Catrame

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Il catrame fa parte della categoria dei materiali bituminosi ed è un composto che deriva dalla distillazione secca del carbon fossile, in particolare del litantrace (il più importante carbone fossile). Si presenta come un liquido denso di colore nero o bruno.

Da un punto di vista chimico, il catrame è un sistema colloidale costituito da una elevata quantità di sostanza organica e da acqua (quest'ultima in percentuale variabile del 2-5%). La sostanza organica presente nel catrame è rappresentata soprattutto da idrocarburi alifatici e policiclici aromatici (IPA) ed in proporzioni minori da altre sostanze contenenti ossigeno, azoto e zolfo. Data però la variabilità chimica del carbon fossile, dipendente dalla natura della matrice organica originaria e dalle differenti tecnologie esistenti per attuare la distillazione secca, il catrame può presentare differenti proporzioni dei suoi costituenti principali sopra citati.

Allo stato grezzo è impiegabile come combustibile, isolante per tettoie, per la produzione di nerofumo e altri antisettici, ed infine, opportunamente privato della sua quota di acqua (deacquificazione), può costituire la base di partenza per la produzione di importanti miscele di maggior uso pratico: le frazioni che si ottengono dalla sua distillazione sono infatti gli oli leggeri, medi, pesanti e gli oli di antracene, mentre il residuo costituisce la pece di catrame.

Pur avendo un aspetto molto simile a quello del bitume, il catrame è una sostanza più concentrata e di minor pregio a causa della maggiore instabilità termica e chimica dei suoi costituenti.

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