Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro

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Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro
Inkheart - Meggie e Mo.png
Meggie e Mortimer davanti ad una bancarella di libri.
Titolo originale Inkheart
Paese di produzione Italia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti d'America
Anno 2009
Durata 107 min
Colore colore, B/N
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere fantastico, avventura
Regia Iain Softley
Soggetto Cornelia Funke
Sceneggiatura David Lindsay-Abaire
Produttore New Line Cinema
Distribuzione (Italia) Eagle Pictures
Fotografia Roger Pratt
Montaggio Martin Walsh
Musiche Javier Navarrete
Scenografia John Beard
Costumi Verity Hawkes
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro (Inkheart) è un film del 2008 diretto da Iain Softley.

La data d'uscita italiana era prevista per il 9 gennaio 2009, ma è stata poi rinviata al 20 febbraio 2009.

Prodotto dalla New Line Cinema e con protagonista Brendan Fraser, il film è basato sul libro Cuore d'inchiostro, scritto da Cornelia Funke.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mortimer "Mo" Folchart è un rilegatore di libri. Una notte, leggendo un libro fantasy intitolato Inkheart, sua moglie Resa scompare misteriosamente. Nove anni dopo, Mo vive con la figlia dodicenne Meggie, passando la maggior parte del suo tempo alla ricerca di volumi antichi da restaurare. Il ricordo di Theresa è ancora presente in lui, ma da quando sua moglie è scomparsa non ha più letto nulla ad alta voce, conscio di essere un "Lingua di Fata", ossia di poter trasportare sulla Terra i personaggi dei libri. È un dono pericoloso, perché ogni volta che il personaggio di un libro arriva nel mondo reale, una persona reale prende il suo posto nelle pagine del libro, come successe alla moglie. In una vecchia libreria, Mo trova una copia di Inkheart e subito viene avvicinato da Dita di Polvere, personaggio che lui stesso ha portato fuori dal libro, il quale lo avverte che il malvagio Capricorno e i suoi scagnozzi sono sulle sue tracce. Con quella copia del libro in mano, Mo è deciso a ritrovare Resa e, che lo voglia o meno, Meggie farà di tutto per aiutarlo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è prodotto dalla New Line Cinema, che aveva ottenuto un grande successo con la trilogia de Il Signore degli Anelli. L'idea di una riduzione cinematografica del suo romanzo piacque subito a Cornelia Funke, ma per diversi motivi la produzione avanzò molto lentamente.

L'uscita del film negli Stati Uniti era stata originariamente fissata per il Natale 2007, prima di essere rimandata al 19 marzo 2008. Lo sciopero degli sceneggiatori che ha bloccato Hollywood all'inizio del 2008 ha poi fatto slittare l'uscita della pellicola fino al 23 gennaio 2009.

L'antico borgo abbandonato di Balestrino usato come location di Capricorn Village.

Brendan Fraser è stato scelto per il ruolo di Mortimer su insistenza della stessa Cornelia Funke, che aveva pensato a lui sin dal primo momento. Inizialmente la produzione avrebbe preferito un nome di maggior richiamo, ma alla fine decise di accontentare l'autrice. Nel 2006 Helen Mirren fu inserita nel cast del film, nel ruolo della zia di Mo Elinor Loredan. Lo stesso anno viene confermato anche Paul Bettany, nel ruolo del mangiafuoco Dita di Polvere. Il malvagio Capricorno è invece interpretato da Andy Serkis, che nella trilogia di Peter Jackson aveva interpretato il personaggio di Gollum.

Il budget del film è stato di circa 60 milioni di dollari.

Luoghi di ripresa[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata quasi totalmente girata in Italia nella zona del Ponente Ligure, soprattutto in Provincia di Savona, in particolare le città interessate dalle riprese sono state: principalmente Laigueglia, Albenga, Balestrino e Alassio, a Realdo, in alta Valle Argentina, e a Fanghetto, comune di Olivetta San Michele nella Provincia di Imperia, nonché alcune località di montagna come Entracque, in provincia di Cuneo, trasformate per l'occasione in splendidi paesaggi innevati artificialmente.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente annunciati, i sequel del film, tratti dai due romanzi successivi, Inkspell (Veleno d'inchiostro) e Inkdeath (Alba d'inchiostro), sono stati messi in stand-by, visto il non soddisfacente risultato ottenuto al botteghino. Nel primo mese di programmazione nelle sale statunitensi, infatti, il film ha incassato 14.825.000 di dollari.[1]

I guadagni totali netti del film sono stati ad ora circa 62 milioni e mezzo di dollari[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro, boxofficemojo.com. URL consultato il 12 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]