dei Pacificatori del Distretto 12 che subentra a Cray. Appare solo nel secondo libro mentre Gale viene frustato. Apporta dei grossi cambiamenti: allestisce un palo per le fustigazioni, una forca e dei recinti di detenzione in piazza, e fa incendiare il Forno.

Sindaco Undersee[modifica | modifica sorgente]

Il sindaco Undersee è il padre di Madge, e sindaco del Distretto 12. Gli piacciono le fragole che Katniss raccoglie nei boschi e le compra da lei. Appare alla Mietitura, e poi viene nominato nel secondo libro, quando Katniss e Peeta partecipano alla Festa del Raccolto. Muore nel bombardamento del Distretto 12.

Ms. Undersee[modifica | modifica sorgente]

Ms. Undersee è la moglie del sindaco, madre di Madge e sorella gemella di Maysilee Donner. Passa la maggior parte del tempo a letto, in preda alla depressione, dovuta in parte alla morte della sorella. Prende delle medicine per il dolore, ma pare che non facciano effetto. Muore nel bombardamento del Distretto 12 insieme alla famiglia.

L'Uomo-delle-capre[modifica | modifica sorgente]

L'Uomo-delle-capre è un vecchio che alleva capre. Katniss compra da lui una capra, che poi regala alla sorella. Prim la chiama Lady. La munge ogni mattina, e col latte fa del formaggio. L'Uomo-delle-capre muore nel bombardamento, e probabilmente anche Lady, che non è stata trasportata nel Distretto 13.

Rooba[modifica | modifica sorgente]

Rooba è la moglie del macellaio. Rifiuta di comprare Lady dall'Uomo-delle-capre, in modo che possa comprarla Katniss per un prezzo minore. Compra inoltre alcune delle prede di Katniss e Gale, specialmente scoiattoli e cervi. Muore nel bombardamento del Distretto 12.

Darius[modifica | modifica sorgente]

Darius era uno dei Pacificatori. Diventa un senza-voce dopo aver interferito durante la fustigazione di Gale. È il senza-voce di Katniss per l'Edizione della Memoria, insieme a Lavinia. In seguito, Darius e Lavinia vengono arrestati, imprigionati e torturati. Peeta racconta che Lavinia muore subito, invece Darius viene picchiato per giorni e gli vengono amputate parti del corpo; non per farlo parlare, dal momento che non può farlo, ma quanto perché Peeta lo veda soffrire.

Capitol City[modifica | modifica sorgente]

Cinna[modifica | modifica sorgente]

Cinna
Universo Hunger Games
Autore Suzanne Collins
Interpretato da Lenny Kravitz
Sesso Maschio
Professione stilista

Cinna è lo stilista di Katniss, che la veste per tutte le sue apparizioni pubbliche. È un uomo alto, dalla carnagione scura e dai modi cortesi, soprattutto con Katniss, a cui vuole molto bene. A differenza degli altri abitanti di Capitol City, non fa uso della chirurgia estetica, veste con semplici abiti neri ed ha i capelli castani tagliati corti. La sua unica concessione alla stravagante moda di Capitol City è l'eyeliner dorato.

I 74esimi Hunger Games sono la prima volta in cui Cinna è stilista dei tributi, e chiede espressamente di essere assegnato al distretto 12. Dopo aver disegnato lo spettacolare vestito con le fiamme per la parata dei tributi, soprannomina Katniss "la ragazza in fiamme", o "la ragazza di fuoco". Il vestito cattura immediatamente l'attenzione del pubblico, ed è proprio grazie a questo che gli sponsor decidono di aiutarla a sopravvivere mandandole dei doni. Cinna sa che può usare i vestiti come veicolo per esprimere idee potenzialmente pericolose.[22]

Nel secondo libro, Cinna veste Katniss per l'intervista con un abito da sposa, ma quando la ragazza alza le braccia il vestito brucia e viene rimpiazzato da un abito nero con le piume che ricorda una Ghiandaia imitatrice, simbolo della rivolta. A causa di questo, Cinna viene picchiato selvaggiamente sotto gli occhi di Katniss appena prima che la ragazza entri nell'arena per l'Edizione della Memoria. È possibile che, dopo l'esplosione dell'arena, sia stato torturato a morte, anche se non è detto esplicitamente.

