Nursultan Äbişulı Nazarbaev

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Nursultan Äbişulı Nazarbaev
Нұрсұлтан Әбішұлы Назарбаев
Nursultan Nazarbayev 27092007.jpg

Presidente del Kazakistan
In carica
Inizio mandato 24 aprile 1990
Predecessore Carica creata

Presidente del Soviet Supremo della Repubblica Socialista Sovietica Kazaka
Durata mandato 22 febbraio 1990 –
24 Aprile 1990
Predecessore Kilibay Medeubekov
Successore Erik Asanbayev

Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista Kazako
Durata mandato 22 giugno 1989 –
14 dicembre 1991
Predecessore Gennady Kolbin
Successore Carica abolita

Primo Ministro della Repubblica Socialista Sovietica Kazaka
Durata mandato 22 marzo 1984 –
27 luglio 1989
Predecessore Bayken Ashimov
Successore Uzakbay Karamanov

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Kazako
(fino al 1991)
Indipendente
(1991-1999)
Nu̇r Otan
(1999-presente)
Firma Firma di Nursultan Äbişulı NazarbaevНұрсұлтан Әбішұлы Назарбаев

Nursultan Äbişulı Nazarbaev (in kazako Нұрсұлтан Әбішұлы Назарбаев; Čemolgan, 6 luglio 1940) è un politico kazako.

Ha svolto il ruolo di governante della nazione sin dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica e Presidente del Kazakistan sin dall'indipendenza della nazione nel 1990. È stato il direttore generale del Consiglio dei ministri della Repubblica Socialista Sovietica del Kazakistan dal 1984 fino al 1989, sotto il governo di Dinmuchamed Kunaev, il Primo Segretario dell'allora Partito Comunista Kazako oggi Partito Popolare Comunista del Kazakistan. Ha servito come Primo Segretario del Partito Comunista Kazako dal 1989 al 1991.[1]

Per lungo tempo ha professato il suo ateismo, ma in seguito ha cercato di mettere in evidenza la sua "eredità culturale musulmana" sin dalla fine degli anni novanta quando cominciò a combattere impetuosamente contro il terrorismo islamico nel Kazakistan.[2]

Zheltoqsan[modifica | modifica wikitesto]

Nursultan Nazarbaev criticò pesantemente Askar Kunaev, capo della Accademia delle Scienze, nel corso della sedicesima sessione del Partito Comunista del Kazakistan nel gennaio 1986, per non avere intrapreso la riforma del suo dipartimento. Dinmukhamed Kunaev, l'allora capo di Nazarbaev e fratello di Askar, in collera per essersi sentito tradito, fuggì a Mosca e chiese la rinuncia di Nazarbayev, mentre allo stesso modo i sostenitori di Nazarbaev auspicavano le dimissioni di Kunaev e la promozione per Nazarbaev. L'allora presidente del comitato centrale dell'URSS, Michail Gorbačëv ignorò la posizione di entrambi, licenziando Kunaev e sostituendolo con Gennadij Kolbin, un russo, provocando una reazione che portò ad una rivolta durata tre giorni, nota come lo Zheltoqsan. Nel settembre 1989, Nazarbaev prese il posto di Kolbin, che nonostante la sua carriera e le sue conoscenze aveva poca autorità nel Kazakistan.[1]

I cittadini kazaki elessero Nursultan Nazarbaev alla presidenza del Kazakistan il 1º dicembre del 1991[1]. Nell'aprile del 1995 un referendum estese il suo mandato fino al 2000. Venne rieletto nel gennaio del 1999 e di nuovo nel dicembre 2005. La sua ultima rielezione è stata condannata dalla OSCE come particolarmente carente nel rispetto degli standard internazionali di democrazia.

Elezioni del 2005[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 dicembre del 2005, si tennero nuove elezioni presidenziali nel Kazakistan che con naturale facilità il presidente Nursultan Nazarbaev vinse con la schiacciante maggioranza del 91,15% (su un totale di 6.871.571 partecipanti al voto) come risulta dalla commissione elettorale centrale del Kazakistan, una stima criticata sia dall'OSCE che da altre organizzazioni indipendenti di osservatori elettorali internazionali. Il presidente Nazarbaev ha ricevuto un'ulteriore investitura per un mandato di altri sette anni l'11 gennaio del 2006.

