Pece

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Curly Brackets.svg
La pece è un liquido con una viscosità altissima, come mostrato in questo esperimento.

La pece è un liquido altamente viscoso di colore nero ricavato da bitume o da legni resinosi.

Dal punto di vista chimico, è una miscela costituita essenzialmente da idrocarburi e composti eterociclici.[1]

È una sostanza impermeabile, nonché un potente collante.

Uso[modifica | modifica sorgente]

La pece veniva usata principalmente nel calafataggio delle imbarcazioni e sulle sue manovre fisse e correnti (o volanti), sfruttandone l'impermeabilità all'acqua. In antichità era usata come arma di difesa nel corso di un assedio ad una città fortificata. Quando i nemici appoggiavano le scale (o qualunque altro arnese utile per l'impresa) per salire le mura della città, i cittadini buttavano la pece bollente dall'alto per colpire i nemici ed impedire loro di salire.

Nel baseball è utilizzata sui guantini da battuta. Un altro impiego della pece è sulle scarpe da ballerina che aiuta a non scivolare sul PVC o sul parquet. La suola e la punta vengono immerse nella pece per garantire una migliore aderenza sul pavimento. Nel 2005 il premio Ig Nobel per la fisica è stato attribuito a John Mainstone ed alla memoria di Thomas Parnell dell’Università del Queensland (Australia) per un esperimento in cui si misura quanto impiega la pece a gocciolare da un imbuto (figura a destra). L'esperimento è iniziato nel 1927 e in 86 anni sono state contate 9 gocce.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) IUPAC Gold Book, "pitch"

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