Kubrat

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Kubrat (anche Kurt, Kovrat, Kobrat, Kuvrat, Korbat, Qobrat, Khudbard, Kuvarog, Krovat, Kurbat e anche Bashtu) (... – ...) fu uno dei Khan dei Bulgari che visse nel VII secolo.

Appartenente alla tribù dei Dulo (Dub o Duba) egli è avaro per discendenza paterna, figlio del balto-avaro Alburi, e bulgaro per discendenza materna.

Kubrat viene confermato dal Khan Sibir come primo sovrano degli Onogur, la seconda dinastia degli Avari. Durante il regno di suo figlio Bajan le terre degli Avari si estenderanno dal Danubio fino al Volga.

Kubrat giunge a Costantinopoli nel 619 come ostaggio e qui viene battezzato. Il suo zio materno Organa (Organ o Ornag) regna, come reggente, sulla sua tribù, gli Onogundur, finché egli non è abbastanza adulto per assumerne il comando. Uno dei primi atti di governo di Kubrat è la pace con l'Impero Bizantino, di cui ammira la cultura.

Alla sua morte viene sepolto a Poltava (che in balto-avaro significa Capo degli Avari). Il suo kurgan è stato scavato nel 1912.

Dopo la morte di Kubrat, il figlio Batbajan (anche detto Bezmer o Bezmes Bayan) eredita il regno ma presto altri "figli" si pongono alla guida di fazioni ribelli provocando la secessione dall'impero di Kubrat. Il primo, conosciuto come Kotrag, dopo aver sollevato alcune tribù, muove verso il Volga, dove fonda lo Stato della Bulgaria del Volga.
In seguito Utzindur (Balkor) muove la tribù ribelle dei Kuber in Pannonia per poi dirigersi verso sud. Atilkese muovendo la sua orda dall'Ucraina verso sud-ovest si unisce ai Bulgari a sud del Danubio fondando lo Stato di Bulgaria. Emnetzur, che inizialmente si rifugia in Pannonia si unisce poi ai Longobardi in marcia verso ovest.

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