Barton Fink - È successo a Hollywood
| Barton Fink - È successo a Hollywood | |
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Una scena del film con i due protagonisti. |
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| Titolo originale | Barton Fink |
| Paese | USA |
| Anno | 1991 |
| Durata | 116 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | drammatico |
| Regia | Joel Coen |
| Sceneggiatura | Joel Coen, Ethan Coen |
| Fotografia | Roger Deakins |
| Montaggio | Roderick Jaynes (pseudonimo degli stessi fratelli Coen) |
| Musiche | Carter Burwell |
| Interpreti e personaggi | |
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| Premi | |
Barton Fink - È successo a Hollywood (Barton Fink) è un film del 1991 di Joel e Ethan Coen, vincitore della Palma d'oro come miglior film al Festival di Cannes 1991.
Il personaggio di W.P. Mayhew è basato sul grande romanziere premio Nobel William Faulkner, che scrisse realmente una sceneggiatura sul wrestling[1] all'inizio della sua carriera e che ebbe anch'egli problemi di alcolismo.
Indice |
[modifica] Trama
New York, 1941: Barton Fink, commediografo newyorkese reduce da un successo teatrale a Broadway grazie ad una pièce sulla "gente comune", viene chiamato a Hollywood da una major per lavorare alla sceneggiatura di un film sul wrestling. Arrivato a Los Angeles Barton prende una camera all'hotel Earle, un buio e polveroso albergo i cui unici residenti visibili sono il portinaio Chet, l'anziano addetto all'ascensore e Charlie Meadows, un bonario agente assicurativo e vicino di stanza di Barton, che subito instaura un buon rapporto con Fink. Barton, messosi al lavoro nella sua stanza con due finestre vista muro, tappezzeria scollata e un piccolo quadro con una ragazza che guarda una spiaggia, incappa nel "blocco dello scrittore" e per risolverlo si rivolge al romanziere/sceneggiatore J.P. Mayhew e alla sua segretaria/amante Audrey, colei che da tempo si occupa di scrivere le sceneggiature di Mayhew ormai alcolizzato e incapace di produrre. Al risveglio dopo una notte d'amore Barton trova al suo fianco il cadavere di Audrey e le sue urla richiamano il vicino Charlie che decide di aiutare Barton preoccupandosi di occultare il cadavere.
Charlie poi parte per New York lasciando a Barton un pacco e promettendo di fare visita ai suoi genitori, ma poco dopo all'hotel giungono due poliziotti che spiegano a Barton che Charlie in realtà è un pericoloso serial killer. Travolto dalla realtà Barton ritrova l'ispirazione e scrive rapidamente un soggetto, che però viene rifiutato dal produttore. Tornato all'albergo Barton ritrova i due poliziotti che vogliono arrestarlo ma in quel momento scoppia un incendio e ritorna Charlie che uccide i due poliziotti e, mentre Barton fugge, rimane nell'hotel in fiamme. Barton si ritrova sulla spiaggia, dove incontra una ragazza, del tutto uguale a quella raffigurata nel quadro della sua stanza.
[modifica] Riconoscimenti
Al Festival di Cannes 1991 Barton Fink - È successo a Hollywood vinse tre premi: il Prix d'interprétation masculine a John Turturro, il Prix de la mise en scène (Joel Coen, Ethan Coen) e la Palma d'oro[2].
[modifica] Citazioni e riferimenti
Il vero nome di Charlie Meadows è Karl Mundt, ovvero lo stesso di un membro della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti che divenne vice presidente del Comitato per le attività antiamericane, che, a partire dalla fine degli anni quaranta, stroncò il sostentamento degli attori, dei registi e degli sceneggiatori con simpatie socialiste, come quelle che Barton dimostra di avere nel film[1]. Meadows/Mundt, tra l'altro, pronuncia un saluto nazista prima di uccidere il detective Deutsch.
[modifica] Note
- ^ a b (EN) Trivia for Barton Fink (1991). IMDb. URL consultato il 20-08-2010.
- ^ (EN) Awards 1991. festival-cannes.com. URL consultato il 20-08-2010.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Barton Fink - È successo a Hollywood dell'Internet Movie Database