Plutarch Heavensbee[modifica | modifica sorgente]

Plutarch Heavensbee è il giudice che, prima dei 74esimi Hunger Games, cade nella ciotola del punch quando Katniss lancia la freccia sul palco degli Strateghi. Nel secondo libro, invece, dopo la morte di Seneca Crane, diventa il capo degli Strateghi. In seguito, si scopre che è il capo della ribellione nei vari Distretti, e colui che ha avuto l'idea di far esplodere l'arena per salvare Katniss e gli altri durante l'Edizione della Memoria. Cerca di dare a Katniss dei suggerimenti su cosa aspettarsi dall'arena, ma la ragazza non li coglie, e li capisce solo molto tempo dopo. Ne Il canto della rivolta diventa un "regista ribelle"[23] e aiuta i ribelli a creare dei video di propaganda. Alla fine della guerra viene eletto Ministro delle Comunicazioni.

Seneca Crane[modifica | modifica sorgente]

Seneca Crane è il capo degli Strateghi durante i 74esimi Hunger Games. Viene giustiziato per ordine del Presidente Snow perché ha lasciato vivere sia Katniss che Peeta. Nel libro non ci sono ulteriori dettagli in proposito, mentre nel film Seneca Crane viene portato da due Pacificatori in una stanza che contiene una ciotola di Morsi della Notte, le bacche velenose che Katniss e Peeta avevano cercato di mangiare prima che fossero dichiarati entrambi vincitori. Nel secondo libro, Katniss impressiona gli Strateghi impiccando un manichino su cui scrive "Seneca Crane". Questo le fa assegnare 12 punti, in modo che gli altri tributi possano prenderla di mira.[24]

Octavia, Venia e Flavius[modifica | modifica sorgente]

Octavia, Venia e Flavius sono i preparatori di Katniss. Abitano a Capitol City e, come tutti i residenti nella capitale, sono pesantemente ritoccati chirurgicamente, e truccati in modo vistoso. Flavius ha dei capelli ricci a cavatappi color carota e il rossetto viola[25], Octavia la pelle verde pisello[25] e Venia i capelli color acquamarina e tatuaggi dorati sulla fronte[25]. Inizialmente pare che i tre non siano molto svegli e si preoccupino solo dell'apparenza fisica, ma si dimostrano meno superficiali quando devono preparare Katniss per la terza Edizione della Memoria, da cui immaginano che non tornerà. Katniss raccoglie delle informazioni importanti ascoltando i loro pettegolezzi a proposito della scarsità di prodotti, e deduce che i Distretti 3,4 e 8 sono in rivolta. Nel terzo volume, vengono rapiti e portati al Distretto 13 per fare di nuovo da preparatori a Katniss, ma prima che possano vedere la ragazza vengono incarcerati per aver rubato del pane. Quando lo scopre, Katniss li fa liberare.

Venia è la più forte dei tre. Ne La ragazza di fuoco è l’unica che non scoppia a piangere mentre preparano Katniss, invece Octavia e Flavius devono lasciare la stanza entrambi.

