Ladykillers

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Ladykillers
LadyKillers.jpg
La gang di Dorr
Titolo originale The Ladykillers
Paese di produzione USA
Anno 2004
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia nera
Regia Joel Coen, Ethan Coen
Soggetto William Rose (film La signora omicidi)
Sceneggiatura Joel Coen, Ethan Coen
Fotografia Roger Deakins
Montaggio Roderick Jaynes
Musiche Carter Burwell
Scenografia Dennis Gassner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ladykillers (The Ladykillers) è un film del 2004 diretto dai fratelli Coen, remake della commedia La signora omicidi del 1955 diretta da Alexander Mackendrick.

Presentato in concorso al 57º Festival di Cannes, è valso a Irma P. Hall il Premio della giuria.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia si svolge a Saucier, contea del Mississippi, dove vive la signora Marva Munson, un'anziana donna di colore, fervente cristiana e vedova. Un giorno si presenta alla porta della sua abitazione il professor Goldthwaite Hagginson Dorr, un affermato, coltissimo e sedicente musicista dandy interessato ad affittare la stanza disponibile e utilizzare lo scantinato per fare delle prove con la sua piccola orchestra.

In realtà Dorr è un sofisticatissimo ladro gentiluomo che intende compiere un furto ingegnoso, che consiste nello scavare un tunnel dallo scantinato dell'abitazione sino al magazzino sotterraneo di un casinò galleggiante pieno di soldi, aiutato dalla sua bizzarra banda criminale composta da:

  • Garth Pancake: un esperto di esplosivi affetto da sindrome dell'intestino irritabile e sempre aiutato dalla compagna Mountain Girl.
  • Generale: un silenziosissimo ex-soldato vietnamita ubbidiente e che fuma ovunque.
  • Gawain: un giovane di colore ribelle che lavora come agente delle pulizie nel casinò.
  • Lump: un energumeno con ritardo mentale, ma con insospettabili guizzi, ex-giocatore di football.

Dopo varie vicissitudini, la gang di Dorr riesce a scavare il tunnel e a rubare 1,6 milioni di dollari, ma a causa di un errore di Pancake vengono scoperti dalla Munson, che intende farli arrestare, a meno che restituiscano i soldi e vadano in chiesa con lei la domenica successiva. Il gruppo allora si ritrova a dover uccidere la Munson per farla tacere: prima prova Gawain, ma mentre si avvicina per soffocarla con un cuscino, Gawain ricorda sua madre quando era piccolo e rinuncia all'omicidio; questo fa scaturire una colluttazione con i suoi compagni soprattutto con Garth che accidentalmente gli spara un colpo di pistola; dopodiché il gruppo nasconde il cadavere gettandolo su una barca di rifiuti. Tornati a casa, Garth tenta di rubare tutti i soldi e di fuggire con la sua compagna, ma il generale lo strangola con un fil di ferro ed il gruppo getta il cadavere su una barca di rifiuti.

Il generale tenta di uccidere Marva mentre questa è nel sonno ma viene spaventato dal tic tac dell'orologio e inghiotte una sigaretta; esce di corsa per cercare dell'acqua ma inciampa sul gatto della vedova, cade per le scale rompendosi il collo e muore. Nascosto il cadavere nella nave di rifiuti, Lump e Door hanno una lite sul ponte: Lump si dimostra disposto a fare quello che ha detto Marva ma Door non è d'accordo e Lump tenta di sparargli con la pistola, ma questa non funziona; mentre prova contro di sé, parte un colpo che uccide Lump, il quale cade giù dal ponte fino a cadere su una barca piena di rifiuti; poco dopo Dorr viene colpito da un pezzo di una statua, cade giù dal ponte me il suo mantello rimane impigliato, impiccandolo, subito dopo, ma a causa del peso dell'ormai cadavere di Dorr, si strappa e cade sulla stessa barca piena di rifiuti dove poco prima è caduto anche il cadavere di Lump.

Nell'epilogo la signora Munson, rimasta con i soldi nel suo scantinato e non creduta dalle autorità, decide di darli tutti in beneficenza alla sua amata Bob Jones University.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ricco di riferimenti all'opera di Edgar Allan Poe, alcuni evidenti, come la poesia A Elena e il Corvo, altri meno, tra questi, il personaggio, dal ruolo tutt'altro che trascurabile, del gatto: a differenza di quello del racconto del romanziere americano, però non è nero, ma il riferimento è evidente se si considerano gli elementi dello scavo in cantina e del progetto di murarvi la affittacamere. Un altro noto riferimento,è il fatto che il professor Goldthwaite Hagginson Dorr, trova la sua fine per via proprio di un corvo appollaiato su un busto di pietra sopra il ponte, come nel noto romanzo il Corvo.

Il riferimento alla Bob Jones University, come università nella quale si somministra un eccellente insegnamento biblico e come destinataria delle reverenti donazioni della signora Marva Munson è sarcastico, atteso che tale università mantenne un atteggiamento incline alla segregazione razziale fino agli anni 2000.

Come in altri titoli dei fratelli Coen, l'equilibrio finale raggiunto dalla storia è ben lontano dall'essere quello che sarebbe giusto e fondato su una serie di equivoci (qui il bottino non viene recuperato dalla polizia, che lo crede oggetto delle allucinazioni della signora, e soluzioni simili si trovano, tra gli altri, in Crocevia della morte, Burn after reading, L'uomo che non c'era)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Awards 2004, festival-cannes.fr. URL consultato il 9 luglio 2011.

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