Onoguri

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Europa nel 600 d.C., che mostra gli onoguri e i loro popoli confinanti.

Gli Onoguri furono un'orda di nomadi equestri che vagavano per le pianure eurasiatiche nel V-VIII secolo d.C. Etnicamente e strettamente relazionati alle tribù bulgare (ed anche alleate), erano soliti vivere nella steppa caucasica del nord a est del fiume Don.

L'alleanza tribale del VII secolo dell'antica Grande Bulgaria era anche nota come l'impero onogundur-bulgaro (o nella sua versione occidentale Onoguria). Alcuni studiosi identificano gli onogunduri con gli onoguri, considerandoli come una delle tribù guida della confederazione bulgara. Altri rigettano l'identificazione dei due nomi.[1]

L'origine dei nomi "Ungheria" e "Ungari" non proviene dagli Unni (un popolo nomade dell'Asia Centrale), come si è creduto precedentemente, ma piuttosto dal nome degli onoguri, o dall'alleanza tribale onogura del VII secolo. Il termine venne ripreso dai governatori utiguri-bulgari come Ratimir, Pribina, Salan e Glad e Morut durante il loro governo in Pannonia.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

La parola on significa dieci, mentre ok significa freccia nella moderna lingua turca. Dunque, on ok (dieci frecce) è la moderna forma turca plurale. In modo simile, on-ogur in antica lingua turca potrebbe voler dire "dieci frecce" o "dieci tribù".[2][3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Moravcsik identifiava il nome onoguri con gli onogunduri, e quest'ultimo potrebbe essere una designazione bulgaro-turca o esterna degli onoguri. Beševliev rigetta l'identificazione degli Onoguri con gli Onogunduri in base ad Agathon. Vedi: Zimonyi Istvan: "Storia dei popoli di lingua turca in Europa prima degli Ottomani". (Università di Uppsala: Istituto di linguistica e filologia)
  2. ^ (EN) OSZK.
  3. ^ (EN) Ungheria - gli Árpádi, Enciclopedia Britannica

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]