Nazarbaev con Putin

Critiche all'Iran[modifica | modifica wikitesto]

In un discorso trasmesso il 15 dicembre del 2006, in occasione del 15mo anniversario dell'indipendenza del Kazakistan, il presidente Nursultan Nazarbaev ha criticato le azioni intraprese dal governo iraniano, sostenendo che l'Iran è diventato il centro di una crescente insicurezza nell'Asia Centrale, per il suo coinvolgimento nelle varie internazionali del terrorismo, del fondamentalismo religioso, la diffusione di ogni tipo di arma di distruzione di massa, l'immigrazione illegale, il traffico d'armi e di droga. Il ministro degli Esteri Kazako ha corretto questa dichiarazione il 19 dicembre, sostenendo che le sue osservazioni "non erano esattamente quello che voleva intendere", e che i suoi commenti erano degli "errori".[3]

Discorso presidenziale alla nazione del 2007[modifica | modifica wikitesto]

Nursultan Nazarbaev ha concesso il suo discorso presidenziale annuale alla nazione il 28 febbraio del 2007. Ha auspicato l'ingresso nello World Trade Organization, l'istituzione di una unione doganale eurasiatica, ed ha discusso la cooperazione con stati esteri nella "guerra al terrorismo e nella lotta contro le epidemie ed i disastri ambientali."[4]

Elezioni del 2011[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2011 si svolgono le elezioni presidenziali in Kazakistan, e Nazarbaev ha solo tre oppositori, di cui uno ha addirittura dichiarato di votare per lui, sicuro vincitore. Infatti, col record di affluenza, e il 95,5% dei voti, Nazarbaev rivince le elezioni, giudicate dall'OSCE ancora una volta ben poco democratiche, per via dell'autocensura dei media e di manifeste irregolarità[5].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze sovietiche[modifica | modifica wikitesto]

Ordine della Bandiera rossa del Lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa del Lavoro
— 1972
Ordine del Distintivo d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ordine del Distintivo d'Onore
— 1972
Medaglia per lo sviluppo delle terre vergini - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per lo sviluppo delle terre vergini
Medaglia per il giubileo dei 70 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 70 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica

Onorificenze kazake[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine dell'Aquila d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dell'Aquila d'Oro
Medaglia "Astana" - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia "Astana"
Medaglia commemorativa per i dieci anni dell'indipendenza della Repubblica del Kazakistan - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per i dieci anni dell'indipendenza della Repubblica del Kazakistan
Medaglia commemorativa per i dieci anni delle Forze Armate della Repubblica del Kazakistan - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per i dieci anni delle Forze Armate della Repubblica del Kazakistan
Medaglia commemorativa per i cento anni della ferrovia del Kazakistan - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per i cento anni della ferrovia del Kazakistan
Medaglia commemorativa per i dieci anni della Costituzione della Repubblica del Kazakistan - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per i dieci anni della Costituzione della Repubblica del Kazakistan
Medaglia commemorativa per i dieci anni del Parlamento della Repubblica del Kazakistan - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per i dieci anni del Parlamento della Repubblica del Kazakistan
Medaglia per i 50 anni di suolo vergine - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per i 50 anni di suolo vergine
Medaglia per il giubileo dei 60 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 60 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945
Medaglia per il decimo anniversario di Astana capitale - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il decimo anniversario di Astana capitale
Medaglia commemorativa per i venti anni dell'indipendenza della Repubblica del Kazakistan - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per i venti anni dell'indipendenza della Repubblica del Kazakistan
Medaglia commemorativa per i venti anni delle Forze Armate della Repubblica del Kazakistan - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per i venti anni delle Forze Armate della Repubblica del Kazakistan

