Paolo Giordano I Orsini
Paolo Giordano I Orsini (1541 – Salò, 13 novembre 1585) fu primo duca di Bracciano dal 1560.
[modifica] Biografia
Esponente della potente famiglia romana degli Orsini, nacque da Girolamo e Francesca Sforza. Era nipote di Felicia della Rovere, figlia illegittima di papa Giulio II e di Gian Giordano Orsini, e di Bosio Sforza e di Costanza Farnese, figlia illegittima di papa Paolo III. Dopo una condanna dello zio Francesco, i beni degli Orsini furono devoluti a Paolo Giordano.
Nel 1543 divenne Signore di San Gregorio (oggi San Gregorio da Sassola); ma data la sua età il feudo fu governato dal tutore, il cardinale Sforza, parente della madre.
Nel 1553, fu legato da un contratto di nozze con Isabella de' Medici, figlia del Granduca di Toscana Cosimo I, che sposò nel 1558. Nel 1560, il papa eresse a Ducato il feudo di Bracciano e tutto il suo tenimento, che comprendeva anche la Terra di San Gregorio. Il 16 ottobre 1566, oppresso da debiti, Paolo Giordano fu costretto a vendere il feudo di San Gregorio al cardinale Prospero Santacroce, per 25.000 scudi. La vendita fu ratificata nel 1567.
Militò come capitano alla battaglia di Lepanto (1571),e fui tra i primi a rompere lo schieramento turco combattendo addirittura contro la galea del pascià. Delle teorie antimedicee diffuse fin dal Seicento sostengono che Paolo Giordano abbia ucciso la moglie in un eccesso di gelosia, ma ciò non è vero, poiche Isabella mori di idropisia e, in ogni caso, non ci sono prove materiali che Paolo Giordano abbia ucciso Isabella.
Dopo l'uxoricidio scappò a Roma e si legò a Vittoria Accoramboni, moglie di Francesco Peretti, nipote del futuro papa Sisto V, il quale venne assassinato su suo incarico nel 1583.
Dopo quest'altro omicidio, inseguito dalla giustizia pontificia e dai sicari del Granduca di Toscana, scappò nel nord Italia (Venezia prima, poi Abano e Salò) con l'amante, sposandola il 20 aprile 1585. Si ammalò improvvisamente pochi mesi dopo - si dice che fu fatto avvelenare da Francesco de' Medici - e morì il 13 novembre del 1585, dopo aver fatto testamento e nominato Vittoria sua erede universale. Per questo motivo, nel dicembre dello stesso anno l'Accoramboni venne assassinata dai sicari di Ludovico Orsini di Monterotondo, che si era fatto protettore degli interessi del nipote Virginio Orsini, figlio di Paolo Giordano e della sua prima moglie Isabella. Ludovico venne arrestato, mentre si trovava in cura ai bagni termali, e giustiziato dalle autorità della Repubblica insieme con i due sicari.
Le sue sanguinose vicende hanno ispirato poeti e scrittori e acceso la fantasia popolare che spesso ha dato origine a leggende legati ai fantasmi suoi e di Isabella, che sia aggirano tra la Toscana e Bracciano. Alla vicenda furono dedicate numerose opere letterarie, fra cui il dramma Il diavolo bianco (o Vittoria Corombona) di John Webster.
[modifica] Discendenza
Paolo Giordano e Isabella ebbero tre figli:
- Eleonora ( - 1634); sposa Alessandro Sforza, duca di Segni;
- Isabella (1571 - 1572);
- Virginio Orsini (1572 - 1615).
[modifica] Fonti
- Per la genealogia degli Orsini e la biografia di Paolo Giordano: Mario Giagnori Una città ideale del Seicento - San Gregorio da Sassola, Il Borgo Pio e il Giardino dell'Acqua