Caesar Flickerman[modifica | modifica sorgente]

Caesar Flickerman è il presentatore e commentatore degli Hunger Games. Conduce anche le interviste con i tributi la sera prima dell’inizio dei Giochi. Ogni anno ha un diverso colore di capelli e di vestito. Nei 74esimi Hunger Games il colore scelto è l’azzurro, mentre l’anno precedente era il rosso cremisi. Katniss dice che Caesar conduce le interviste da più di quarant'anni.[26]

Tigris[modifica | modifica sorgente]

Tigris è una ex-stilista degli Hunger Games che lavora in un piccolo negozio specializzato in biancheria di pelliccia. La sua faccia è stata alterata con la chirurgia estetica fino a farla sembrare una maschera semi-felina.[27] Katniss presume che dopo l’ultima esagerata operazione Tigris sia stata bandita dal suo lavoro per i Giochi. Tigris inoltre non mangia quasi mai, e quando lo fa si nutre di carne cruda[27]

Tigris aiuta Katniss e gli altri durante la loro missione nascondendoli nel suo negozio, dando loro del cibo e dei vestiti perché possano travestirsi e non essere riconosciuti.

Claudius Templesmith[modifica | modifica sorgente]

Claudius Templesmith è il commentatore degli Hunger Games insieme a Caesar Flickerman.

Lavinia[modifica | modifica sorgente]

Lavinia è una senza-voce, cioè una serva a cui è stata tagliata la lingua per punizione. Ha i capelli rossi e la pelle pallida. Katniss la riconosce come la ragazza che ha incontrato un giorno mentre era nei boschi con Gale. Nel terzo libro, Katniss scopre che il suo nome è Lavinia, e Peeta le riferisce che a Capitol City avevano pianificato di torturarla per traumatizzarlo, tuttavia la ragazza muore quasi subito.

Portia[modifica | modifica sorgente]

Portia è la stilista di Peeta. Si complimenta con Katniss per aver preso 11 punti alla valutazione dei giudici. Viene giustiziata insieme ai preparatori di Peeta in diretta TV.

Atala[modifica | modifica sorgente]

Atala è una donna alta e atletica, capoistruttore del centro di addestramento prima degli Hunger Games.

Distretto 13[modifica | modifica sorgente]

Alma Coin[modifica | modifica sorgente]

Alma Coin è il capo del Distretto 13. Dopo la conquista di Capitol City, diventa temporaneamente presidentessa di Panem. Katniss non le piace, e avrebbe preferito che al suo posto venisse salvato Peeta dall'arena. Viene uccisa da Katniss all'esecuzione del Presidente Snow perché è stata la responsabile del bombardamento che ha ucciso Prim e molti bambini di Capitol City.

Boggs[modifica | modifica sorgente]

Boggs è il braccio destro della Presidentessa Coin. Inizialmente a Katniss non piace, ma poi Boggs si dimostra onesto, arguto e amichevole, e Katniss impara a fidarsi di lui. Fa da guardia del corpo a Katniss ed è assegnato alla Squadra 451 insieme a lei, Gale e Finnick. Durante la missione a Capitol City mette un piede su una mina che l’Olo non aveva segnalato. La bomba gli fa saltare entrambe le gambe. Il resto della squadra lo trasporta in un appartamento e lui, poco prima di morire, consegna l’Olo a Katniss, le dice di completare la missione e di uccidere Peeta, cosa che Katniss non fa perché ama il ragazzo.

Cressida[modifica | modifica sorgente]

Cressida è la direttrice della troupe televisiva. Lei e il resto della troupe vengono da Capitol City e si sono uniti ai ribelli. Cressida è descritta come una donna con la testa rasata e tatuata a rampicanti verdi[28]. Il suo compito è filmare gli spot di propaganda dei ribelli (detti pass-pro). Segue Katniss a Capitol City durante la sua missione, e porta i membri della squadra a rifugiarsi da Tigris. Dopo la guerra, Cressida va con Pollux nei vari Distretti a realizzare servizi sui disastri provocati dal conflitto.

Messalla[modifica | modifica sorgente]

Messalla è l’assistente di Cressida. Si unisce alla squadra di Katniss per la loro missione a Capitol City. Muore mentre si fanno strada nella città sotterranea, intrappolato da un fascio di luce che gli scioglie la pelle.

