Mendoza (Argentina)
| Mendoza | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||||||
| Stato: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | 32°53′S 68°50′W / 32.88333°S 68.83333°OCoordinate: 32°53′S 68°50′W / 32.88333°S 68.83333°O | ||||||||
| Altitudine: | 824 m s.l.m. | ||||||||
| Abitanti : | 110.993 (cens. 2001) | ||||||||
| CAP: | M5500 | ||||||||
| Prefisso tel: | 261 | ||||||||
| Nome abitanti: | mendocino | ||||||||
| Sindaco: | Víctor Fayad | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Mendoza è una città dell'Argentina centro-occidentale, capoluogo e la maggiore città dell'omonima provincia; essa è inoltre capoluogo ed unica città del Departamento Capital. La popolazione è di circa 1.100.000 abitanti nell'area metropolitana costituiendo la quarta maggiore conurbazione del paese.
Mendoza è situata su una delle più importanti vie di comunicazioni fra Argentina e Cile. È una sosta frequente per gli scalatori diretti sull'Aconcagua (la vetta più alta del continente americano). In inverno, molti sciatori alloggiano a Mendoza in virtù della sua vicinanza alle Ande.
A Mendoza risiede una grossa comunità di origine piemontese e veneta. Importante la produzione di vino e di olio d'oliva.
Indice |
[modifica] Storia
Mendoza fu fondata nel 1561 da Pedro del Castillo. In questa città José de San Martín organizzò l'esercito con il quale ottenne l'indipendenza del Cile e del Perù. Nel 1861 un violento terremoto distrusse la città provocando quasi 5.000 vittime. La città fu ricostruita in un'altra posizione, a qualche isolato da quella originaria.
[modifica] Demografia
Abitanti censiti[1] 
[modifica] Struttura urbanistica
La città è caratterizzata dagli ampi viali alberati, lungo i quali sono posti canali d'irrigazione particolarmente profondi. Il centro è costituito da Plaza Independencia. Come per buona parte delle città argentine, la città è organizzata secondo un reticolo di vie rettilinee che si incrociano perpendicolarmente.
Numerosi sono i parchi cittadini, il maggiore dei quali è il notevole Parque San Martín, situato nella parte occidentale della città. Fu progettato dall'architetto di fama mondiale Carlos Thays. Al suo interno si trovano lo zoo, l'Università del Cuyo e un monumento che commemora l'attraversamento delle Ande da parte dell'esercito di San Martín. Un panorama della città è visibile dal colle Cerro de la Gloria.
[modifica] Clima
Mendoza ha estati molto calde e inverni freschi ma non rigidi. Le temperature medie di gennaio (estate) sono di circa 25 °C (media delle temperature massime di 32 °C e delle minime di 18 °C). Nel mese di luglio (inverno), le temperature medie si aggirano attorno ai 7,5 gradi (media delle massime di circa 12 °C e delle minime di circa 3 °C). Scarse le precipitazioni, generalmente comprese fra i 150 e i 250 mm annui di pioggia [2].
[modifica] Trasporti
Mendoza si trova a 1.037 chilometri da Buenos Aires (14 ore in autobus, lungo la Ruta 7) e a 380 chilometri da Santiago del Cile (6 ore in autobus, sempre lungo la Ruta 7, in direzione opposta, attraverso il tunnel transandino che collega Argentina e Cile). Mendoza possiede inoltre un aeroporto internazionale, a meno di 2 ore di volo da Buenos Aires e a 1 ora di volo da Santiago.
[modifica] Personalità legate a Mendoza
- Verónica Cangemi, soprano
- Joaquín Salvador Lavado, più conosciuto come Quino autore del fumetto Mafalda.
- Mario Luis Rodriguez Cobos, fondatore del movimento umanista.
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Mendoza (Argentina)
[modifica] Collegamenti esterni
- (ES) Ufficio del Turismo
- (ES) Universidad Nacional de Cuyo
- (EN) Foto di Mendoza e dintorni
- (ES) Scheda sul dipartimento di Capital dal sito del Ministero degli Interni
| Dipartimenti della provincia di Mendoza | |
|---|---|
|
Capital • General Alvear • Godoy Cruz • Guaymallén • Junín • La Paz • Las Heras • Lavalle • Luján de Cuyo • Maipú • Malargüe • Rivadavia • San Carlos • San Martín • San Rafael • Santa Rosa • Tunuyán • Tupungato |
|