Ivan Cheparinov

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Ivan Cheparinov

Ivan Cheparinov (Asenovgrad, 26 novembre 1986) è uno scacchista bulgaro, Grande Maestro.

È attualmente il secondo più forte grande maestro bulgaro dopo Veselin Topalov, con 2.678 punti nella lista Elo di aprile 2009. Ha raggiunto 2.713 punti nella lista di gennaio 2008.

Fino al 2007 è stato il secondo dell'ex campione del mondo Topalov, elaborando molte delle novità teoriche da lui giocate nel match del campionato del mondo di scacchi 2006 contro Vladimir Kramnik.

Principali risultati[modifica | modifica sorgente]

  • 2000 : vince a 14 anni il campionato juniores della Bulgaria
  • 2005 : vince a 19 anni il campionato assoluto della Bulgaria; 2° nel torneo di Pamplona; nella FIDE World Cup 2005 elimina al 1º turno Sergei Fedorov e al 2° Vassily Ivanchuk, ma viene eliminato al 3º turno da Magnus Carlsen
  • 2006 : vince l'Essent open di Hoogeveen
  • 2007 : vince il torneo Siegeman & Co. di Malmö; 1°-6° nel campionato europeo individuale di Dresda (Vladislav Tkachiev vinse lo spareggio)
  • 2009 : in giugno vince la terza edizione del Magistral Ruy Lopez di Zafra in Spagna, con 5/7 e una prestazione Elo di 2740 punti

Cheparinov partecipa al FIDE Grand Prix 2008-2009, valido per le qualificazioni al campionato del mondo 2011.

Durante il torneo Corus B di Wijk aan Zee 2008, Cheparinov fu protagonista di un famoso episodio col grande maestro inglese Nigel Short. All'ottavo turno gli venne data partita persa perché si rifiutò di stringere la mano a Short (il regolamento FIDE prevede come obbligatoria questa formalità). Nell'appello presentato da Cheparinov e dal suo manager Silvio Danailov si spiegò questo comportamento col fatto che in una intervista Short avrebbe gravemente insultato lui e il suo team. Inoltre l'arbitro non avrebbe dato un'altra opportunità di stringere la mano, come previsto dal regolamento. Il comitato di appello, composto da Kramnik, Krasenkow e Judit Polgar, decise che la partita avrebbe dovuto essere rigiocata, con l'obbligo di scuse da parte di Cheparinov e della stretta di mano[1]. Short vinse la partita.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Decisions of the appeals committee on Short-Cheparinov controversy

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]