Gerardus Mercator

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Gerhard Kremer

Gerhard Kremer (Rupelmonde, 5 marzo 1512Duisburg, 2 dicembre 1594) è stato un matematico, astronomo e cartografo fiammingo.

Noto anche in latino come Gerardus Mercator, poi italianizzato in Gerardo Mercatore, divenne celebre per i suoi studi nella cartografia e per aver inventato un sistema di proiezione che porta il suo nome (proiezione di Mercatore).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gerhard Kremer nacque nel 1512 a Rupelmonde nelle Fiandre, poco distante da Anversa. La famiglia era di origine tedesca.

Frequentò una scuola di tipo religioso a Boscoducale ed ebbe una formazione classica: latino, greco, logica, grammatica e retorica. Il 29 agosto del 1530 si iscrisse presso l'Università di Lovanio dove concluse gli studi nel 1532.

Nello stesso periodo si specializzò nella tecnica dell'incisione su rame divenendo così abile che venne incaricato da Gaspard van der Heyden, presso cui lavorava, di produrre le lastre di rame per il globo terrestre e per quello celeste del matematico Gemma Frisius. Entrambe le opere, apparse intorno al 1537, sono considerate le opere più antiche attribuibili a Kremer.

In seguito Kremer pubblicò autonomamente una mappa della Terra Santa, Amplissima Terrae Sanctae Descriptio (6 fogli, 1537), un piccola mappa del globo terrestre, Orbis Imago (1538), e una mappa delle Fiandre Exactissima Flandriae Descriptio (9 fogli, 1540); nello stesso anno pubblicò un libro sulla grafia corsiva, Literarum latinarum, quas italicas, cursoriasque vocant, scribendarum ratio, composto da 52 fogli. Kremer fu il primo a usare sulle mappe geografiche il carattere corsivo italic migliorandone la leggibilità al punto che fino al XIX secolo si utilizzò questo carattere per le rappresentazioni geografiche.

Nel 1541 produsse un globo terrestre, in seguito per un lungo periodo non si hanno notizie di sue attività cartografiche. Kremer ebbe problemi con le autorità religiose cattoliche e fu, tra l'altro, accusato di eresia: nel 1544 fu incarcerato per circa sette mesi, ma le proteste da parte del clero di Lovanio e dell'università (il rettore stesso, membro dell'Inquisizione, si adoperò per la sua liberazione) gli permisero di essere scagionato dalle accuse.

Nel 1551 pubblicò un globo celeste, seguito del globo terrestre del 1541. I due globi sono oggi custoditi nel museo civico di Urbania.

Perseguitato dall'Inquisizione (Kremer era protestante) si trasferì con la famiglia a Duisburg che all'epoca si trovava nei ducati riuniti di Jülich-Kleve-Berg, nel quale il duca Guglielmo il ricco era riuscito a mantenere un fragile equilibrio fra le confessioni e aveva creato un significativo circolo di intellettuali. È possibile che Kremer fosse attratto dalla ventilata possibilità di fondazione di un'università; certo è che l'università di Duisburg fu fondata solo poco meno di un secolo dopo.

A Duisburg divenne proprietario di una casa e di alcuni terreni e per tre anni, dal 1559 al 1562 insegnò geometria, matematica e cosmologia presso il ginnasio. Nel 1563 venne nominato cartografo ducale.

Kremer morì, ricco e rispettato, a Duisburg a 82 anni il 2 dicembre del 1594. Le sue spoglie si trovano presso la chiesa del Salvatore di Duisburg (Salvatorkirche).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Elvio Ciferri, Mercator Gerardus in «Encyclopedia of World Geography», 2, New York, Facts on File, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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