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Collare di Badr (Arabia Saudita) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare di Badr (Arabia Saudita)
— 3 marzo 2004
Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
«Per il contributo eccezionale al rafforzamento delle relazioni amichevoli tra l'Austria e il Kazakistan nel campo economico, politico e culturale»
— marzo 2000
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 5 dicembre 2006
Ordine di Akhmad Kadyrov (Cecenia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Akhmad Kadyrov (Cecenia)
— 4 giugno 2007
Cavaliere dell'Ordine di Mugunghwa (Corea del Sud) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Mugunghwa (Corea del Sud)
— 13 maggio 2009
Cavaliere di Gran Croce del Grand'Ordine del Re Tomislavo (Croazia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce del Grand'Ordine del Re Tomislavo (Croazia)
«Per l'eccezionale contributo alla promozione dell'amicizia e della collaborazione reciproca tra la Repubblica di Croazia e la Repubblica del Kazakistan.»
— Zagabria, 24 agosto 2001[6]
Gran Cordone dell'Ordine del Nilo (Egitto) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Nilo (Egitto)
— 17 maggio 2008
immagine del nastrino non ancora presente Membro dell'Ordine di Zayed (Emirati Arabi Uniti)
— 16 marzo 2009
Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 18 aprile 2011
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
— 24 marzo 2009
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 11 giugno 2008
Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
— 19 giugno 2008
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia)
— 16 luglio 2001
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 4 maggio 1997[7]
Gran Collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
«Per il personale contributo allo sviluppo delle relazioni bilaterali tra la Lituania e il Kazakistan»
— 11 maggio 2000
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
— 3 ottobre 2008
Cavaliere di Gran Croce della Corona di Quercia (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce della Corona di Quercia (Lussemburgo)
— 27 giugno 2008
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco)
— 27 settembre 2013[8]
immagine del nastrino non ancora presente Ordine della Bacchetta Preziosa (Mongolia)
— 6 agosto 2008
immagine del nastrino non ancora presente Ordine del Santo Principe Daniele di Mosca di I Classe (Patriarcato di Russia)
«Per il lavoro svolto per ristabilire la giustizia storica e per il ritorno delle reliquie della Chiesa Ortodossa»
— 13 novembre 1996
immagine del nastrino non ancora presente Ordine della Gloria e dell'Onore (Patriarcato di Russia)
«Per il suo contributo alla cooperazione interreligiosa e alla promozione della pace e dell'amicizia tra le nazioni»
— 18 gennaio 2010
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia)
«In riconoscimento dei meriti particolari nello sviluppo della cooperazione tra la Repubblica di Polonia e la Repubblica del Kazakistan»
— 24 maggio 2002
Collare dell'Indipendenza (Qatar) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Indipendenza (Qatar)
— 11 marzo 2007
Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio (Regno Unito)
«In riconoscimento al disarmo nucleare»
— 15 novembre 2000
Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
«In riconoscimento dei contributi speciali per lo sviluppo della comprensione, pace e cooperazione tra la Romania e la Repubblica del Kazakistan»
— 11 novembre 1999[9]
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea (Russia)
«Per il suo grande contributo personale per rafforzare l'amicizia e la cooperazione tra i popoli della Russia e del Kazakhistan»
— 12 ottobre 1998
Medaglia commemorativa per l'850º anniversario di Mosca (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per l'850º anniversario di Mosca (Russia)
Medaglia commemorativa per il 300º anniversario di San Pietroburgo (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 300º anniversario di San Pietroburgo (Russia)
Medaglia commemorativa per il 1000º anniversario di Kazan' (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 1000º anniversario di Kazan' (Russia)
Cavaliere di Collare dell'Ordine Piano (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Collare dell'Ordine Piano (Santa Sede)
«Per abilità e talento nel governo e in segno di gratitudine per la calorosa accoglienza ad Astana di Sua Santità»
— 11 ottobre 2001
Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca (Slovacchia) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca (Slovacchia)
— 21 novembre 2007[10]
Ordine della Libertà della Repubblica di Slovenia in Oro (Slovenia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Libertà della Repubblica di Slovenia in Oro (Slovenia)
«In riconoscimento ai meriti nel rafforzamento delle relazioni amichevoli tra la Repubblica di Slovenia e della Repubblica del Kazakistan»
— 22 maggio 2002
Ordine di Ismail Samani (Tagikistan) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Ismail Samani (Tagikistan)
«Per il grande contributo per approfondire le tradizionali relazioni fraterne tra i popoli del Tagikistan e Kazakistan,l'amicizia e la cooperazione reciprocamente vantaggiosa, per il suo importante contributo alla pace in Tagikistan, ma anche per i suoi instancabili sforzi per il ravvicinamento dei popoli della Comunità degli Stati Indipendenti»
— 6 luglio 2000
Ordine di Stato della Repubblica di Turchia (Turchia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Stato della Repubblica di Turchia (Turchia)
— 22 ottobre 2009[11]
Ordine di Jaroslav il Saggio di I Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Jaroslav il Saggio di I Classe (Ucraina)
«Per il suo grande contributo personale per rafforzare l'amicizia e la cooperazione tra i popoli dell'Ucraina e del Kazakhistan»
— 13 ottobre 1997
Ordine della Libertà (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Libertà (Ucraina)
«Per il contributo di rilievo allo sviluppo delle relazioni tra Ucraina e Kazakistan»
— 2 luglio 2010
Gran Croce con Collare dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce con Collare dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 23 novembre 2007
Ordine del Servizio Distinto (Uzbekistan) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine del Servizio Distinto (Uzbekistan)
«Per il suo contributo allo sviluppo delle relazioni amichevoli e di cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra l'Uzbekistan e il Kazakistan, un ulteriore approfondimento storico Uzbek-kazako culturale, spirituale e relazioni economiche, rafforzando i legami tradizionali di buon vicinato tra i due popoli»
— 31 ottobre 1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Power and Change in Central Asia, pages 59-61 Google books
  2. ^ Kazakstan - Government Mongabay
  3. ^ Kazakhstan dismisses alleged anti-Iran comments from president IRNA
  4. ^ Kazakh leader outlines development priorities in annual address BBC News
  5. ^ Kazakistan, plebiscito per Nazarbaiev. L’Osce: “Elezioni poco democratiche” , su Il Fatto Quotidiano, 4 aprile 2011.
  6. ^ (HR) Odluka o odlikovanju Njegove Ekscelencije dr. Nursultana Abishevicha Nazarbayeva, Narodne novine, 24 agosto 2001. URL consultato il 6 novembre 2010.
  7. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  8. ^ Bollettino Ufficiale del Principato
  9. ^ Tabella degli insigniti
  10. ^ Dal sito della Presidenza della Repubblica
  11. ^ Photo of presentation ceremony of Order of State, Precidency of Republic of Turkey, 22 ottobre 2009. URL consultato il 31 luglio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Kazakistan Successore Standard of the President of Kazakhstan.svg
Nessuno
(Carica istituita)
Dal 24 aprile 1990 In carica

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