Huey Lewis and the News

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Huey Lewis and the News
Fotografia di Huey Lewis and the News
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop rock
Periodo di attività 1979in attività
Etichetta Chrysalis Records
Album pubblicati 13
Sito web

Huey Lewis and the News è un gruppo musicale americano, fondato a San Francisco, California. Molto popolari negli anni ottanta dove furono tra i gruppi di maggior successo nella scena musicale internazionale. La band è conosciuta per i testi apparentemente semplici (ma dal contenuto spesso profondo e soggetto a letture molteplici, con variazioni dall'ironico all'amaro) e le musiche orecchiabili delle sue canzoni, che mescolano rock a melodie armoniose. La band ha ottenuto numerosi successi durante gli anni ottanta e i primi anni novanta, come The power of love, I want a new drug, Doin' it all (for my baby), Do you believe in love? Hip to be square, Stuck with you, Small World, If this is it e Jacob's ladder.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1972 il cantante (e suonatore di armonica a bocca) Huey Lewis e il tastierista Sean Hopper si uniscono alla band jazz-funk di San Francisco Clover. I Clover producono numerosi album negli anni settanta e nella metà di quel decennio si trasferiscono in Inghilterra per diventare parte, per un periodo, della scena pub rock del Regno Unito. Senza Lewis (ma con Hopper), divengono in seguito la band di supporto del primo album di Elvis Costello My aim is true. La band ritorna a San Francisco verso la fine degli anni settanta.

Quella che si può definire la band rivale dei Clover nella scena jazz-funk in città era una formazione di nome Soundhole, i cui componenti includevano il batterista Bill Gibson, il sassofonista/chitarrista Johnny Colla e il bassista Mario Cipollina (fratello minore di John Cipollina). Come i Clover, i Soundhole avevano appoggiato musicalmente un famoso cantante, Van Morrison. Dopo aver concluso un contratto con la Phonogram Records nel 1979, Huey Lewis riunì i componenti della sua band originale con tre dei suoi ex rivali per formare un nuovo complesso, Huey Lewis & the American Express. Produssero il singolo Exo-Disco (una disco version della colonna sonora del film Exodus) che fu però di scarso successo. Nel 1980 la band corteggiò il chitarrista Chris Hayes e passò alla Chrysalis Records. Dopo le rimostranze per l'utilizzo del nome che la compagnia di carte di credito American Express mosse loro, la band cambiò il proprio nel definitivo Huey Lewis & the News.

Sempre nel 1980, la band realizza il suo primo album, Huey Lewis & the News. Passò quasi inosservato. Ciò nonostante, nel 1982, la band realizza il suo secondo album, Picture this che di lì a poco si rivela un grande successo, trascinato dal singolo Do you believe in love, scritto dall'ex produttore dei Clover, Mutt Lange. Per merito soprattutto del singolo, l'album rimase nella Billboard per 35 settimane e raggiunse la posizione numero 13. Seguirono numerosi altri singoli estratti dall'LP, con un successo però limitato, nonostante numerosi passaggi televisivi del video Workin' for a livin' su MTV ed altri canali musicali.

A causa di ritardi della casa discografica nell'uscita del loro terzo album Sports, verso la fine del 1983 Huey Lewis & the News fecero promozione all'LP girando con il loro autobus, suonando in piccoli clubs. Appena uscito l'album arrivò alla posizione numero 6 negli Stati Uniti, divenne numero uno nel 1984 e un successo da disco di platino nel 1985, grazie anche al numero di tour effettuati e ai divertenti video che ebbero notevoli passaggi su MTV. Quattro dei singoli estratti raggiunsero la Top Ten di Billboard: Heart and soul, I want a new drug, The heart of rock & roll e If this is it.

Nel 1984 Huey Lewis & the News furono contattati dai produttori di Ghostbusters per sviluppare il motivo principale della colonna sonora del film. La band non accettò la proposta e la composizione fu affidata a Ray Parker Jr.. Poco tempo dopo, la band citò in tribunale Parker, accusando la somiglianza del brano Ghostbusters con il loro precedente hit I want a new drug. Successivamente Huey affermò che questa vicenda in qualche modo fu decisiva per il loro successivo coinvolgimento nel film Ritorno al Futuro.

In seguito un nuovo brano, The power of love, ottenne un enorme successo, divenne presto numero uno e venne utilizzato nel 1985 nella colonna sonora del film Ritorno al futuro, per il quale il gruppo registrò anche il pezzo Back in Time. Huey Lewis ottenne anche una breve apparizione nel film come membro della commissione che boccia l'audizione della band di Marty McFly per la gara "La battaglia delle bande". Ironicamente, il pezzo respinto che il gruppo di McFly esegue è una versione strumentale di The power of love (il verdetto di Lewis: "Mi dispiace ragazzi... siete troppo rumorosi..."). The power of love fu nominato per un Academy Award. Una terza canzone, In the nick of time, era stata scritta per il film, ma le trattative per utilizzare il pezzo si conclusero invece a favore di un'altra canzone di Patti LaBelle per i titoli di coda di un altro film della Universal Pictures, Chi più spende più guadagna (1985).

Nel 1985 Huey Lewis participa a scopo benefico al pezzo e al video We are the world insieme al supergruppo di cantanti di musica pop USA for Africa, i cui proventi sono stati destinati alla popolazione dell'Etiopia.

