Lara Comi

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Lara Comi
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascita Garbagnate Milanese
Data nascita 18 febbraio 1983
Titolo di studio Laurea in economia
Professione Brand Manager
Partito Popolo della Libertà - Forza Italia
Legislatura VII, VIII
Gruppo Partito Popolare Europeo
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Collegio Lombardia, Piemonte, Liguria, Val D'Aosta
Pagina istituzionale

Lara Comi (Garbagnate Milanese, 18 febbraio 1983) è una politica italiana, vice-presidente del Gruppo PPE al Parlamento europeo e coordinatore di Forza Italia della provincia di Varese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studi e prime esperienze lavorative[modifica | modifica sorgente]

Lara Comi ha conseguito laurea triennale nel 2005 con lode in economia dei mercati e delle imprese all'Università Cattolica; nel 2007 ha conseguito la laurea specialistica in economia dei mercati internazionali e delle nuove tecnologie all'Università Bocconi di Milano con tesi dal titolo ‘L’organizzazione di una società calcistica: il caso Ac Milan’.

Dopo aver effettuato un tirocinio presso il consolato dell'Uruguay in Italia, dopo la laurea ha svolto uno stage presso Beiersdorf Italia ed è stata brand manager per Giochi Preziosi[1].

Attività politica[modifica | modifica sorgente]

Portavoce di Forza Italia a Saronno dal 2002 al 2005, diviene assistente di Mariastella Gelmini e nel 2004 a 21 anni coordinatore nella regione Lombardia di Forza Italia Giovani[2]. Alle elezioni politiche italiane del 2008 è candidata alla Camera dei Deputati nel collegio Lombardia 1, risultando terza non eletta. Alle elezioni europee del 2009 è eletta nella Circoscrizione Italia Nord-occidentale per il Popolo della Libertà con 63.158 preferenze.

Ha registrato l'89% di presenze nelle sessioni plenarie del Parlamento Europeo (471-esima su 754 deputati)[3]. La più giovane parlamentare italiana del Partito Popolare Europeo, nel gennaio del 2010 è stata nominata coordinatrice dei giovani deputati del Ppe[4].

È membro del gruppo parlamentare SINGLE-SEAT[5]. Dal 2009 al 2012 è stata vicepresidente della commissione IMCO (mercato interno e protezione consumatori) del Parlamento Europeo. Lara Comi è membro effettivo della commissione IMCO e membro sostituto della Commissione ITRE (industria, energia e ricerca). È membro della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico, della Delegazione all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana e della Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia[2].

È stata relatrice del Regolamento sulla denominazione dei prodotti tessili, della ricerca, sulla sicurezza generale dei prodotti e sicurezza dei dati, e sulla Standardizzazione Europea[6]. È vicepresidente del working group E-commerce e ha fondato il working group On the beach, sul tema delle concessioni marittime del demanio[7].

È stata nominata nel 2011 presidente del gruppo "Donne del PDL" della provincia di Varese[8]. Vice-coordinatore PdL della Lombardia, a marzo 2012 è stata eletta coordinatore PdL della provincia di Varese. È il primo coordinatore donna della Lombardia[9].

Nel 2012 è stata premiata dalla testata The Parliament Magazine con un MEP Award come miglior europarlamentare sulle tematiche del mercato interno e protezione consumatori. La giuria, costituita da altri europarlamentari, l'ha preferita a due colleghi[10].

Nel luglio 2013, è stata nominata co-presidente della commissione Sviluppo sostenibile, ambiente, politica energetica, ricerca, innovazione e tecnologia all’interno dell’Assemblea parlamentare mista euro-latinoamericana Eurolat; la nomina è avvenuta presso la città di Vilnius in Lituania paese di turno per la Presidenza UE[11][12].

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia[13] [14].

Nel gennaio 2014, querelata per diffamazione aggravata da Roberto Soffritti, sceglie di avvalersi dell'immunità da europarlamentare, approvata dal Parlamento Europeo a larga maggioranza per alzata di mano nella Seduta Plenaria del 14 gennaio 2014 [15]. Comi durante la trasmissione televisiva Servizio pubblico aveva chiesto ad Antonio Ingroia, in quanto fondatore e capo della lista Rivoluzione Civile, delucidazioni sulla candidatura di Soffritti, argomentando sulla base di non meglio precisate informazioni che Soffritti avrebbe avuto rapporti poco trasparenti con elementi della criminalità organizzata e che avrebbe fatto fallire un'azienda.[16][17][18]

Alle Elezioni europee del 2014 (Italia) è candidata per Forza Italia nella Circoscrizione Italia nord-occidentale (che raccoglie i collegi di Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d'Aosta).Con 83.987 è la seconda più votata nella Circoscrizione Nord Ovest per FI venendo quindi rieletta. Viene scelta dai colleghi come vice-presidente del Gruppo PPE all'Europarlamento.[19] Attualmente è anche coordinatore di Forza Italia della provincia di Varese.[20]

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]