Michel Verne

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Michel Verne

Michel Jean Pierre Verne (Parigi, 3 agosto 18615 marzo 1925) è stato uno scrittore francese, figlio di Jules Verne.

Fu incaricato di pubblicare molti degli ultimi manoscritti del padre e si ritiene che possa averne scritti alcuni egli stesso. Opere in un primo momento attribuite a Jules Verne e ora considerate scritte in buona parte da Michel sono Il faro in capo al mondo (Le Phare du bout du monde, 1906) e Il vulcano d'oro (Le Volcan d'or, 1906). L'agenzia Thompson & C. sarebbe stato scritto interamente da Michel Verne, il quale continuò a pubblicare utilizzando il nome del padre fino agli ultimi anni.[1]

Michel Verne scrisse in uno stile simile al quello del padre e venne considerato dal padre un buono scrittore, ma le sue opere sono considerate generalmente inferiori a quelle di Jules Verne ed è probabilmente noto soprattutto per le polemiche che hanno riguardato l'attribuzione degli ultimi scritti del padre.

Alcune sue opere, come Un espresso del futuro e La giornata di un giornalista americano nel 2890, sono notevoli per l'utilizzo di tubi pneumatici (per il trasporto delle persone).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Le tre storie Il destino di Jeanne Morénas, La giornata di un giornalista americano nel 2890 e L'eterno Adamo furono anche pubblicate in una raccolta intitolata Hier et Demain, nel 1910.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) John Clute, David Langford e Peter Nicholls, Jules Verne in The Encyclopedia of Science Fiction, III edizione online, 2011-2014. Ultimo accesso 25 maggio 2012

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