Seguirono nell'ordine i seguenti album, Fore! (1986), Small world (1988), Hard at play (1991), The heart of rock & roll - The best of Huey Lewis and the News (1992), Four chords & several years ago (1994), Time flies: The best of Huey Lewis and the News (1996), Plan B (2001), Live at 25 (2005), Greatest hits & videos (2006), Soulville (2010).

Storia recente[modifica | modifica sorgente]

Huey Lewis & the News continuano tuttora a dare concerti, nonostante la formazione sia notevolmente cambiata nel suo organico rispetto agli inizi. Mario Cipollina ha lasciato la band poco dopo l'album e il tour del 1994 Four chords and several years ago. Il suo sostituto da quel momento è stato il bassista John Pierce. Anche la Tower of Power, che è stato il gruppo fiati sin dai primi anni ottanta, ha terminato la collaborazione con la band nel 1994. Marvin McFadden, Ron Stallings e Rob Sudduth si sono uniti al gruppo al loro posto. All'inizio del 2000, il chitarrista Chris Hayes ha deciso di lasciare il gruppo per trascorrere più tempo con la sua famiglia, sempre più numerosa. Ciò nonostante, nel 2001 ha partecipato alla registrazione dell'album Plan B, visto che molto materiale era già stato preparato con lui per questo disco, prima che decidesse di andarsene. In seguito, ha preso il suo posto Stef Burns, nonostante il ruolo venga occasionalmente affidato ad un altro chitarrista, James Harrah quando Stef raggiunge il rocker Vasco Rossi in Italia a causa del tour di quest'ultimo. È capitato che Chris Hayes si sia nuovamente esibito insieme alla band in occasione di concerti nell'area della baia di San Francisco. Occasionalmente, il chitarrista è stato Tal Morris.

L'Album Live at 25 del 2005, è una registrazione dal vivo di un concerto tenuto nel 2004 a Chico, California, presso la Sierra Nevada Brewing Company. Sia il batterista Bill Gibson che Huey Lewis (in un'intervista del 2006), comunicarono la lavorazione per un nuovo album, anche se non specificarono alcuna data di uscita.

Il 21 agosto del 2007, la band ha suonato all'esposizione California State Fair. Lo show è stato degno di nota per la speciale presenza del bassista della band originale, Mario Cipollina, che ha suonato nei 4 bis richiesti. Questa sua performance dal vivo era la prima da oltre dieci anni ed è stata una riunione emozionante per tutti, con numerosi abbracci tra i "vecchi" compagni di viaggio.

Nel 2010 esce il loro ultimo album registrato ai mitici Ardent Studios di Memphis con la supervisione di Jim Gaines che era uno degli ingegneri del suono originali degli Stax Sudios, quattordici brani scelti con certosina pazienza tra l'immane catalogo della Stax, cercando per quanto possibile di non cimentarsi con i pezzi da novanta di quel repertorio o con i pezzi già rifatti mille volte. Il risultato, è fantastico, nulla a che vedere con Four Chords £ Several Years Ago il disco del 1994 che partiva più o meno dalle stesse premesse ma che in fase di esecuzione, visto in prospettiva, è un pallido fratello di questo Soulsville.

Huey Lewis and the News - componenti[modifica | modifica sorgente]

I componenti originali[modifica | modifica sorgente]

I nuovi componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

  • Huey Lewis & the News (1980)
  • Picture This (1982)
  • Sports (1983)
  • Back to the Future Soundtrack (1985)
  • Fore! (1986)
  • Small World (1988)
  • Hard at Play (1991)
  • The Heart Of Rock & Roll - The Best Of Huey Lewis & the News (1992)
  • Four Chords & Several Years Ago (1994)
  • Time Flies: The Best of Huey Lewis & the News (1996)
  • Plan B (2001)
  • Live at 25 (2005)
  • Greatest Hits & Videos (2006)
  • Soulsville (2010)

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Huey Lewis and the News hanno raggiunto 19 top ten con i loro singoli nella "Billboards Hot 100", "Adult Contemporary and Mainstream Rock Charts":

  • Some of My Lies are True (Sooner or Later) (1980)
  • Now Here's You (1980)
  • Don't Ever Tell Me That You Love Me (1980)
  • Do You Believe In Love (1982)
  • Hope You Love Me Like You Say You Do (1982)
  • Workin' for a Livin' (1982)
  • Heart and Soul (1983)
  • I Want a New Drug (1984)
  • The Heart of Rock 'N Roll (1984)
  • If This Is It (1984)
  • Walking on a Thin Line (1984)
  • The Power of Love (1985)
  • Back in Time (1985)
  • Stuck with You (1986)
  • Hip to Be Square (1986)
  • Jacob's Ladder (1987)
  • Simple as That (1987)
  • I Know What I Like (1987)
  • Doin' It (All for My Baby) (1987)
  • Perfect World (1988)
  • Small World (1988)
  • World to Me (1988)
  • Give Me the Keys and I'll Drive You Crazy (1989)
  • Walking With the Kid (1989)
  • Couple Days Off (1991)
  • It Hit Me Like a Hammer (1991)
  • He Don't Know (1991)
  • It's Alright(acapella) (1993)
  • Some Kind of Wonderful (1994)
  • But It's Alright (1994)
  • 100 Years from Now (1996)
  • Let Her Go and Start Over (2001)
  • I'm Not In love Yet (But I'm Working On It) (2001)
  • Pineapple Express (2008)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]