Lara Comi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lara Comi
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascita Garbagnate Milanese
Data nascita 18 febbraio 1983
Titolo di studio Laurea in economia
Professione Brand Manager
Partito Popolo della Libertà - Forza Italia
Legislatura VII, VIII
Gruppo Partito Popolare Europeo
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Collegio Lombardia, Piemonte, Liguria, Val D'Aosta
Pagina istituzionale

Lara Comi (Garbagnate Milanese, 18 febbraio 1983) è una politica italiana, eurodeputata al Parlamento europeo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studi e prime esperienze lavorative[modifica | modifica sorgente]

Lara Comi ha conseguito laurea triennale nel 2005 in economia dei mercati e delle imprese all'Università Cattolica; nel 2007 ha conseguito la laurea specialistica in economia dei mercati internazionali e delle nuove tecnologie all'Università Bocconi di Milano.

Dopo aver effettuato un tirocinio presso il consolato dell'Uruguay in Italia, ha svolto a seguito della laurea uno stage presso Beiersdorf Italia ed è stata brand manager per Giochi Preziosi[1].

Attività politica[modifica | modifica sorgente]

Portavoce di Forza Italia a Saronno dal 2002 al 2005, diviene assistente di Mariastella Gelmini e nel 2004 a 21 anni coordinatrice nella regione Lombardia di Forza Italia Giovani[2]. Alle elezioni politiche italiane del 2008 è candidata alla Camera dei Deputati nel collegio Lombardia 1, risultando terza non eletta. Alle elezioni europee del 2009 è eletta nella circoscrizione Italia nord-occidentale per il Popolo della Libertà con 63.158 preferenze.

Nella VII legislatura del Parlamento Europeo fu membro della Delegazione per le relazioni con l'Afghanistan (2009-2010), della Delegazione all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana (2010-2014), della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico (2010-2014), della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (2012-2014)[3].

A marzo 2012 è stata eletta coordinatore PdL della provincia di Varese[4].

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia[5].

Alle Elezioni europee del 2014 (Italia) è candidata per Forza Italia nella circoscrizione Italia nord-occidentale. Viene rieletta nella con 83.987 preferenze. Viene scelta dai colleghi come vice-presidente del Gruppo PPE all'Europarlamento[6]. Ricopre il ruolo di membro della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori e della Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti[7].

Controversie[modifica | modifica sorgente]

A seguito delle puntata del 24 gennaio 2013 della trasmissione televisiva Servizio pubblico viene querelata per diffamazione aggravata da Roberto Soffritti. Comi aveva chiesto ad Antonio Ingroia, in quanto fondatore e capo della lista Rivoluzione Civile, delucidazioni sulla candidatura di Soffritti, argomentando sulla base di non meglio precisate informazioni che Soffritti sarebbe persona poco limpida, con un background di tipo mafioso, che ha fatto fallire la Coopcostruzioni... imputato per questi fatti e condannato[8][9]. In realtà l'ex sindaco di Ferrara era incensurato e l'unico procedimento penale che lo coinvolse fu archiviato per "l’assoluta trasparenza e il rigoroso rispetto delle regole da parte dell’amministrazione comunale guidata da Soffritti"[10]. L'eurodeputata scelse di avvalersi dell'immunità da europarlamentare per il processo per diffamazione aggravata che approvata dal Parlamento Europeo per alzata di mano nella Seduta Plenaria del 14 gennaio 2014[11].

Nel novembre del 2013 finisce nel mirino dei media a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione tv "Agorà", durante la quale sembra attribuire la colpa di alcuni decessi avvenuti in Sardegna durante una alluvione alla sola irresponsabilità delle vittime.

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]