Leonora Álvarez de Toledo

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Leonora Álvarez de Toledo y Colonna

Leonora Álvarez de Toledo y Colonna, detta anche Dianora (in spagnolo: Leonor Álvarez de Toledo y Colonna; Firenze, 1553Firenze, 9 luglio 1576), moglie di Pietro de' Medici, figlio di Cosimo I de' Medici, venne da lui strangolata per gelosia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di García Álvarez de Toledo y Osorio (fratello di Eleonora di Toledo venuto a Firenze con la corte della damigella) e di Vittoria di Ascanio Colonna, si sposò nel 1571 con quello che era suo cugino da parte di madre. Pietro aveva un carattere violento e amava la compagnia di donne di malaffare, tanto che aveva già avuto due figli illegittimi in Spagna, dove era stato inviato come ambasciatore.

La coppia ebbe un figlio, Cosimo, nel 1573.

Trascurava spesso la moglie e il caso volle che essa trovasse come confidente Bernardo Antinori, appartenente a una nobile famiglia fiorentina.

Iniziò con lui una relazione, ma traditi da alcune missive intercettate, appena Pietro lo venne a sapere la loro storia ebbe una conclusione tragica. Pietro, deciso di liberarsi una volta per tutte di quella moglie per lui solo ostacolo alla sua vita dissoluta e motivo di infamia, scelse un modo brutale: rimasto solo con essa nella villa di Cafaggiolo in un eccesso d'ira (o forse in un calcolato momento lontano da sguardi indiscreti) la soffocò con le sue stesse mani tramite un "asciugatoio", come riportano i documenti dell'epoca. Pochi giorni dopo si consumava un altro delitto in casa Medici, l'assassinio di Isabella de' Medici, cognata di Leonora. L'Antinori invece moriva in prigione, dopo essere stato arrestato con un pretesto qualsiasi. Suo figlio Cosimo morì di malattia un mese dopo l'uccisione della madre, nell'agosto del 1576.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vanni Bramanti, Breve vita di Leonora di Toledo (1555-1576), Le Lettere, Firenze, 2007
  • Marcello Vannucci, Le donne di casa Medici, Newton Compton Editori, Roma 1999, ristampato nel 2006 ISBN 8854105260

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