Luciano Chailly

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Luciano Chailly (Ferrara, 19 gennaio 1920Milano, 24 dicembre 2002) è stato un compositore italiano.

Note biografiche[modifica | modifica sorgente]

Autore di lavori teatrali, sinfonici e cameristici, Luciano Chailly si è diplomato in violino a Ferrara nel 1941, ed in composizione a Milano nel 1945; si è inoltre laureato in Lettere presso l'università di Bologna nel 1943. Nel 1948 seguì un corso di perfezionamento a Salisburgo con Paul Hindemith.

Dal 1951 al 1967 è stato impegnato presso la RAI, in qualità di consulente e programmista, mentre in seguito ha svolto attività di direttore artistico presso vari enti lirici italiani, tra cui il Teatro alla Scala di Milano (dal 1968 al 1971), l'Arena di Verona (dal 1975 al 1976) ed il Teatro Carlo Felice di Genova dal 1983 al 1985; nel 1987 è stato eletto presidente della Feniarco, ha inoltre svolto attività di critico musicale e di docente di composizione presso diversi conservatori italiani (Milano, Perugia, Cremona, ecc.).

Nel 1954 ha iniziato un importante sodalizio con lo scrittore Dino Buzzati, il quale ha scritto per Chailly quattro libretti d'opera, ed ha spesso curato gli allestimenti scenografici dei loro lavori.

È padre del celebre direttore d'orchestra Riccardo Chailly, dell'arpista compositrice e scrittrice Cecilia Chailly e di Floriana Chailly.

Lo stile[modifica | modifica sorgente]

Chailly fu un compositore dal gusto eclettico, partito da posizioni vicine al neoclassicismo, utilizzò per breve tempo la dodecafonia per poi indirizzarsi verso uno stile liberamente atonale e molto contrappuntistico.
Compositore che non si è mai schierato con un movimento preciso, Luciano Chailly ha sempre mantenuto le distanze dallo sperimentalismo, pur non rifiutando di inglobare nel suo stile alcune particolari tecniche che si andavano a sviluppare nella sua epoca.

Oltre alle tredici opere ed ai cinque balletti, Chailly ha composto musica solistica, cameristica, particolarmente importante fu l'attenzione dedicata da Chailly alla musica corale (assieme a numerosi mottetti ed elaborazioni di canti popolari è da ricordare la Missa Papae Pauli, dedicata a Paolo VI), e vari lavori sinfonici.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Musica da camera[modifica | modifica sorgente]

Musica sinfonica[modifica | modifica sorgente]

Musica vocale e corale[modifica | modifica sorgente]

Opere teatrali[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Direttore artistico del Teatro alla Scala Successore
Gianandrea Gavazzeni 1968-1971 Massimo Bogianckino