Lada-Vaz Niva

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Lada Niva

Lada Niva jeep, in Sliven, Bulgaria September 2005.jpg
Lada Niva

Flag of Russia.svg
Costruttore: Lada-Vaz
Descrizione generale
Tipo principale Fuoristrada
Altre versioni
Produzione dal 1977
Sostituisce la: [[]]
Sostituita da: [[]]
Esemplari prodotti
Stelle Euro NCAP:
Premio Auto dell'anno nel [[]]

La Lada Niva (in russo: Лада Нива[?]) è un veicolo fuoristrada, adatto anche per l'uso su strada e percorsi cittadini, prodotto dalla Lada-Vaz negli stabilimenti di Togliatti. Nel corso degli anni alla classica versione 3 porte era stata affiancata anche la cabrio 2 porte con capote in tela ripiegabile, mentre in Russia la Niva è disponibile anche nella versione a passo lungo e carrozzeria 5 porte e in diverse versioni pick-up.

Indice

[modifica] Cenni storici ed evoluzione

La progettazione della Niva (in italiano "campo") iniziò nel 1971: il capo progetto era Vladimir Sergeevicha Solovev, mentre il designer si chiamava Valery Pavlovich Semushkine.

La Niva si impose su diversi mercati (in Europa ebbe grande successo commerciale soprattutto in Francia): il motore Fiat 1.6, lo stesso della Zhiguli, era ancora, all'epoca della presentazione, un motore brillante e moderno; gli iniziali problemi di giochi nella trasmissione e di consumi eccessivi furono attenuati con il passare degli anni.

La Niva fu equipaggiata, nel frattempo, anche con un motore diesel Peugeot 1.9 aspirato (circa 69 cavalli). Nel 1993 la Niva viene leggermente rivista nella meccanica, con un motore dotato di iniezione single-point ed aumentato a 1.700 cc, nonché ridisegnata nella zona posteriore, con un nuovo portellone e nuovi fari. L'attuale versione, commercializzata in Italia dal 2001 ad oggi, monta l'identico propulsore di 1.700 cc, modificato nell'iniezione (ora multi-point) e adeguato ai nuovi standard europei, disponibile anche con alimentazione DUAL FUEL benzina-GPL con impianto Stargas Polaris.[1]

Il progetto della Niva era assai innovativo per l'epoca perché giungeva ad unire caratteristiche proprie dell'attuale categoria delle Sport Utility Vehicles (la scocca portante, sebbene di tipo fuoristradistico (tipo uniframe), e la trazione integrale permanente ottenuta con differenziale centrale, all'epoca in uso solo sulla Range Rover e poche altre) con caratteri da offroader pura (ridotte, ponte rigido posteriore, blocco manuale e totale del terzo differenziale, notevoli angoli caratteristici, passo molto corto), con in più la peculiarità assoluta della indipendenza del sistema riduttore-blocco differenziale, così da permettere l'inserimento delle ridotte anche senza aver bloccato il differenziale e viceversa, garantendo così la massima direzionalità possibile. Una soluzione, quest'ultima, che a tutt'oggi può essere vanto di pochissime fuoristrada (Land Rover e Toyota Land Cruiser).

vista posteriore della Niva dopo il restyling

Tutt'oggi la Niva viene scelta in oltre 150 paesi non solo per la sua spiccata robustezza e semplicità costruttiva: tutto è ancora rigorosamente manuale, a tutto vantaggio della affidabilità e della facilità di manutenzione e riparazione, mentre assente è ogni ingerenza elettronica, per il massimo piacere di guida; ma viene scelta anche per la sua grande versatilità d'utilizzo: un fuoristrada vero dotato però di carrozzeria da utilitaria e di una abitabilità nettamente superiore ai suoi diretti concorrenti (Suzuki Jimny/Samurai), elementi che ne fanno un veicolo realmente "tuttoterreno", divertente nell'off-road quanto versatile per città e per i viaggi, e che lo rendono, nel complesso, un mezzo che ancora oggi conserva i tratti di forte originalità (se non di unicità) che contraddistinsero il progetto del lontano 1975.