Leeg 1 e Leeg 2[modifica | modifica sorgente]

Leeg 1 e Leeg 2 sono due sorelle nate nel Distretto 13. Sono molto simili, così per distinguerle vengono chiamate 1 e 2. Vengono inserite della squadra di Katniss per assisterla nella missione finale. Quattro giorni dopo l’arrivo a Capitol City, Leeg 2 muore a causa di un dardo che le si conficca in testa. Leeg 1 in seguito si sacrifica al “Tritacarne” insieme alla Jackson per tenere a bada gli ibridi-lucertola e permettere agli altri di andare avanti.

Mitchell, Jackson e Homes[modifica | modifica sorgente]

Mitchell, Jackson e Homes fanno parte della squadra di Katniss. Muoiono tutti tre durante la guerra. Mitchell viene lanciato da Peeta, durante uno dei suoi attacchi di rabbia, contro una rete irta di uncini e successivamente ucciso da un’ondata di sostanza nera simile a catrame. Jackson si sacrifica restando al “Tritacarne” per tenere a bada gli ibridi insieme a Leeg 1. Homes viene decapitato da un ibrido insieme a Finnick e Castor.

Castor e Pollux[modifica | modifica sorgente]

Castor e Pollux sono i due cameraman della troupe di Cressida. Di solito portano delle pesanti telecamere mobili che somigliano a gusci di coleotteri. Pollux è un ex senza-voce, scappato da Capitol City, e Castor traduce ciò che il fratello dice a segni. Castor muore per opera degli ibridi-lucertola, come Finnick e Homes.

Dr. Aurelius[modifica | modifica sorgente]

Il Dr. Aurelius è il medico del Distretto 13. Si prende cura di Katniss e di Peeta dopo che è stato depistato. Fa anche da terapista a Katniss dopo la morte di Prim, anche se di solito il dottore finisce per dormire durante le sedute, a meno che Katniss non intenda parlare. Fa da testimone della difesa al processo di Katniss, asserendo che è impazzita in seguito al bombardamento.

Altri distretti[modifica | modifica sorgente]

Annie Cresta[modifica | modifica sorgente]

Annie Cresta è la vincitrice dei 70esimi Hunger Games. Viene dal Distretto 4, ha gli occhi verde mare e i capelli scuri. Divenne mentalmente instabile dopo aver visto il tributo maschio del suo distretto venire decapitato. Riuscì a vincere la sua edizione dei Giochi grazie alla rottura di una diga che allagò l'intera arena: provenendo dal distretto della pesca, era la migliore nuotatrice e sopravvisse. Viene estratta per partecipare alla terza Edizione della Memoria, ma Mags si offre volontaria al suo posto. Le urla di Annie, replicate dalle Ghiandaie chiacchierone, vengono usate per tormentare Finnick Odair, che è innamorato di lei, mentre è nell'arena. Dopo che Finnick e Katniss sono scappati dall'arena, Annie viene presa in ostaggio da Capitol City e torturata, fino a quando i ribelli del Distretto 13 la salvano insieme a Peeta. Nel terzo libro, Finnick e Annie si sposano e lei rimane incinta, ma purtroppo durante la missione finale a Capitol City Finnick viene ucciso. Dopo la guerra, Annie torna a vivere nel Distretto 4 con il suo bambino.

Comandante Paylor[modifica | modifica sorgente]

La Comandante Paylor è il capo delle truppe ribelli del Distretto 8. Ha gli occhi marrone scuro, e odora di metallo e sudore.[28] Katniss la incontra la prima volta quando va al Distretto 8 per registrare un filmato di propaganda. In seguito, la incontra di nuovo nella villa del Presidente Snow, abitata dai ribelli, e la Paylor la lascia vedere il Presidente Snow, che è imprigionato ed attende di essere giustiziato. Due giorni dopo che Katniss ha ucciso la Coin, la Paylor diventa presidentessa di Panem.

Bonnie e Twill[modifica | modifica sorgente]

Bonnie e Twill sono due ribelli del Distretto 8. Katniss le incontra nei boschi. Twill le mostra una galletta con impressa la Ghiandaia Imitatrice, e Katniss vede per la prima volta che l’uccello della sua spilla è diventato il simbolo della rivolta. Bonnie e Twill stanno andando al Distretto 13, e confermano a Katniss che esiste, non è stato distrutto come Capitol City sostiene. Nel terzo libro, comunque, si dice che le due non sono mai arrivate al Distretto 13, e sono presumibilmente morte. Non appaiono nel film.

Comandante Lyme[modifica | modifica sorgente]

La Comandante Lyme viene dal Distretto 2 ed è stata la vincitrice di un’edizione degli Hunger Games. Katniss ricorda di averla vista in una dei nastri mandati da Effie. È una donna alta e muscolosa, e guida i ribelli del Distretto 2 per prendere l’Osso, una montagna che contiene le munizioni di Capitol City. Si presume che sia morta in combattimento, perché alla fine del libro, quando la presidentessa Coin raduna i vincitori restanti, ci sono solo Katniss, Peeta, Beetee, Annie, Enobaria, Haymitch e Johanna.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Who Will You Support?, Scholastic. URL consultato il 3 luglio 2010.
  2. ^ Philiana Ng, Woody Harrelson Cast as Haymitch in 'Hunger Games' in The Hollywood Reporter, 10 maggio 2011. URL consultato il 5 aprile 2012.
  3. ^ a b c Hunger Games, capitolo 1
  4. ^ Character Profile: Haymitch Abernathy. URL consultato il 29 settembre 2010.
  5. ^ La ragazza di fuoco, capitolo 14
  6. ^ Il canto della rivolta, capitolo 12
  7. ^ Jena Malone In 'Hunger Games: Catching Fire' As Johanna Mason
  8. ^ Yvonne Znipp, Mockingjay — CSMonitor.com, The Christian Science Monitor, 26 agosto 2010. URL consultato il 25 ottobre 2010.
  9. ^ Rick Marglios, The Last Battle: With 'Mockingjay' on its way, Suzanne Collins weighs in on Katniss and the Capitol, School Library Journal, 1º agosto 2010. URL consultato il 25 ottobre 2010.
  10. ^ Margo Dill, Catching Fire discussione (capitoli da uno a cinque), 20 Luglio 2010. URL consultato il 31 Agosto 2010.
  11. ^ Marvel e Glimmer. URL consultato il 19.10.13.
  12. ^ Lux. URL consultato il 19.10.13.
  13. ^ Clove. URL consultato il 19.10.13.
  14. ^ Foxface. URL consultato il 19.10.13.
  15. ^ a b Thresh e Rue. URL consultato il 19.10.13.
  16. ^ Lynn Cohen Cast As Mags For 'Hunger Games: Catching Fire'; Sam Claflin Looking Likely For Finnick - Deadline.com
  17. ^ John A. Sellers, Hungry? The Latest on 'The Hunger Games' in Publishers Weekly, 12 marzo 2009. URL consultato il 1º settembre 2010.
  18. ^ La ragazza di fuoco, capitolo 6
  19. ^ a b Hunger Games, capitolo 6
  20. ^ Hunger Games, capitolo 15
  21. ^ Hunger Games, capitolo 3
  22. ^ Darren Franich, 'The Hunger Games': How reality TV explains the YA sensation, Entertainment Weekly, 6 ottobre 2010. URL consultato il 6 ottobre 2010.
  23. ^ Children's Review: Mockingjay, Publishers Weekly. URL consultato il 21 dicembre 2010.
  24. ^ La ragazza di fuoco, capitolo 17
  25. ^ a b c Hunger Games, capitolo 5
  26. ^ Hunger Games, capitolo 9
  27. ^ a b Il canto della rivolta, capitolo 23
  28. ^ a b Il canto della rivolta, capitolo 7