[modifica] Evoluzione tecnica rilevante

  • Propulsore: Inizialmente un 1.6 SOHC di derivazione FIAT, a carburatore, monoalbero a camme, con distribuzione a catena. Si tratta della stessa unità montata in Casa Fiat per la prima volta nel 1966 sul modello 124 e poi adattata nelle sue varianti a numerosi modelli fino al 1981; dal '92 al '96 è stato dotato di carburatore elettronico; dal '97 al 2002 è stato adottato il 1.7 ad iniezione elettronica monopoint elaborato sullo stesso schema del Fiat SOHC; negli anni successivi fino ad ora il medesimo 1.7 ad iniezione multipoint. In alcuni mercati europei è comparso parallamente alle altre motorizzazioni un 1.9 turbodiesel Peugeot, ora non più commercializzato in UE.
  • Trasmissione: Fino al '96 tramite giunto cardanico, dal '96 è stato adottato il giunto omocinetico, allo scopo di incrementare silenziosità e resistenza e di ridurre vibrazioni e manutenzione. Dopo il 2002 è dotata di semiassi con millerighe di diametro maggiorato, da 27 mm anziché da 24 mm.
  • Ciclistica: Dopo il '96 è stato allungato il passo allo scopo di migliorare le caratteristiche dinamiche.
  • Estetica: Nel '96 è stato introdotto un nuovo disegno del cruscotto e un nuovo disegno del bagagliaio, con apertura a raso, allo scopo di agevolare il carico, e dei fari posteriori, verticali e non più orizzontali in risposta al nuovo disegno del bagagliaio.

[modifica] Curiosità

  • Prima del crollo dell'Unione Sovietica la Niva veniva fornita di una cospicua dotazione di attrezzi, custoditi in un astuccio di cuoio. La dotazione comprendeva: 2 cacciacopertoni, una pompa per gonfiare le gomme (a camera d'aria), una lampadina di emergenza da collegare nell' apposita presa sita nel vano motore, un manometro, una limetta e un calibro per puntine platinate e candele, un set di chiavi inglesi, una pinza, cacciaviti e una manovella per l'avviamento manuale.
  • la manovella per l'avviamento manuale, che agevolava la partenza nei climi artici, è scomparsa a partire dalle versioni ad iniezione elettronica, tuttavia ancora nella prime 1.7 SPI è possibile trovare nella scocca il caratteristico foro d'inserimento, situato proprio sotto il paraurti anteriore.
  • Attualmente lo storico marchio Niva è stato ceduto alla Chevrolet (gruppo GM), mentre il modello classico di Niva continua ora ad essere prodotto con la denominazione di Lada 4x4 per i mercati nord europei mentre nel resto dell'Europa la vettura continua ad essere chiamata Niva.
  • La Lada Niva vanta una costante presenza nella Parigi-Dakar nelle edizioni tra il 1979 e il 1985, con la presenza di ben 81 equipaggi, che la collocavano al 2º posto come presenza di marchio. Tra il 1981 e il 1983 si collocò sempre ai primi tre posti in classifica assoluta, guidata dal leggendario pilota francese Jean Claude Briavoine.
  • In un episodio di Top Gear, i due conduttori Jeremy Clarkson e James May hanno fatto un reportage sulle auto sovietiche e, tra queste, compariva la Lada-Vaz Niva, criticata e derisa per tutta la durata del servizio a causa del materiale con cui era stata costruita e delle prestazioni pessime che offriva.

[modifica] Dati Tecnici

Caratteristiche tecniche
Motore 4 cilindri in linea
Cilindrata 1.690 cc (AlesaggioxCorsa 82x80 mm)
Rapporto di compressione: 9,3 a 1
Alimentazione Iniezione Multi Point
Accensione Elettronica
Potenza max 59 kW a 5400 giri/min
Coppia max NM 13,3 da N a 3200 giri/min
Frizione Monodisco a secco con comando idraulico
Cambio 5 marce + RM
Riduttore Su tutti i rapporti
Trasmissione trazione integrale
Scocca Scocca portante rinforzata (tipo uniframe)
Sospensioni anteriori A quadrilateri deformabili
Sospensioni posteriori Ponte rigido con barra Panhard
Impianto frenante anteriore a disco - posteriori a tamburo
Sterzo Scatola guida a vite rullo con servosterzo a depressione
Pneumatici 175 R 16: 205/75 R 15
Carreggiata anteriore 1.430 mm
Carreggiata posteriore 1.400
Capacità di carico 290 kg
Massa rimorchiabile 1.490 kg
Serbatoio 45 l
Velocità massima 138 km/h
Consumo 13,9 lx100 km (Ciclo urbano: 13.9 L - A velocità cost.: 90 km/h 8,6 l - A velocità cost.: a 120 km/h 10,5 l

[modifica] Prestazioni fuoristrada

  • Angoli di entrata, uscita, dosso: 40º/32º/40º
  • Altezza minima da terra: 22 cm
  • Pendenza max. superabile: 30º/58% (col massimo carico), 45º/100% col solo guidatore
  • Rapporto riduttore: 2,13
  • Guado: 50 cm
  • Escursione anteriore: 42 cm
  • " posteriore: 45 cm
  • " twist: 32 cm
  • Angolo ribaltamento: 45º
  • Gradino: 40 cm

[modifica] Note

  1. ^ Lada Centrus S.r.l.. «Lada Niva DUAL FUEL», 31 01 2012. URL consultato in data 31-01-2012.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue